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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Rivista Aeronautica n. 6/2020
   

Cari lettori,


un anno che si conclude è una di quelle classiche situazioni che ci mettono inevitabilmente di fronte alla necessità di fare un bilancio, qualunque esso sia. Il che non sempre è facile, talvolta è addirittura doloroso, o semplicemente complicato, come nel caso di quest’anno così “particolare”, che ci lasciamo alle spalle e che tanto ha avuto impatto sulla vita di tutti noi. Come 5° Reparto Comunicazione dello Stato Maggiore dell’Aeronautica abbiamo sicuramente dovuto rivedere i nostri programmi, ma anche nel momento peggiore della crisi, così come in questa difficile “seconda fase”, non c’è stato alcun lockdown per la Difesa e per l’Aeronautica Militare costantemente a fianco delle Istituzioni e dei cittadini per far fronte alle sfide poste dalla pandemia. Sfide vecchie e nuove perché, mentre si susseguono i voli dei nostri aeroplani per il trasporto in biocontenimento di pazienti affetti da Covid-19, la Difesa – come ha confermato il Ministro Guerini – è pronta a fare la sua parte anche con la distribuzione dei vaccini, un’attività che, ce lo auguriamo tutti, dovrebbe segnare un punto di svolta in questa crisi senza precedenti. Questo è l’unico pensiero, il vero augurio per il 2021 che desidero rivolgere e condividere con i nostri lettori.

Pensando a quanto fatto dall’Aeronautica Militare nei mesi scorsi e durante questa difficile transizione verso una nuova normalità, mi tornano alla mente le parole dell’Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia, S.E. Monsignor Santo Marcianò, pronunciate il 10 dicembre scorso in occasione della festività della Beata Vergine Lauretana, una celebrazione che avevamo immaginato diversa nel Centenario della proclamazione della Madonna di Loreto quale Santa Patrona di tutti gli Aeronauti. «Ci sono risposte – ha detto Mons. Marcianò – che la nostra gente, il nostro Paese, si attendeva e si attende solo da voi» sottolineando il «valore del vostro contributo fattivo e autentico, alla costruzione di un mondo più fraterno, che state ancora una volta dimostrando e per il quale vi siamo grati».

E, nella stessa circostanza, ben ha interpretato lo stato d’animo delle donne e degli uomini della Forza Armata il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Alberto Rosso quando, di fronte alla ridotta rappresentanza, riunita e distanziata nella navata della Basilica di Santa Maria Maggiore, ha detto «se siamo distanti fisicamente non lo siamo con il cuore, non lo siamo con i sentimenti e non lo siamo con lo spirito di servizio. Ed è forse la forza più importante che traiamo da questo momento. Nel momento delle difficoltà ci si rende conto di più di cosa è superfluo e di quelli che, invece, sono i valori importanti, le cose che hanno senso nella vita». Una verità che in molti hanno riscoperto in questi mesi e che ci sarà utile nell’affrontare l’anno nuovo.

Non mi rimane che augurarvi buona lettura!

 

Giovanni Francesco Adamo

 

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