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Cambio al vertice del 37° Stormo
30/06/2020
37° Stormo
Magg. Cristian Angelillo

​Martedì 30 giugno ha avuto luogo l'avvicendamento al comando del 37° Stormo tra il Colonnello Mauro Gnutti, Comandante uscente, ed il Colonnello Moris Ghiadoni, Comandante subentrante.

Il cambio di comando, presieduto dal Comandante delle Forze da Combattimento, Generale di Divisione Aerea Francesco Vestito, si è svolto dinanzi alla Bandiera di Guerra del Reparto e con una minima presenza di personale, in linea con le prescrizioni dettate dalla situazione emergenziale in atto.

Nei rispettivi discorsi, i Comandanti hanno rivolto un sentito ringraziamento alle Autorità, ai rappresentanti delle Istituzioni civili, militari e religiose, alle organizzazioni culturali e sociali, e agli organi di stampa locali, ancorché non presenti all’evento.
Il Colonnello Gnutti ha infatti espresso tale riconoscimento sottolineando come “[...] in questi due anni di comando ho visto il 37° Stormo, perfettamente integrato nel territorio trapanese e marsalese, operare attivamente con tutti gli attori civili e militari, sia per fini istituzionali sia per il bene della collettività. Lo Stormo è il centro ed il cuore dell’operatività della Forza Armata, ed è in Reparti operativi come questo dove, giornalmente, si lavora con abnegazione e senso del dovere per garantire la sicurezza dei cieli d’Italia e salvaguardare l’incolumità dei suoi cittadini.” A conclusione del proprio intervento, ha riconosciuto al personale dello Stormo i meriti per i brillanti risultati conseguiti, in Italia come all’estero.

Il Colonnello Ghiadoni nell’assumere il Comando del Reparto, si è rivolto al personale da oggi alle sue dipendenze: “con voi mi accingo ad intraprendere questa nuova ed avvincente esperienza in un momento storico particolarmente difficile che ha profondamente segnato il Paese ed i vari palcoscenici internazionali. La pandemia che ci ha colpito avrà contraccolpi rilevanti su ogni aspetto delle nostre vite; sul lavoro e sull’organizzazione in particolare. Molte conseguenze, che devono ancora essere comprese, identificate e ben valutate, contribuiranno ad aumentare il livello di complessità degli scenari futuri che dovremmo saper declinare su vari fronti: da quello lavorativo a quello sociale a quello della tecnologia, della difesa e della sicurezza”.

Il Generale Vestito, dopo aver espresso il proprio deferente pensiero alla Bandiera di Guerra del 37° – simbolo indiscusso di storia e nobili tradizioni dell’Arma Azzurra – si è rivolto al Colonnello Gnutti apprezzandone la qualità del lavoro svolto e l’impegno, la dedizione e la professionalità profusi. Al Colonnello Ghiadoni, invece, ha augurato di fare altrettanto bene nella convinzione che le indiscusse capacità professionali e l’indispensabile supporto del personale gli consentiranno di proseguire efficacemente nello stesso solco già tracciato dai suoi predecessori.
Ha infine concluso il proprio intervento rivolgendosi al personale dicendo: “vi siete alacremente prodigati, sia in Patria che all’estero, per assolvere con slancio, generosità e grande professionalità i compiti che vi sono stati assegnati, portando avanti con orgoglio e senso del dovere la tradizione di “eccellenza” che da sempre contraddistingue l’operato di questo glorioso Stormo”.

​Il 37° Stormo dipende dal Comando Squadra Aerea per il tramite del Comando Forze da Combattimento. Equipaggiato con il velivolo Eurofighter F-2000, contribuisce al dispositivo attivo per la difesa aerea nazionale, concorrendo al controllo, sin dal tempo di pace, dello spazio aereo e ad effettuare operazioni di difesa aerea nelle aree assegnate, nel quadro della partecipazione a operazioni internazionali di prevenzione e gestione delle crisi.

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