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LA BRIGATA AEREA OPERAZIONI SPECIALI

Si riorganizza a Furbara il "quartier generale" delle Forze Speciali dell'Aeronautica Militare.

 

Fra le capacità espresse dalla Difesa al servizio del Paese le Forze Speciali rappresentano una nicchia di eccellenza altamente specializzata, che può essere rischierata, in tempi rapidissimi, in zone particolarmente pericolose per compiti specifici e sensibili, minimizzando il rischio di perdite umane. L'Aeronautica Militare, in sinergia con le componenti terrestri e navali, fornisce un valore aggiunto anche in questo settore, attraverso l'operato della 1a BAOS (Brigata Aerea Operazioni Speciali) che lo scorso 20 gennaio è stata rilocata da Cervia a Furbara, con relativo cambio gerarchico della stessa, transitata alle dirette dipendenze del Comando della Squadra Aerea, e con la cerimonia di avvicendamento al vertice tra il Gen. D.A. Achille Cazzaniga, uscente, e il Gen. B. Riccardo Rinaldi, subentrante. Ma perché dopo gli ADRA (Arditi Distruttori della Regia Aeronautica) e dopo tanti anni di silenzio l'Aeronautica Militare ha riaperto la finestra sulle Operazioni Speciali? Una domanda non certo semplice alla quale ha voluto rispondere, e lo ha fatto egregiamente, il Gen. S.A. Gianni Candotti, attuale Comandante della Squadra Aerea: «Perché – ha detto – il mondo è cambiato e nel suo cambiamento quelli che erano i sottoprodotti di scenari operativi Stato contro Stato o forza contro forza sono diventati, invece, le attività predominanti degli ultimi tempi. Poco più di dieci anni fa la NATO non aveva nemmeno una dottrina propria per le operazioni speciali; oggi, oltre ad una dottrina approvata e sperimentata, ha un intero quartier generale ad esse dedicato, con un programma di sviluppo aeronautico al quale lavorano nostri colleghi in uniforme azzurra. Il mondo – ha proseguito il Gen. Candotti – ci preoccupa molto di più di una volta e noi ci siamo meglio attrezzati per confrontarci con le sfide dell'inquietudine globale. Nella Storia ci sono certamente state occasioni in cui grandi donne e grandi uomini hanno cambiato il corso degli eventi in tempi brevi... ma sono delle eccezioni. La maggior parte dei risultati raggiunti e dei successi sono il prodotto di un lungo processo, denso di sacrifici e privazioni e solo coloro che mostrano convinzione, risolutezza, e perseveranza attraverso i fallimenti, i respingimenti, i tentativi di ridicolizzazione, lo stress emotivo e fisico raggiungono i risultati che, in questo caso, consentiranno all'Italia di dotarsi di una capacità importante per difendere i suoi cittadini, i suoi interessi e i suoi valori. La vostra strada – rivolgendosi alle donne e agli uomini della BAOS – sinora è stata impervia e si presenta ancora lunga, ripida e piena di insidie, ma si va avanti verso un obiettivo che è stato chiaramente espresso e che intendiamo raggiungere nel migliore dei modi»

 

© Riproduzione riservata

Leggi l'articolo completo sulla Rivista Aeronautica n° 1 del 2021

 

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