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Difesa Aerea: addestramento congiunto tra Aeronautica Militare e Belgian Air Force
15/10/2018
36° Stormo - Gioia del Colle
Cap. Cosimo Corona
Nel corso delle due settimane di permanenza presso la base aerea di Gioia del Colle, sede del 36° Stormo, è stata effettuata un’intensa attività di volo addestrativa congiunta tra gli Eurofighter italiani e gli F-16 belgi, che ha favorito la condivisione di conoscenze, procedure e tattiche per affinare ulteriormente il livello dell’addestramento dei piloti.

Per l’occasione, alcuni naviganti italiani hanno volato su F-16 biposto dell'aeronautica belga, mentre alcuni belgi hanno volato su Eurofighter biposto del 36° Stormo e sui velivoli T-346A del 61° Stormo di Galatina (LE). Uno scambio di esperienza, di procedure e di metodologie che si è allargato anche all’ambito del settore manutentivo e di quello antincendi.

L’attività, con l’obiettivo di promuovere il coordinamento, la cooperazione e la standardizzazione tra le nazioni nel campo della Difesa Aerea, rientra tra quelle previste dall’accordo di collaborazione e di mutuo addestramento tra le Forze Aeree di sette nazioni (Belgio, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna) appartenenti all’European Air Group (EAG), la cui principale missione è quella di migliorare l’interoperabilità tra le Forze Aeree che ne fanno parte. 

La guida dell’EAG è affidata ad uno Steering Group composto dai Capi delle rispettive sette forze aeree che la esercitano su base rotazionale. Ad oggi, il Direttore dell’EAG è il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli. 
Il 36° Stormo Caccia, che dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze da Combattimento, è uno degli Stormi della difesa aerea dell’Aeronautica Militare che assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale 365 giorni all’anno, 24 ore su 24, con un sistema di difesa integrato, fin dal tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla NATO. Il servizio è garantito – per la parte sorveglianza, identificazione e controllo – dall’11° Gruppo D.A.M.I. di Poggio Renatico (FE) e dal 22° Gruppo Radar di Licola (NA), relativamente all’intervento in volo, dal 4° Stormo (GR), dal 36° Stormo (BA) e dal 37° Stormo (TP), tutti equipaggiati con velivoli caccia Eurofighter. A partire dal gennaio 2017, l’Aeronautica Militare ha attivato inoltre una cellula di Eurofighter F-2000 presso il 51° Stormo di Istrana al fine di ottimizzare la copertura dello spazio aereo nazionale, in ottica di generale riduzione dei tempi di intervento e di tempestivo contrasto di eventuali minacce. Da marzo 2018, inoltre, nel sistema di difesa aerea sono stati integrati anche i velivoli F-35 del 32° Stormo di Amendola, che contribuiscono con specifiche capacità operative e tecnologica di ultima generazione alla difesa dei cieli italiani. 
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