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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Prima Conferenza Nazionale

La Rivista Aeronautica ha seguito i lavori della Conferenza tenutasi il 20 giugno scorso presso l’Istituto Scienze Militari Aeronautiche di Firenze, che ha permesso a rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’industria, della ricerca, della Difesa e alle più alte cariche dell’Aeronautica Militare di condividere le rispettive esperienze riguardo a un aspetto, quello della formazione alla leadership, cruciale per qualunque organizzazione. Nelle pagine che seguono una completa disamina dei panel della Conferenza e alcuni articoli che, da diverse prospettive, approfondiscono aspetti legati alla leadership.

«Relazione di influenza biunivoca e reciproca tra i capi e i loro collaboratori, a ogni livello gerarchico, volta a perseguire scopi condivisi e ad aggiungere valore alle persone». Questa è la definizione che l’Aeronautica Militare dà di leadership a valle di una ricerca decennale volta a individuare i metodi e le strategie didattiche più efficaci per formare il proprio personale in una delle competenze più importanti per il successo di qualsiasi organizzazione.

Un percorso iniziato nel 2010 che – con momento di svolta fondamentale nella costituzione, a Firenze, il 1° gennaio 2014, del ReFoDiMa (Reparto di Formazione Didattica e Manageriale) – ha permesso di giungere all’attuale modello di leadership dell’Aeronautica Militare. Un modello che adotta un approccio socio-antropologico e neuroscientifico che indaga le caratteristiche della mente umana, la sua fisiologia e i suoi limiti e la sua naturale propensione a sviluppare dinamiche di gruppo sinergiche per affrontare le sfide del cosiddetto “ambiente VICAR” (Volatile, Incerto, Complesso, Ambiguo,

 Rapidamente mutevole). Proprio dalle conoscenze maturate in questo settore è nata l’idea di organizzare una conferenza nazionale sulla formazione alla leadership, con lo scopo di condividere con studiosi, organizzazioni e aziende contenuti, ricerche e buone pratiche che hanno portato l’Aeronautica Militare a dotarsi di un proprio modello di formazione alla leadership, ritenuto all’avanguardia e basato sulle più recenti scoperte nel campo della scienza della complessità, delle neuroscienze cognitive, della psicologia dell’apprendimento e del management per l’innovazione organizzativa. Quale momento di confronto, la conferenza è stata sviluppata attraverso cinque panel tematici.

 Si è partiti così dai meccanismi di funzionamento dei sistemi adattivi complessi e delle caratteristiche dell’ambiente VICAR – quali elementi fondamentali per accrescere la consapevolezza personale, relazionale e di contesto dei leader e dei follower moderni – per spingersi poi al rapporto tra neuroscienze e leadership, per comprendere quali processi biologici e chimici della rete neurale sono alla base dei comportamenti umani e delle nostre scelte quotidiane. Il focus si è quindi spostato sulle organizzazioni complesse. Ciò con il duplice intento di identificare i fattori chiave per un’efficace azione di leadership e condividere differenti approcci al ruolo, strategico, della formazione alla leadership. Tra le testimonianze di leadership, c’era molta attesa per quella del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica. «Oggi per me la leadership è un concetto semplice, ma non lo è stato per tutta la mia carriera; è stata, a volte, una spina nel fianco, è stata un’ossessione, è stata sempre una passione», ha detto il gen. s.a. Enzo Vecciarelli .

di Stefano Cosci



Leggi l'articolo completo sulla Rivista Aeronautica n° 3 del 2018

 

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