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Il 3° Stormo rischiera la Mensa Campale in Norvegia
07/11/2018
3° Stormo - Villafranca
Tenente Cristina Gallelli

Dal 25 ottobre al 7 novembre 2018, nel più ampio contesto esercitativo della Trident Juncture 2018 (TRJE18), il 3° Stormo di Villafranca ha rischierato la Mensa Campale (MeCa) presso la base aerea di Bodo (Norvegia), al fine di testare i nuovi assetti recentemente acquisiti per incrementare la capacità d'azione della MeCa, addestrarsi ad operare in climi rigidi e, non ultimo, offrire un adeguato supporto logistico alla componente operativa dell'AM rischierata presso Bodo, nell'ambito del Base Servicing & Real Life Support.

L'acronimo MeCa racchiude in sé due differenti concetti operativi tra loro interdipendenti ovvero la capacità logistica di preparare, confezionare e distribuire pasti caldi per tutto il personale militare operante all'interno di un'area d'operazioni e, nel contempo, unitamente alla capacità di mobilitare e rischierare assetti e risorse per l'installazione e l'attivazione di tale struttura.

Secondo il principio di modularità e flessibilità d'impiego degli equipaggiamenti e delle capacità logistiche, la MeCa si compone sia di assetti tipici di una mensa a struttura fissa sia di sistemi containerizzati, quali uno "shelter panificatore" in grado di produrre 1800 prodotti da forno per ogni ciclo di produzione ed uno "shelter cucina" in grado di produrre circa 250 pasti per ogni turno.

Per la TRJE18 il personale del 3° Stormo ha allestito una tendostruttura con assetti mobili caratteristici di una mensa a struttura fissa e il refettorio; un team di personale militare di categoria "vettovagliamento", supportato da una squadra di tecnici per la gestione e manutenzione delle tendostrutture e assetti rischierati, ha garantito una capacità di vettovagliamento che, in alcuni momenti, ha superato il tetto di 900 pasti al giorno, tra colazioni pranzi e cene.

La forma di gestione adottata è stata quella della "gestione diretta" espressa attraverso l'impiego di personale militare dell'AM in possesso delle qualifiche di panificatore e cuoco, e l'approvvigionamento delle derrate in forma diretta per il tramite di fornitori locali.

Il rischieramento in Norvegia ha, inoltre, consentito al personale della MeCa di testare, al di fuori della base madre, il cosiddetto metodo di cottura refrigerato "Cook and Chill". Si tratta di un processo di trattamento dei prodotti alimentari che attraverso la sequenza di 5 fasi (preparazione, cottura, raffreddamento rapido, rigenerazione, servizio) comporta considerevoli vantaggi non solo produttivi ma anche igienico sanitari, permettendo così di poter operare in qualsiasi contesto operativo, reale o addestrativo.


Posto alle dipendenze del Servizio dei Supporti del Comando Logistico dell'AM, il 3° Stormo è il reparto della Forza Armata che esprime "capacità logistiche di proiezione aeronautiche" (Expeditionary & Deployable) per le componenti di Combat Support e Combat Service Support della Air Expeditionary Task Force (AETF), attraverso l'impiego di tecnologie e mezzi dal carattere cosiddetto "duale", dal momento che tali capacità sono impiegabili sia per scopi militari sia per esigenze civili, utili per la collettività nazionale, in caso di grandi eventi e calamità.




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