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Kuwait: consegnati i primi due Eurofighter Typhoon alla KAF
14/12/2021
Ufficio Pubblica Informazione
Cap. Liberata D'Aniello
Si è svolto martedì 14 dicembre il volo di trasferimento da Torino Caselle ad Al Salem (Kuwait) dei primi due velivoli Eurofighter consegnati dalla Ditta Leonardo alla Kuwait Air Force (KAF).

Il ferry flight dei primi due intercettori kuwaitiani è stato possibile grazie all’indispensabile supporto dell’Aeronautica Militare che è stata responsabile della “Air to Air Refueling trail” attraverso una complessa attività operativa che ha coinvolto due tanker KC-767A del 14° Stormo di Pratica di Mare e di due Eurofighter del 4° Stormo Caccia di Grosseto che hanno scortato la coppia di velivoli della KAF a bordo dei quali, erano presenti in qualità di back seater anche due piloti istruttori italiani.

All’atterraggio dei velivoli presso la base aerea di Al Salem erano presenti, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato alla Difesa Fahad Jaber Al Sabah, l’Ambasciatore italiano in Kuwait Carlo Baldocci ed il Generale di Squadra Aerea Gianni Candotti, Comandante la Squadra Aerea.

Ottima operazione per l’Italia, è la dimostrazione del successo dei prodotti dell’industria nazionale all’estero e rappresenta un importante passo per il consolidamento della posizione dell’industria italiana nel mondo. La Difesa è di stimolo per lo sviluppo di prodotti innovativi e sempre più tecnologicamente avanzati” questo il commento del Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini.

L’Eurofighter Typhoon destinato alla Kuwait Air Force, infatti, è un velivolo caratterizzato da una gamma ampia di capacità operative, realizzati da Leonardo in base alle specifiche esigenze della Forza Aerea kuwaitiana.

L'Amministratore Delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, ha dichiarato: “Equipaggeremo il paese con una importante capacità di difesa aerea e, in sinergia con l’Aeronautica Militare, abbiamo addestrato i loro piloti nei nostri centri di formazione in Italia realizzando infrastrutture all’avanguardia in Kuwait per ospitare e manutenere una flotta di 28 velivoli. La milestone che celebriamo oggi è il risultato di una proficua collaborazione tra I due paesi che ha visto lavorare in maniera sinergica Istituzioni, Forze Armate e Industria”.

La presenza dell’Aeronautica Militare alla trail, infatti, si è posta a coronamento di programmi di cooperazione internazionale già avviati tra la Forza Armata ed il Kuwait, in armonia con le scelte di carattere politico, rivolti in particolare al settore dell’addestramento e della formazione del personale presso le strutture dell’Aeronautica Militare rafforzando ulteriormente l’immagine dell’Italia in zone geografiche di interesse per la sicurezza e lo sviluppo del Paese.

Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha espresso parole di soddisfazione: "L’attività congiunta condotta dall’Aeronautica Militare italiana e dalla Kuwait Air Force, finalizzata al  trasferimento dei primi due Eurofighter nella base aerea di Al Salem, sottolinea il positivo epilogo di una prima fase di addestramento in Italia e dà inizio e impulso ad una nuova fase di implementazione operativa in Kuwait del sistema d’arma." Il Capo di SMA ha poi aggiunto: "Il raggiungimento di questo importante traguardo è da imputare alla sinergica collaborazione tra la Forza Armata e Leonardo, che insieme hanno fornito un significativo contributo per tutto il Sistema Paese.

L'Aeronautica Militare è impegnata da tempo a garantire quei servizi previsti dagli accordi stipulati tra i due Paesi tesi alla crescita operativa della Kuwait Air Force in tutte le attività propedeutiche alla consegna dei 28 velivoli Eurofighter al governo del Kuwait in base a quanto previsto dal contratto in essere con Leonardo.

Sono diverse le attività di supporto della Forza Armata condotte fino ad oggi, a favore della Kuwait Air Force (KAF), a partire proprio dalla formazione di oltre 25 allievi piloti per il conseguimento del brevetto di pilota militare (BPM) ed il successivo addestramento avanzato sulla linea jet presso il 61° Stormo di Lecce-Galatina, la conversione operativa di 4 piloti sul caccia Eurofighter presso il 20° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit) del 4° Stormo di Grosseto ed il conseguimento dell'abilitazione di pilota collaudatore sul velivolo Eurofighter per due ufficiali presso Reparto Sperimentale Volo.

Inoltre, attraverso un articolato iter formativo creato ad hoc che ha coinvolto diversi Reparti della Forza Armata, l’Aeronautica Militare ha garantito anche la formazione di 30 tra ufficiali tecnici e specialisti di aeromobili sulla linea Eurofighter.

Un supporto quello dell’Aeronautica Militare che non si è limitata o esclusivamente alla formazione ma che ha riguardato anche l’attività di certificazione e controllo qualità per l’accettazione dei primi due velivoli avvenuta tramite il Joint International Programme Office (JIPO) e la Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità. Anche la gestione degli aspetti di sicurezza riguardanti le certificazioni dei sistemi di supporto del velivolo (Mission Support System ed Engineering Support System e l’attività di flight acceptance dei velivoli, attraverso voli di pre-accettazione da parte del Reparto Sperimentale Volo,  sono stati possibili grazie all’Aeronautica Militare.

È stato fondamentale, infine, il supporto della Forza Armata a favore dell’industria nazionale per le predisposizioni tecnico-amministrative utili alla maturità ed alla consegna dei velivoli nonché alle predisposizioni tecnico-logistiche e di sicurezza per accogliere i primi intercettori kuwaitiani sulla base di Al Salem.

Il volo del 14 dicembre, infatti, ha sancito ufficialmente la conclusione della prima fase addestrativa a favore del personale militare kuwaitiano in Italia e contemporaneamente confermato il supporto dell’Aeronautica Militare per la successiva fase operativa in Kuwait; piloti istruttori dell’Aeronautica Militare, infatti, insieme ai piloti forniti dalla Ditta Leonardo, supporteranno l’addestramento iniziale della KAF e la crescita dell’OCU presso Al Salem.
L'Eurofighter è un caccia di quarta generazione, il più avanzato aereo da combattimento mai sviluppato in Europa, in grado di offrire capacità operative di ampio respiro e un’efficacia impareggiabile nel settore della Difesa Aerea. L’inserimento di questi velivoli nel servizio d’allarme nazionale, garantito dai reparti dell'Aeronautica Militare per la Difesa Aerea 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, permette di fornire una maggiore capacità a quel complesso dispositivo che, in pochi minuti, assicura il decollo dei caccia per intercettare e identificare qualunque traccia aerea sospetta rilevata dai radar. E' il frutto della collaborazione industriale di Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna.

Il “Typhoon” è la spina dorsale della difesa aerea nazionale ma ha ormai completato la sua trasformazione in velivolo swing-role con significative capacità di attacco al suolo. A ciò si aggiunge la capacità ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), acquisita grazie all’impiego del pod RECCE LITE che attualmente viene impiegata in Kuwait nell’ambito delle operazioni della coalizione internazionale contro il Daesh.
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