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NATO: conclusa l'esercitazione virtuale Spartan Warrior
25/09/2020
Reparto Mobile di Comando e Controllo - Bari Palese
Magg. Roberto Berardi

Si è conclusa il 25 settembre l'esercitazione virtuale NATO Spartan Warrior 20-09 svolta presso il Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare e il USAFE/USAFRICOM Warrior Center (UAWC) di Ramstein in Germania.

La Spartan Warrior 20-09, promossa proprio dal UAWC di Ramstein, è stata la prima esercitazione sotto egida NATO sviluppata nell'ambito del Mission Training through Distributed Simulation (MTDS).

Con questa esercitazione si è posto l'obiettivo di promuovere l'addestramento sintetico alle operazioni aeree mediante la federazione di simulatori di volo, sistemi d'arma Ballistic Missile Defence (BMD) e sistemi di Comando e Controllo. L'esercitazione si è svolta presso il UAWC stesso e, per l'Aeronautica Militare, presso il Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare, da dove sono state condotte tutte le attività della Forza Armata.

Scopo dell'esercitazione per l'Aeronautica Militare è stato quello di proseguire nello sviluppo delle capacità di Modelling & Simulation della Forza Armata, consolidando l'esperienza acquisita nelle passate edizioni delle esercitazioni Spartan, facendo progressi in questa nuova modalità addestrativa che consente di riprodurre efficacemente scenari complessi, difficilmente realizzabili in attività reali, con un ridotto impatto ambientale e con un notevole risparmio in termini economici. 

In dettaglio, sono state svolte missioni di Composite Air Operation (COMAO) di tipo Offensive Counter Air (OCA), Strike, Coordination and Reconnaissance (SCAR), Defensive Counter Air (DCA) e Close Air Support (CAS) all'interno delle quali ogni unità partecipante ha potuto addestrarsi ad affrontare minacce sempre più multidimensionali, imprevedibili e transnazionali, in un ambiente totalmente sicuro. 

L'esercitazione si è caratterizzata per una commistione di Sistemi d'Arma virtuali, come i velivoli F-2000 e i Predator MQ-1, di tracce aeree generate da complessi sistemi di simulazione, come ad esempio il sistema RIACE della Ditta Leonardo, di un Control & Reporting Center (CRC), tutti operanti dal Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare oltre a una componente Joint Terminal Attack Controller (JTAC) che ha operato direttamente dal UAWC di Ramstein in Germania.

Per gestire questa pluralità dei sistemi di simulazione è stato impiegato personale proveniente dal Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), dal 4° Stormo di Grosseto, dal 51° Stormo di Istrana, dal 32° Stormo di Amendola, dal 16° Stormo "Protezione delle Forze" di Martina Franca, dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), dall'11° Gruppo DAMI di Poggio Renatico (FE), dal Reparto Addestramento Controllo Spazio Aereo di Pratica di Mare e dal Reparto Mobile di Comando e Controllo di Bari.

Un ruolo fondamentale è stato assunto dal Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare a cui è stato devoluto il compito di fungere da "Centro Stella" (national HUB) per la federazione dei simulatori italiani, utilizzando le connessioni protette messe a disposizione dal Reparto Gestione ed Innovazione Sistemi di Comando e Controllo (ReGISCC) dell'Aeronautica Militare.

La partecipazione di assetti stranieri si è configurata come la più nutrita tra quelle delle esercitazioni della serie Spartan finora svolte, e ha visto la partecipazione di componenti di Comando e Controllo olandesi e canadesi, dell'assetto Airborne Warning & Control System (AWACS) della NATO e di componenti aeree americane, olandesi, francesi e inglesi come i velivoli F16, Rafale, Mirage e River Joint.

Inoltre, di particolare rilevanza per l'Italia, è stata l'assegnazione della direzione esercitativa all'Aeronautica Militare a riconoscimento dei notevoli progressi ottenuti in questo specifico settore, con il Colonnello Filippo Zampella che ha svolto l'incarico di "NATO Exercise Director". 

Il Generale di Divisione Aerea Mauro Lunardi, Comandante dell'aeroporto di Pratica di Mare e del Centro Sperimentale Volo, ha presenziato alle operazioni esercitative svolte, partecipando alla fase di briefing di una missione di volo e al suo svolgimento, constatando personalmente i notevoli progressi raggiunti dall'Aeronautica Militare nel campo del Modelling & Simulation.

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