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Covid-19: il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare visita le strutture sanitarie allestite a Pratica di Mare per affrontare l'emergenza
18/05/2020
Ufficio Generale del Capo di SMA
Ufficio Pubblica Informazione - Roma

Lunedì 18 maggio il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, accompagnato dal Comandante Logistico, Generale di Squadra Aerea Giovanni Fantuzzi, si è recato presso l'Aeroporto di Pratica di Mare per ringraziare simbolicamente tutti gli operatori impegnati in prima linea sin dalle prime fasi dell'emergenza Covid-19 e visitare le strutture allestite all'interno della base per supportare le attività di tipo sanitario.

La visita è stata introdotta da una presentazione a cura del Colonnello Alberto Autore, Direttore dell'Infermeria Principale di Pratica di Mare, che ha evidenziato le attività condotte in questo periodo di emergenza ed i possibili sviluppi futuri in termini di personale, mezzi e strutture della Forza Armata.

"Abbiamo messo in campo, sin da subito, una capacità unica della Forza Armata quale è il trasporto in bio-contenimento che proprio su Pratica di Mare ha il suo hub di riferimentoha sottolineato il Capo di Stato Maggiore, Generale Alberto Rosso - In casi come questi il fattore tempo è essenziale per salvare vite umane, il saper fare bene e con tempestività, un elemento determinante ed una peculiarità insita nel nostro DNA e che caratterizza sempre gli interventi non solo dei velivoli ma di tutta l'Aeronautica Militare". Il Generale Rosso ha inoltre voluto esprimere il suo orgoglio per l'impegno profuso da tutto il personale, ed ha poi continuato: "Abbiamo risposto alle richieste della Protezione Civile effettuando diversi voli per trasferire velocemente ed in sicurezza pazienti positivi al Covid da Bergamo in diverse strutture ospedaliere nazionali e in alcuni casi anche in Germania. In quest'ultimo caso, ha giocato un ruolo fondamentale proprio l'Infermeria presidiaria di Pratica di Mare che in Italia è l'unica titolata a svolgere la funzione di PECC (Patient Evacuation Coordination Centre) e che ha coordinato i voli di trasferimento di pazienti Covid negli ospedali stranieri.". Il National Patient Evacuation Coordination Centre" (ITA-PECC) è infatti un organismo che ha il compito di coordinare, nell'ambito dell'EATC (European Air Transport Command), il trasferimento rapido di pazienti. Tale attività di coordinamento ha consentito lo svolgimento di diverse decine di missioni di trasferimento di pazienti infetti.

Il Capo di Stato Maggiore ha infine voluto sottolineare il ruolo fondamentale ricoperto sin dalle prime fasi dell'emergenza dall'Infermeria Principale di Pratica di Mare, che in sinergia con il personale del 3° Stormo di Verona Villafranca ha curato l'allestimento di un Entry Point Sanitario, una struttura  che non solo ha consentito di effettuare il primo screening dei connazionali rimpatriati dalla Cina, ma che costituisce il principale punto di accesso e controllo del personale in arrivo sul territorio nazionale, come ad esempio in occasione del rientro in Italia di militari impegnati in missioni fuori dai confini nazionali.

L'Entry Point Sanitario si estende su una superficie di 2.300 mq adiacente alla linea di volo (per consentire il rapido trasferimento del personale dal velivolo in arrivo) ed in una posizione tale da consentire un ampio distanziamento sia dalle restanti costruzioni dell'aeroporto, sia dalle abitazioni civili più adiacenti al sedime.

La struttura, presso la quale vengono svolte le prime operazioni di triage ed isolamento del personale in arrivo prima del trasporto verso altre strutture, è stata suddivisa in diverse macro-aree funzionali: l'area di quarantena, l'area infetti, l'area personale sanitario, la piazzola di decontaminazione veicoli area quarantena, la piazzola di decontaminazione veicoli area infetti.

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Tutte le attività che hanno interessato l'aeroporto di Pratica di Mare sono il risultato di uno sforzo congiunto, che ha coinvolto diverse realtà della Forza Armata. In particolare, da segnalare i contributi e le professionalità messe a disposizione dal Comando Aeroporto di Pratica di Mare, che ha reso disponibili le proprie infrastrutture, i mezzi ed il personale, dal 3° Stormo di Villafranca di Verona, unico reparto dell'AM specializzato nella Logistica di Proiezione, che oltre a curare l'allestimento del Point of Entry sanitario attraverso l'installazione di tendostrutture campali mobili, è stato impiegato fin dalle prime fasi dell'emergenza con il dispiegamento di alcuni team dello Stormo specializzati nella decontaminazione di velivoli e mezzi e nella sanificazione del personale sanitario e degli equipaggi, all'8° Gruppo Genio Campale di Ciampino, impegnato nelle predisposizioni logistiche e tecniche necessarie all'allestimento delle infrastrutture, oltre all'effettuazione di importanti opere di urbanizzazione e di impiantistica (elettrica, idrica, di collegamento e raccolta degli scarichi fognari e meteorici).

Un impegno, come ha sottolineato il Capo di Stato Maggiore al termine della visita, che ha rappresentato "un esempio di lavoro di squadra che la Forza Armata ha portato avanti e continua a portare avanti per il bene della collettività e del Paese".

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