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L’Aeronautica Militare all’esercitazione Squalo 2014
15/09/2014
80° Centro Combat SAR - Decimomannu - Cap. Daniele Maugeri
L'elicottero AB 212 (foto di repertorio)
Un elicottero AB 212 dell’80 Centro Combat SAR (Search and Rescue) di Decimomannu, appartenente al 15° Stormo dell’Aeronautica Militare, si è addestrato a operare con gli altri enti del soccorso prendendo parte all’esercitazione multinazionale denominata "Squalo 2014".

Lo scenario simulato ha visto impegnati oltre 400 uomini, sei mezzi aerei e 18 mezzi navali, nella simulazione di salvataggio dei passeggeri di un Boeing 737 con 106 persone a bordo precipitato al largo del golfo di Cagliari.

 

L'emergenza è scattata quando il Comandante del Boeing 737, durante la fase di avvicinamento, ha segnalato di avere un problema ad un motore, cui è seguita la perdita di ogni traccia. Immediatamente è stata  attivata tutta la catena del soccorso sia aereo che marittimo. Individuati i primi rottami e avvistati i primi superstiti, è arrivata la richiesta di intervento alla base area di Decimomannu di un elicottero dell’80° Centro SAR per soccorrere due naufraghi in imminente pericolo di vita.
I naufraghi sono stati individuati e tratti in salvo dagli aerosoccorritori, addestrati ad intervenire sia su mare che su terra, giorno e notte, in qualunque condizione meteorologica. In breve sono stati portati presso l’ospedale Brotzu di Cagliari per le cure mediche adeguate.
Nel frattempo, presso il molo Ichnusa, dove era stato allestito un campo base avanzato, gli elicotteri della Guardia Costiera e dell'Aeronautica Militare hanno recuperato complessivamente quattro naufraghi mentre un elicottero francese e alcuni aerei hanno pattugliato le aree di ricerca con l’impiego di sofisticate apparecchiature.

 

L’80° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, inoltre concorre ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi.
Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato circa 7.000 persone in pericolo di vita.

 

Una fase dell'esercitazione

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