Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Comunicazione > Notizie > Il Presidente della Repubblica al Sacrario di Kindu
Il Presidente della Repubblica al Sacrario di Kindu
01/12/2017
46ª Brigata Aerea – Pisa
T.Col Pompilio Sammaciccio

Venerdì 1 Dicembre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell'ambito di impegni istituzionali che lo hanno portato nella città di Pisa, si è recato in visita al Sacrario di Kindu, per rendere omaggio ai tredici aviatori uccisi nel 1961 a Kindu, in Congo.

Al suo arrivo, il Presidente è stato accolto dal Comandante della 46ª Brigata Aerea di Pisa, Generale di Brigata Aerea Girolamo Iadicicco. 

 

I fatti

La mattina dell'11 novembre 1961 due C-119 di Pisa decollarono da Kamina, in Congo, per rifornire la locale guarnigione di caschi blu malesi di stanza a Kindu. Dopo aver scaricato il materiale, tra cui due piccoli mezzi blindati Ferret dell'Onu, i due equipaggi si recarono presso la mensa Onu situata a circa un chilometro dall'aeroporto. Verso le 16:30 fecero irruzione nella mensa una ottantina di ribelli dell'Armata Nazionale Congolese seguaci del colonnello Pakassa che, dopo aver immobilizzato il personale malese di guardia, picchiarono e trascinarono i 13 italiani nella prigione della città. Testimoni riferirono che già in quel frangente uno degli aviatori fu abbattuto per la sua reazione. Rinchiusi in uno stanzone del carcere, poche ore dopo venivano trucidati selvaggiamente a raffiche di mitra.

 

I componenti dei due equipaggi vittime dell'eccidio erano:

- Maggiore Pilota Amedeo Parmeggiani

- Sottotenente Pilota Onorio De Luca

- Tenente Medico Francesco Paolo Remotti

- Maresciallo Motorista Nazzareno Quadrumani

- Sergente Marconista Francesco Paga

- Sergente Maggiore Emb Martano Marcacci

- Sergente Maggiore Sivestro Possenti

- Capitano Pilota Giorgio Gonelli

- Sottotenente Pilota Giulio Garbati

- Maresciallo Motorista Filippo Di Giovanni

- Sergente Marconista Antonio Mamone

- Sergente Maggiore EMB Armando Fabi

- Sergente maggiore Nicola Stigliani.

 

L'11 Novembre del 1994, l'allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, decorò con la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria i tredici aviatori caduti in missione di pace.

 

Il Sacrario di Kindu

All'indomani dei tragici fatti di Kindu, fu avanzata una proposta, da parte dell'Associazione Famiglie Caduti e Mutilati dell'Aeronautica di Pisa, di una sottoscrizione pubblica per erigere un monumento in memoria dei Tredici Caduti. La proposta fu fatta propria dalla RAI-TV che assunse un'iniziativa a livello nazionale ("Catena della Fraternità"). Grazie a questa sottoscrizione, in breve tempo fu raggiunta la somma di 264 milioni di lire, ben superiore ai 50 milioni necessari per realizzare il Sacrario (la somma eccedente fu devoluta alle famiglie dei Caduti ed all'ONFA (Opera Nazionale Famiglie Aviatori).

Il progetto fu affidato all'architetto Giovanni Michelucci e fu inaugurato il 15 Marzo 1963 alla presenza del Presidente del Consiglio, On. Amintore Fanfani, del Ministro della Difesa, on. Giulio Andreotti, e dell'ex Capo dello Stato, sen. Gronchi.

 

Il contributo della 46ª Brigata Aerea nelle missioni internazionali

Sin dalle prime missioni fuori confini nazionali, la capacità di trasporto dei velivoli della 46ª Brigata Aerea, ha fatto sì che il Reparto divenisse uno degli strumenti principali attraverso il quale il Paese potesse offrire aiuto alle popolazioni in difficoltà in tutto il mondo.

La Brigata ha volato, in totale, più di 60.000 ore esclusivamente per trasporto di aiuti, dai viveri  e medicine alle apparecchiature mediche, dal personale sanitario agli ospedali da campo.

Nel 2006, a distanza di 45 anni dai tragici fatti di Kindu, la 46ª Brigata Aerea è stata nuovamente chiamata ad operare in Congo, per conto dell'Unione Europea e dell'ONU, in supporto alle prime elezioni libere del Paese ((EUFOR RD Congo). Un aereo da trasporto C-130J, con 50 uomini tra equipaggi di volo, fucilieri dell'aria e specialisti hanno garantito per sei mesi il regolare svolgimento delle prime elezioni democratiche del Congo fino all'elezione del nuovo Presidente.

In 210 missioni, per un totale di oltre 400 ore di volo, sono stati trasportati circa 2.500 passeggeri ed oltre 800.000 chilogrammi di materiali, tra i quali quelli necessari per l'installazione di seggi elettorali e le relative schede.

 



Grazie alle capacità di carico degli aerei da trasporto C-130J e C-27J, la Brigata, che dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze di Supporto e Speciali, svolge anche il prezioso servizio di trasporto di organi per trapianti e di persone in imminente pericolo di vita che necessitino di rimanere all'interno dell'ambulanza. Per questo servizio la 46ª Brigata Aerea ha ogni giorno due equipaggi di allarme (12 ore ciascuno) pronti a partire in 120 o 180 minuti a seconda delle esigenze.

 


ALTRE DALLA CATEGORIA

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.