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Cambio al vertice della Direzione per l'Impiego del Personale Militare dell'Aeronautica
20/09/2021
D.I.P.M.A. - Roma
Magg. Marco Bevilacqua

Lunedì 20 settembre, presso il "Cortile dei Trasvolatori" di Palazzo Aeronautica, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso si è svolta la cerimonia del passaggio di consegne tra il Generale di Squadra Aerea Roberto Comelli ed il Generale di Divisione Aerea Alberto Biavati.

All'evento hanno partecipato numerose Autorità, ospiti, familiari ed una rappresentanza del personale militare della Direzione per l'Impiego del Personale Militare (DIPMA).

Nel saluto di commiato, il Direttore uscente, dopo aver ringraziato gli ospiti per la loro partecipazione, si è rivolto direttamente al personale della Direzione rivolgendo loro: "un sincero ringraziamento e la grata riconoscenza per l'incondizionata e disinteressata collaborazione, costantemente offerta". Il Generale Comelli, ha poi ripercorso la propria esperienza come Direttore della DIPMA evidenziando che: [...] in un'organizzazione complessa come la nostra, in continuo divenire per adattarsi alle nuove esigenze e con la necessità di utilizzare sempre più le risorse nel miglior modo possibile, l'impiego del personale costituisce una delle funzioni più importanti, se non la più importante in quanto rappresenta l'integrazione tra le esigenze della Forza Armata e le capacità e le aspettative professionali e private del personale, con evidenti conseguenze sotto il profilo del conseguimento degli obiettivi. […] Ho la presunzione di poter affermare che abbiamo operato con coscienza e assoluta trasparenza, sempre con la ferma determinazione di assicurare le prioritarie esigenze di impiego pur non trascurando mai di tenere in debita considerazione le legittime richieste espresse dal personale".

Il Direttore uscente ha proseguito il suo intervento ricordando che "in questi ultimi anni è stato profuso uno sforzo notevole per dar vita ad un corpo normativo vero punto di riferimento non solo per chi opera nell'impiego ma anche per coloro che sono oggetto stesso dell'impiego, ebbene se è necessario che siano definite le regole è altrettanto indispensabile che esse rimangano stabili ed esenti da differenti  possibili interpretazioni, appare altrettanto chiaro però che non bastano le norme e non esistono ancora sistemi informatici autosufficienti e infallibili, probabilmente in futuro l'intelligenza artificiale rivoluzionerà il settore, ma al momento rimane importante il lavoro di pensiero che sottende all'attività di impiego e dalla quale non si può prescindere e che deve essere perseguita con sensibilità, trasparenza ed etica professionale." Rivolgendo, infine, un augurio caloroso di buon lavoro al Direttore subentrante, il Generale Comelli ha sottolineato che "la reputazione ed il successo dell'operato della Direzione è strettamente correlato alla percezione da parte del personale, soprattutto di quello che lavora in periferia, che l'organizzazione opera con criteri di meritocrazia,  imparzialità  e trasparenza" .

Il Generale Biavati, dopo aver espresso il suo sentito ringraziamento al Capo di Stato Maggiore A.M. per la fiducia accordatagli nel conferimento del prestigioso incarico, ha affermato: "per me è un onore e una grande emozione rientrare dopo dieci anni in Direzione. […] Sono certo che il mio compito non sarà facile, gestire il personale significa gestire operativamente donne e uomini ma umanamente intere famiglie, bisogni e aspettative che vanno ben oltre il servizio e le aspettative di carriera oltre che il singolo militare, tenere questo in assoluta considerazione nel momento in cui si deve affermare il primario interesse dell'organizzazione non è assolutamente semplice e non sarà mai infallibile. Ho creduto sempre, ed ho cercato sempre di applicarlo nella mia esperienza di vita e di servizio, che onestà, coerenza, equità ed esempio debbano essere alla base del proprio comportamento e, di conseguenza, nei rapporti con superiori e colleghi. Allo stesso modo devono esserlo nella gestione del personale". Il Direttore subentrante ha quindi assicurato il suo impegno "affinché la Direzione possa operare sempre al meglio della continuità, aspetto che considero fondamentale nella gestione della risorsa umana. In particolare, nell'organizzazione militare, caratterizzata dalla disponibilità del singolo a mettere in gioco la propria vita per il bene della Patria, ritengo che il personale abbia bisogno di chiare e stabili indicazioni su ciò che l'aspetta professionalmente e umanamente su un orizzonte temporale lungo a sufficienza per poter temperare le richieste del servizio e una vita familiare e privata dalla quale non si può prescindere".

Intervenendo a conclusione della cerimonia, il Capo di SMA ha voluto condividere con i presenti: "l'orgoglio e la soddisfazione per quello che l'Aeronautica Militare sta dimostrando in questi anni […], non solo per il contributo offerto nella lotta al Covid o per l'evacuazione di Kabul,  ma nell'attività di ogni giorno. Possiamo essere orgogliosi e soddisfatti di quello che il nostro personale dimostra di essere in grado di fare". Rivolgendosi poi al personale schierato, il Generale Rosso ha affermato: "E qui subentra il vostro ruolo: l'impiego corretto del personale garantisce il conseguimento degli obiettivi, per cui a tutto il personale della DIPMA esprimo il mio profondo apprezzamento e un ringraziamento per l'attività che avete svolto nel segno della continuità con i Comandanti precedenti. […] In questi due anni e mezzo è stato fatto tanto, fare dell'impiego una realtà trasparente, onesta, conosciuta dal personale, basandosi sui principi di assoluta equità, meritocrazia, correttezza, suddivisione dello sforzo è il modo migliore non solo per garantire il conseguimento del risultato ma per dare la serenità al personale attraverso la consapevolezza che chi pensa e pianifica l'impiego lo fa nella limpidezza dei principi, nell'assoluta trasparenza dei processi, nell'interesse della Forza Armata e del servizio. Penso che questa sia la cosa più importante e la vostra responsabilità più grossa e questo obiettivo lo avete conseguito."

Il Capo di SMA, infine, ha sottolineato l'importanza, a tutti i livelli, del lavoro di squadra: "la sintonia, il dialogo, il condividere le scelte sono principi a cui tengo tantissimo e che ho cercato di applicare durante il mio Comando. Sono questi infatti i principi che danno forza alle decisioni, che danno la continuità alle nostre azioni, perché i principi giusti, i valori, li condividiamo dall'inizio e li portiamo avanti in maniera monolitica e solidale, perché è la cosa giusta da fare".

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