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Il 41° Stormo vigila costantemente a protezione delle nostre vie marittime
10/05/2018
41° Stormo A/S Sigonella
1° M.llo Carmelo Savoca

Continue le attività degli equipaggi del 41° Stormo Antisom dell'Aeronautica Militare (AM) di Sigonella che, a bordo del velivolo P-72A, partecipano a numerose missioni di addestramento e operano in supporto alle attività operative che si svolgono nel mediterraneo, in particolare l'intensa attività connessa con l'operazione "Mare Sicuro" (OMS).

OMS, agisce nell'ambito di un dispositivo che comprende diverse Unità navali della Marina Militare (MM) e gli equipaggi del 41° Stormo formati - peculiarità unica nelle Forze Armate - da personale AM e MM, impegnati nel controllo e contrasto dell'immigrazione illegale e del traffico di esseri umani e pronti ad intervenire in supporto ad operazioni di ricerca e soccorso in mare (SAR).

 

L'attività degli equipaggi del 41° Stormo si sintetizza con il pattugliamento dall'alto di vaste zone di mare, grazie ai sofisticati dispositivi ed un'avanzata suite di sensori che equipaggiano il velivolo P-72A e con l'immediato riporto di tutti i dati alla centrale operativa del Comando in Capo della Squadra Navale.

In questo contesto, il giorno 3 maggio 2018, l'Ispettore dell'Aviazione per la Marina - Generale di Brigata Aerea Amedeo Magnani, in missione a Sigonella nell'ambito di una visita programmata al dipendente 41° Stormo, ha voluto prendere parte, in qualità di co-pilota, ad un'attività di volo OMS allo scopo di verificare il livello di addestramento e la prontezza operativa del Reparto.

 

Nel tardo pomeriggio, al termine dell'attività di volo, l'Ispettore ha detto che: "volare con i velivoli ed il personale del 41° Stormo, in una missione finalizzata al raggiungimento degli interessi del Nostro Paese, è stato per me motivo di grandissimo orgoglio. Ho infatti potuto toccare con mano la grande professionalità di tutto il Personale che, con vero spirito interforze, giorno dopo giorno, opera sul nuovo velivolo e sa trarne i previsti e sperati ritorni operativi. D'altro canto il P72 si conferma una macchina di eccellenti prospettive per fronteggiare al meglio la delicata situazione venutasi a creare nel Mare Mediterraneo".

 


Il P-72A, realizzato dalla società Leonardo, è un pattugliatore marittimo ognitempo, sviluppato dall'ATR72-600 per il mercato civile e poi modificato con apparati e sensori specifici per assolvere i suoi compiti in ambito militare. Il sistema d'arma, giunto a Sigonella il 25/11/2016, come il suo predecessore velivolo BR-1150 Atlantic, è assegnato all'Aeronautica Militare ed impiegato dalla Marina Militare: a bordo equipaggi misti delle due Forze Armate operano in piena sintonia interforze, consolidata in quasi cinquant'anni di attività operativa sull'Atlantic. Le potenziate capacità di scoperta, la buona autonomia e l'attitudine al volo, in ogni condizione meteorologica, rendono il nuovo assetto fondamentale per il pattugliamento e la sorveglianza delle aree di interesse operativo e per la sicurezza del territorio nazionale, così come per le missioni di ricerca e soccorso per la salvaguardia della vita umana in mare. 

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli "P-72A" con i quali garantisce la propria missione primaria che consiste nel contrastare la minaccia navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio, mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali potenzialmente ostili. Inoltre, assicura il controllo del traffico mercantile, nell'ambito delle operazioni contro il terrorismo internazionale ed il supporto alle attività volte al controllo dei flussi d'immigrazione clandestina dai quadranti meridionali del mediterraneo, garantendo la copertura di ampie zone di mare, con l'eventuale localizzazione di profughi in mare e l'allertamento degli organi preposti, compreso un primo intervento Search and Rescue (SAR) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

L'Operazione Mare Sicuro, avviata il 12/03/2015 a seguito dell'evolversi della crisi libica, prevede il dispiegamento di un dispositivo aeronavale per garantire attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale e nello Stretto di Sicilia, a tutela degli interessi nazionali in un'area di enorme importanza strategica per il Paese. Da gennaio 2018, i compiti dell'operazione comprendono anche le attività di supporto e sostegno delle autorità libiche per il contrasto dell'immigrazione illegale e del traffico di esseri umani

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