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Biocombustibili, al Centro Sperimentale di Volo le prove motore su un velivolo AMX
05/12/2019
Centro Sperimentale Volo - Roma
1°M.llo Ennio Calabro

Nei giorni 3, 4 e 5 dicembre si sono svolte, presso il Centro Sperimentale di Volo di Pratica di Mare, le prove motore mediante velivolo AMX, alimentato con carburante contenente biocombustibile in percentuale compresa tra il 13% (prove iniziali) e il 17% (prove finali).

Il biocombustibile utilizzato, denominato HEFA-SPK (Hydroprocessed Esters and Fatty Acids – Synthetic Paraffinic Kerosene, ossia cherosene sintetico di tipo paraffinico ottenuto mediante idrogenazione di esteri ed acidi grassi), è una tipologia di combustibile ottenuto da fonti rinnovabili quali grassi animali e vegetali sottoposti a idrogenazione in presenza di opportuni catalizzatori, che ne determinano la trasformazione in cherosene sintetico di tipo paraffinico. Esso costituisce una promettente alternativa al combustibile convenzionale in quanto ottenuto, appunto, da fonti rinnovabili.

Il Reparto Tecnologie dei Materiali Aeronautici e Spaziali, ente dipendente dal Centro Sperimentale di Volo (CSV) che si occupa, tra l'altro, di effettuare studi sui materiali di impiego aeronautico e spaziale, ha condotto numerose prove di compatibilità del biocarburante con tutti i materiali aeronautici con cui lo stesso sarebbe venuto a contatto durante l'effettuazione delle prove motore, sottoponendo poi lo stesso al collaudo previsto per il carburante convenzionale prima di impiegarlo nel velivolo.

Le prove sono state quindi effettuate con un velivolo AMX in dotazione al Reparto Sperimentale dei Volo, ente anch'esso dipendente dal C.S.V., deputato, tra l'altro, di studiare e condurre tutte le prove a terra ed in volo degli aeromobili dell'Aeronautica Militare.

Tutti i risultati ottenuti hanno evidenziato la completa compatibilità del biocarburante, miscelato al 20%, con i vari materiali del velivolo e dei sistemi di distribuzione del jet fuel. Il biocarburante ha superato senza alcun problema le previste prove di collaudo con i parametri utilizzati per il carburante convenzionale.

Le prove motore effettuate costituiscono il coronamento di un accordo di cooperazione in materia di produzione dei biocombustibili ed il loro utilizzo nel settore dell'aviazione, che ha visto una strettissima collaborazione tra vari enti del mondo militare, dell'industria e della ricerca.

Tra questi, oltre al Centro Sperimentale di Volo e ai suoi dipendenti Reparto Sperimentale di Volo (RSV) e Reparto Tecnologie dei Materiali Aeronautici e Spaziali (RTMAS), anche il Comando Logistico Servizio dei Supporti e gli enti dipendenti che hanno provveduto al collaudo del biocombustibile prima dell'impiego sul velivolo, il Comando Aeroporto di Pratica di Mare che ha provveduto a predisporre una linea di rifornimento dedicata al progetto di ricerca, nonché  l'ENEA ed il Consiglio Nazionale di Ricerca (CNR) che hanno curato la caratterizzazione delle emissioni di gas e polveri sottili durante le prove motore, nonché lo sviluppo di metodi per la verifica della reale presenza di componenti da fonti rinnovabili ed infine la verifica della sostenibilità ambientale con l'impiego delle materie prime l'Ente Nazionale Idrocarburi (ENI SpA) che ha approvvigionato il biofuel puro utilizzato per la preparazione del carburante (miscelato al 20%) utilizzato per la sperimentazione.

Il Centro Sperimentale di Volo riunisce, sotto un unico comando, tutti gli enti di studio e sperimentazione dell'Aeronautica Militare. L'Ente, alla luce del nuovo riassetto disegnato dalla Forza Armata, si struttura su tre reparti: Reparto Sperimentale Volo, Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali e il Reparto Medicina Aeronautica e Spaziale.

In particolare le attività svolte dal Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali, che ha curato la leadership del progetto "Aerotrazione con BioCarburanti (ABC)", interessano tutti i materiali di impiego aeronautico e spaziale, compresi quelli di armamento, collocandosi nell'ambito della scienza dei materiali, della chimica analitica, della chimica applicata e della merceologia. In questi campi il Reparto esprime capacità di analisi, di controllo, di indagine e di sperimentazione; ha, inoltre, il compito di eseguire valutazioni tecnico-operative, sperimentazioni e indagini di efficacia di sistemi d'arma e materiali d'armamento d'interesse aeronautico, svolgendo in tutti questi ambiti attività di formazione e qualificazione del personale.

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