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Afghanistan, Herat: cambio al vertice della Joint Air Task Force
25/11/2020
TAAC-W Herat, Afghanistan
Joint Air Task Force
Si è tenuto presso Camp Arena, sede del contingente italiano in Afghanistan, l’avvicendamento al vertice della Joint Air Task Force (JATF), la componente aerea della missione NATO che gestisce lo scalo aeroportuale di Herat e coordina gli assetti dell’Aeronautica Militare presenti in teatro operativo.

Il Colonnello Dario Antonio Missaglia, dopo sei mesi di intenso e proficuo lavoro, ha ceduto l’incarico al Colonnello Claudio Castellano durante una cerimonia tenutasi in forma ridotta e senza lo schieramento dei reparti, in osservanza alle limitazioni imposte dall’emergenza Covid19, alla quale ha partecipato il Comandante del Train Advise Assist Command West (TAAC-W), Generale di Brigata Alberto Vezzoli.

La JATF, dall’avvio della missione Resolute Support (1° gennaio 2015), oltre a gestire l’aeroporto militare e a condurre, congiuntamente con la controparte civile afgana (Afghan Civil Aviation Authority), l’aeroporto internazionale di Herat, supervisiona l’addestramento degli operatori civili locali destinati a subentrare nella gestione dei servizi aeroportuali. Inoltre, il personale dell’Aeronautica Militare italiana contribuisce alla formazione e all’addestramento specialistico di alcune essenziali figure professionali come controllori di volo, addetti alle procedure antincendio, responsabili alla meteorologia e alla sicurezza del volo.
Il TAAC-W è il Comando NATO a guida italiana attualmente incentrato sulla Multinational Land Force su base Brigata Alpina JULIA, in cui operano uomini e donne dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri, è responsabile nell’ambito della missione in Afghanistan “Resolute Support” della parte occidentale del paese, che comprende le province di Herat, Badghis, Farah e Ghor.
È composto da militari di 8 nazioni (Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina, Stati Uniti d’America, oltre all’Italia) che operano con l’obiettivo di contribuire all’addestramento, all’assistenza e alla consulenza in favore delle Istituzione e delle Forze di Sicurezza afgane, impegnate nella creazione di adeguate condizioni di sicurezza e prosperità per la popolazione locale.
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