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L’Aeronautica Militare in Portogallo per l'esercitazione“EATT16”
01/07/2016
46ª Brigata Aerea- Pisa
T. Col. Pompilio Sammaciccio

Si è conclusa a Beja, in Portogallo, l’European Air Transport Training – EATT16. L’evento, che si è svolto dal 19 Giugno al 1° Luglio, nasce da un’iniziativa dell’EDA (European Defence Agency) supportata dall’European Air Transport Command (EATC) ed ha visto coinvolti 1700 militari di 10 nazioni europee. L’Esercitazione viene organizzata annualmente a rotazione tra i Paesi partecipanti allo scopo di aumentare l’interoperabilità nel campo del trasporto tattico.

L’EATT16, ha visto la partecipazione di 11 assetti messi in campo dai 10 Paesi europei impiegati: Belgio (un C-130), Germania (due C160), Finlandia (un C-295), Francia (un C-130), Italia (un C-130J), Lituania (un C-27J), Olanda (un C-130), Portogallo (un C-130 e un C-295), Polonia (un C-295) e Regno Unito (un C-130J).

L’Aeronautica Militare era presente all’evento con un C-130J, relativi equipaggi e un team manutentivo della 46ª Brigata Aerea. La parte aviorifornimento (cioè il rifornimento di materiali lanciati da un mezzo aereo) è stata assicurata dai fucilieri del 16° Stormo che, unitamente agli specialisti del confezionamento del materiale (Riggers) della Brigata Folgore, hanno garantito la preparazione dei carichi da aviolanciare. Hanno preso parte un Pilota Istruttore di Tattiche Operative e un Load Master Esperto sempre della 46 B.A., con compiti di mentoring nei confronti degli equipaggi delle altre nazioni partecipanti. Il complesso rischierato era agli ordini di Ufficiale esperto del trasporto aereo, con compiti di SNR (Senior National Rappresentative), proveniente dalla 46^ Brigata Aerea.

L'obiettivo dell'EATT2016 era quello di effettuare una serie di esercitazioni in uno scenario creato “ad hoc” al fine di raggiungere elevati standard in diverse tipologie di volo del trasporto tattico operativo ed in tutti gli aspetti che ne permettono l’attuazione (manutenzione, intel, pianificazione ecc.).

Il Team dell’EATT16 ha così sviluppato scenari tattici in grado di permettere un addestramento sulla base delle richieste pervenute dalle Nazioni partecipanti (training objectivies), in linea con gli odierni scenari operativi.

Nel corso dell’EATT16 sono stati condotti vari profili di missione complessi: dal trasporto e aviolancio di materiali anche in modalità “di precisione” (JPADS) alle operazioni tattiche a bassa quota in ambiente ostile, anche notturne con l’ausilio degli NVG (Night Vision Googles), dai decolli e atterraggi su piste semipreparate alle missioni in formazione con altri velivoli, spesso con la simulazione di minacce terra-aria di vario tipo e il reale ingaggio da parte di F16 portoghesi.  Sono risultate molto apprezzate dalle altre nazioni alcune peculiari specialità di aviolancio eseguite dagli assetti aeronautici quali il JPADS (Joint Precision Air Delivery System), tanto da aver ricevuto e soddisfatto richieste di aviolancio di materiale olandese e indottrinamento nei confronti di personale britannico.

L’interoperabilità nel trasporto tattico è essenziale per condurre con successo operazioni complesse nei contesti multinazionali in cui le moderne forze aeree sono chiamate ad intervenire. L’EATT 2016 ha avuto proprio lo scopo di verificare, e possibilmente incrementare, l’interoperabilità tra i Paesi europei, per far sì che essi siano preparati a proiettare con il mezzo aereo, in tempi brevi ed efficacemente, forze e materiali ovunque, anche in luoghi ostili e difficili da raggiungere con altro mezzo.

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