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Spazio al tuo futuro: innovatio, scientia, sapientia
07/05/2016
Ufficio Generale per la Comunicazione - Roma
Ten. Col. Massimiliano Pietrantuono
​Si è appena conclusa la settimana che ha visto protagonista l’Aeronautica Militare in un tour di tre giorni e le scuole pugliesi, campane e laziali nell’ambito di un ciclo d’incontri voluto per avvicinare il mondo dei giovani studenti allo spazio, all’innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica.

 


A Bari il 3 maggio, presso il Liceo Scientifico E. Fermi, circa 400 studenti provenienti da diverse scuole del Capoluogo pugliese e dei Comuni limitrofi hanno seguito il Tenente Colonnello Walter Villadei, cosmonauta dell’Aeronautica Militare, in un viaggio che li ha accompagnati attraverso la storia del volo e dell’astronautica, fino ad arrivare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e poi i futuri sviluppi dell’esplorazione umana dello spazio.

 

L’obiettivo della mattinata è stato quello di presentare il bando “Scuola: spazio al tuo futuro – Innovatio, Scientia, Sapientia”, ideato e realizzato congiuntamente dal Ministero della Difesa, dall’Aeronautica Militare e dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, che vuole coinvolgere e stimolare i giovani studenti italiani a proporre idee di sperimentazione da portare nello spazio. Estremamente positiva la reazione delle istituzioni della Regione Puglia. Hanno infatti contribuito alla mattinata il Comune di Bari, con l’assessore alle politiche educative Paola Romano, che ha evidenziato il valore di queste iniziative che creano occasioni di crescita per i giovani; Confindustria Puglia, con i saluti del Presidente De Bartolomeo, che ha ricordato, insieme all’ing. De Palma, l’importanza della sinergia e del dialogo tra il mondo della scuola e quello produttivo; il Politecnico di Bari, con il pro-Rettore Vito Albino, che ha sottolineato l’impegno dell’Università nello sviluppare quell’indispensabile tessuto di conoscenze nel settore aerospaziale anche a supporto del mondo produttivo; l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (ARTI), con la Presidente Eva Milella, che ha ricordato come lo spazio sia non solo una dimensione ingegneristica ma anche di ricerca scientifica che affronta tematiche volte a migliorare le condizioni di vita sulla Terra e, infine, il Distretto Aerospaziale Pugliese ha portato la propria testimonianza relativamente alle iniziative nel settore della formazione. Il Comando della 3^ R.A., rappresentata dal Colonnello Michele Oballa, ha ricordato il forte legame storico dell’Aeronautica Militare con la Regione Puglia e con la città di Bari. Il Colonnello Oballa ha invitato i ragazzi ad “essere una generazione con il coraggio di sognare”. Il Tenente Colonnello Villadei ha sottolineato come storicamente le attività spaziali siano nate in Italia grazie all’Aeronautica Militare e a quel personale, al tempo proveniente proprio dalla Puglia, che costituì la squadra di tecnici capaci, alla guida del Generale Luigi Broglio, di portare l’Italia ad essere il terzo Paese nella storia a lanciare un proprio satellite nell’ambito del Progetto San Marco. Inoltre, “lo spazio e l’aeronautica sono sempre più integrati in una dimensione aerospaziale, che rappresenta per l’Aeronautica ambiente di impegno quotidiano, fatto di tecnologia, di competenze e di operazioni, nel quale l’Aeronautica si proietterà sempre più nei prossimi anni”. Alla fine della presentazione i ragazzi hanno intrattenuto il Ten. Col. Villadei con domande fatte di curiosità e desiderio di approfondimento.


 
L’evento si è ripetuto il 6 maggio presso l’ITIS Gadda – Fermi di Napoli, dove gli studenti dell’Istituto insieme a quelli provenienti dalle provincie di Caserta e Nola, hanno seguito il Tenente Colonnello Villadei in questo viaggio. Il cosmonauta ha ricordato come Napoli e la Campania abbiano dato i natali a personaggi che hanno contribuito allo sviluppo del mezzo aeronautico e quello spaziale non solo in Italia ma a livello mondiale: Giulio Dohuet, Umberto Nobile, Luigi Gerardo Napolitano. “Consapevoli di questa tradizione, bisogna guardare al futuro costruendolo con positività e progettualità che mettano al centro le giovani generazioni. L’Aeronautica Militare è la più giovane delle Forze Armate e quella più vicina, sia fisicamente sia culturalmente, alla dimensione aerospaziale”. Alla fine dell’incontro e delle domande che gli studenti hanno rivolto, anche per comprendere meglio come poter essere coinvolti nell’iniziativa del bando MIUR – Difesa, ha fatto seguito un breve tour nell’istituto partenopeo nelle aule di studio e presso i laboratori che ospitano le attività dei ragazzi.
 

Infine, sabato 7 maggio presso il Liceo Scientifico G.B. Grassi di Latina, ha avuto luogo il terzo incontro della settimana con la conferenza del Tenente Colonnello Walter Villadei, accompagnato dal Comandante della 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l'Assistenza al Volo, dal titolo “Spazio al futuro. E’ il tuo momento”. L’incontro si colloca nell’ambito delle celebrazioni organizzate dalla città di Latina per ricordare il centenario della teoria della relatività generale. Il Generale di Brigata Aerea Giuseppe Sgamba ha portato i saluti dell’Aeronautica Militare e ha ricordato come forte sia il legame tra la città dell’agro pontino e la Forza Armata: “tutti gli aviatori dell’AM sono passati attraverso il 70° Stormo di Latina che ospita la scuola di volo per il conseguimento del brevetto da pilota militare.” Alla presentazione hanno partecipato oltre 300 studenti della scuola coordinati dal Prof.  Bonacci, che è stato l’animatore dell’iniziativa insieme al Gen. B.A. (ret.) Muccitelli. Il Prof. Bonacci ha definito “eroi” gli astronauti che hanno il coraggio di andare nello spazio, ma il Tenente Colonnello Villadei ha spiegato come “gli astronauti non sono eroi bensì la punta di un iceberg molto più ampio, sono parte di una squadra fatta di medici, istruttori, scienziati, tecnici senza i quali nessuna missione avrebbe luogo e soprattutto sono espressione di un Paese che ha competenze, tradizione e capacità in un settore, quello aerospaziale, che costituisce un’opportunità di progresso e sviluppo anche per i giovani”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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