Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Comunicazione > Notizie > Il 50° Stormo termina la propria attività e si costituisce il Comando Aeroporto Piacenza
Il 50° Stormo termina la propria attività e si costituisce il Comando Aeroporto Piacenza
14/09/2016
50° Stormo - Piacenza
Cap. Michele Iacobuono

​Mercoledì 14 settembre, presso la sede del 50° Stormo, ha avuto luogo la cerimonia di soppressione del Reparto, agli ordini del Comandante, Colonnello Vincenzo Ruggiero. Contestualmente è stato costituito il Comando Aeroporto Piacenza, comandato dal Colonnello Umberto Cappuccio.

La cerimonia si è svolta alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli e ha visto la partecipazione di numerose autorità militari, civili e religiose a testimonianza dell’integrazione e dell’attaccamento del territorio nei confronti della Base Aerea.

 
La soppressione rientra nella pianificazione in seno al progetto di trasformazione dell’Aeronautica Militare che si prefigge lo scopo di razionalizzare le risorse accorpando Reparti e funzioni, per ottenere maggiore efficienza ed efficacia dello strumento militare. 

 
Lo Stormo, con sede a San Damiano dal 1 novembre 1988 (data della sua ultima ricostituzione), cessa la propria attività operativa e viene soppresso; al suo posto è costituito il Comando Aeroporto Piacenza, sullo stesso sedime. Da allora, il 50° Stormo ha partecipato  con i velivoli multiruolo Tornado del 155° Gruppo Volo a numerose operazioni, tra le più significative l’operazione Locusta del 1991, la Sharp Guard dal 1993 al 1995, le Joint Guardian, la Joint Forge e Decisive Endeavour dal 1996 al 1999, l’Allied Force del 1999, le Odyssey Dawn e Unified Protector del 2011. 

 
Il Colonnello Ruggiero, durante il proprio discorso, ha rivolto il personale saluto deferente alla Bandiera di Guerra del 50° Stormo, in rappresentanza di tutti coloro che l’hanno servita dal 1936 ad oggi; successivamente, ha ringraziato gli ospiti presenti per il calore, l’affetto e l’ammirazione sempre dimostrati al Reparto e, rivolgendosi ai militari che ha avuto alla proprie dipendenze, ha sottolineato loro gli eccellenti risultati raggiunti e l’impegno sempre profuso che ha fatto del 50° Stormo un’eccellenza giornalmente messa al servizio del Paese e dell’Alleanza per garantirne la sicurezza delle operazioni.

 
Il Comandante del neo-costituito Aeroporto, dopo aver rispettosamente salutato la Bandiera di Guerra dello Stormo, ha preso la parola assicurando il proprio impegno per raggiungere, insieme a tutto il personale, gli obiettivi che l’Aeronautica Militare intenderà fissare per il neo costituito Comando Aeroporto, impegnandosi per mantenere l’eccellenza della Base.

 
A conclusione degli interventi, il Gen. S.A. Vecciarelli ha preso la parola evidenziando come il senso del dovere e della responsabilità devono sempre caratterizzare l’operato dei militari, anche in momenti difficili come il periodo attuale in cui versa il Paese e contrassegnato da impegni continui per fronteggiare la difficile situazione internazionale. “Il comparto Difesa” ha proseguito il Signor Capo di S.M.A. “vive oramai da tempo la necessità di un continuo miglioramento dell’efficienza e razionalizzazione delle risorse, necessità che costringono le Forze Armate ad un obbligato adeguamento della propria organizzazione. Oggi come vostro Capo, vi sono vicino per salutare un glorioso Stormo, il 50° appunto, che ha saputo distinguersi nella storia dell’Aeronautica Militare con l’impegno, il sacrificio e l’elevata professionalità con i quali tutti voi l’avete sostenuto. A nome mio e dell’intera Forza Armata, intendo ringraziare le Pantere Nere, quindi, per il servizio reso ed il coraggio sempre dimostrato. Il nuovo Comando Aeroporto manterrà sul territorio gli interessi aeronautici e costituirà l’elemento di continuità operativa con il territorio e le autorità locali così vicine a noi oggi. Certo la missione è cambiata con il trasferimento della componente operativa sullo Stormo di Ghedi, ma ugualmente importanti sono gli obiettivi assegnati; sono certo che il Colonnello Cappuccio saprà condurre al meglio la missione del Reparto con il supporto del personale alle proprie dipendenze. Infine, intendo salutare con commozione la Bandiera di Guerra del 50°, che tanto ha contribuito nelle varie missioni per il mantenimento della pace internazionale e che, il prossimo 19 settembre, raggiungerà nelle mani del Col. Ruggiero il Sacrario delle Bandiere, presso il museo Vittoriano di Roma”.
ALTRE DALLA CATEGORIA

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.