Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Comunicazione > Editoria > Rivista Aeronautica > Archivio > RA_2018_04 > L’AERONAUTICA È 4.0 - SPARTAN ALLIANCE 18-8
L’AERONAUTICA È 4.0 - SPARTAN ALLIANCE 18-8

Come ha evidenziato l'esercitazione "Spartan Alliance 18-8", dopo i processi di innovazione già avviati a favore del personale, nel campo della logistica e dell'addestramento avanzato, con la piena integrazione dei sistemi di simulazione nelle operazioni aeree complesse è stato completato anche il quarto pilastro che sostiene l'Aeronautica 4.0, quello delle operazioni. Il capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, gen. s.a. Enzo Vecciarelli, illustra ai lettori di Rivista Aeronautica questo nuovo traguardo raggiunto, fondamentale per affermare, in tutti gli ambienti operativi, la superiorità decisionale, che è alla base del nuovo paradigma della Forza Armata.

Gen. Vecciarelli, perchè l'esercitazione "Spartan Alliance" – in cui ambiente virtuale, simulazione e intelligenza artificiale si sono fuse insieme – rappresenta per «un punto di svolta» per l'Aeronautica?

Perchè dopo la "Palestra del pensiero" dedicata al personale, dopo la "Logistica 4.0" (che ha portato al primo hackathon in campo aeronautico, l'Airathon) e dopo la Formazione 4.0 – che recentemente ha visto nascere l'IFTS (International Flight Training School), frutto dell'accordo siglato con Leonardo all'ultimo Salone di Farnborough – anche il quarto pilastro, quello delle operazioni, è entrato nell'era del 4.0. L''Aeronautica 4.0 è, infatti, quella che si fonda sull'utilizzo dell'Internet delle cose, del concetto cyber e quindi della capacità dei nostri sistemi di collezionare una mole elevata di informazioni, elaborarle, fonderle tra loro e distribuirle a tutti i decisori, militari e istituzionali. Oggi più che in passato, in tutti gli ambienti operativi caratterizzati da elevata competitività esiste la vitale esigenza di sviluppare superiorità decisionale. E se questo è vero per gli ambiti finanziari, commerciali e imprenditoriali, non meno fondamentale lo è per quello militare all'interno di quello che, in termine tecnico, si chiama Multi Domain Command and Control. Questa consapevolezza ci ha portato a invertire il paradigma della stessa Aeronautica Militare mettendo al primo posto l'information superiority. Ciò perché – sfruttando le capacità intrinseche del mezzo aereo (mobilità, velocità e quota), associate alle caratteristiche dei velivoli di 5a generazione – congiuntamente agli APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto, ndr), al CAEW (Conformal Airborne Early Warning, ndr) e agli altri sensori ISR (Intelligence Surveillance and Reconnaissance, ndr) – vorremmo porci come abilitante informativo per tutte le Forze Armate e le Istituzioni dello Stato che si occupano di sicurezza e difesa. In altre parole essere nella condizione di creare un chiaro quadro di situazione, la cosiddetta "situational awareness" , che sgombri il campo operativo dalle incertezze e dalla "nebbia della guerra" di clausewitziana memoria. Tutto questo per consentire di prendere le migliori decisioni possibili nel minor tempo possibile.

a cura di Stefano Cosci



Leggi l'articolo completo sulla Rivista Aeronautica n° 4 del 2018

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.