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Concluso il 54° corso di qualificazione per Ufficiali Sicurezza Volo
30/11/2018
Istituto Superiore per la Sicurezza del Volo
Serg.Magg. Capo Speciale Stefano Braccini
Dal 1° ottobre al 30 novembre si è svolto a Palazzo Aeronautica il 54° corso di qualificazione per Ufficiali Sicurezza Volo. Il corso, organizzato e gestito dall'Istituto Superiore Sicurezza Volo (I.S.S.V.), ha visto la partecipazione di 48 frequentatori dell'Aeronautica Militare e di altre Forze Armate, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco. Il percorso formativo era strutturato in 4 moduli: Human Factor, Prevenzione Incidenti, Investigazione Incidenti e Aspetti Giuridici.

Durante il modulo "Human Factor" sono stati analizzati gli aspetti inerenti la rilevanza dell’essere umano nelle attività legate al volo e le sue implicazioni in ambito organizzativo. Nel modulo "Prevenzione" i partecipanti hanno appreso una visione d'insieme sulle attività poste in essere in Forza Armata per prevenire il verificarsi di incidenti.
Il modulo di "Investigazione" è stato strutturato in due fasi, un Modulo Investigazione Teorica (M.I.T.) e un Modulo Investigazione Pratica (M.I.P.), che hanno fornito ai frequentatori gli elementi per investigare un incidente e sviluppare le raccomandazioni utili ad evitare il verificarsi di eventi simili. La parte teorica si è svolta interamente in aula, mentre la parte pratica è stata ambientata presso il 14° Stormo e presso il "Training Site" del Reparto Tecnologie Materiali Aeronautici e Spaziali (R.T.M.A.S.) di Pratica di Mare, nonché sul "Crash Site" allestito presso il 3° Stormo di Villafranca.

Nel "Training Site" i frequentatori hanno appreso le potenzialità dei metodi di investigazione e di analisi sui materiali e svolto un'attività di gruppo tesa a ricostruire la dinamica di un incidente di volo partendo dalle evidenze rilevabili sul terreno e dai reperti trovati.
Nel "Crash Site" svolto a Villafranca, i frequentatori, suddivisi in due gruppi, hanno operato su due differenti scenari simulando incidenti di velivoli ad ala fissa e ala rotante. L’esercizio prevedeva inoltre attività di team building, nonché l’attuazione di procedure per la messa in sicurezza dell'area e di ripristino delle condizioni ambientali. Da sottolineare la partecipazione, per la prima volta, del Centro di Eccellenza Aeromobili a Pilotaggio Remoto di Amendola (CDE-APR) che ha dimostrato le potenzialità ed il possibile impiego dei droni per l’investigazione di incidenti aerei, in particolare per quanto riguarda le riprese fotografiche e la geolocalizzazione dei rottami del relitto. Durante l’attività pratica, in sinergia con l'Ufficio Pubblica Informazione dell'Aeronautica Militare, è stata condotta un’esercitazione di Pubblica Informazione, resa ancor più verosimile dalla collaborazione con un giornalista di una testata locale.
Il modulo "Aspetti Giuridici", infine, ha illustrato ai frequentatori il quadro normativo che riguarda il volo e, in particolare, gli incidenti di volo.

Primo classificato il Ten. Col. Carmelo Macri, in servizio presso il Comando Operativo di vertice Interforze (COI) di Roma Centocelle, che ha presentato un elaborato di “Ingegneria della resilienza nelle esercitazioni complesse”.

Il prestigio del corso è stato accresciuto dall'autorevole presenza di alcuni illustri conferenzieri, tra i quali il Presidente dell'Agenzia Nazionale Sicurezza Volo (A.N.S.V.), Prof. Bruno Franchi, il Direttore Generale dell'Aeroclub d'Italia (AeCI), Gen. Giuseppe D’Accolti, il Prof. Andrea Montefusco, docente della LUISS "Guido Carli" di Roma, Il Prof. Giuseppe Curcio della Facoltà di Psicologia dell’Università degli studi de L’Aquila e il Prof. Michele Buonsanti, del Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali dell’Università degli studi “Mediterranea” di Reggio Calabria.

L’intervento del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, ha chiuso il corso sottolineando l'attenzione che la Forza Armata rivolge alle tematiche di Sicurezza del Volo, un'attività fondamentale per conservare le risorse operative e preservare vite umane.

Il Generale di Brigata Aerea Antonio Maurizio Agrusti, Ispettore per la Sicurezza del Volo e Presidente dell’Istituto Superiore per la Sicurezza del Volo, ha infine consegnato gli attestati di qualificazione ai frequentatori sottolineando l'importanza del network di conoscenze creato durante il corso per la loro futura attività di Ufficiali S.V..
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