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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Rivista Aeronautica n. 6/2017

Cari lettori,
è trascorso esattamente un anno da quando, per la prima volta, mi sono rivolto a voi da nuovo direttore editoriale della Rivista Aeronautica. Dodici mesi non sono molti, ma bastano comunque per fare un bilancio di un anno che, per l'Aeronautica Militare, è stato sicuramente molto intenso, come peraltro ho potuto ampiamente verificare dal mio speciale punto di osservazione, quello di Capo del 5° Reparto – Comunicazione dello Stato Maggiore dell'Aeronautica. 

Un anno che ci ha visti coinvolti in innumerevoli situazioni e attività, molte delle quali hanno trovato puntuale riscontro anche sulle pagine della Rivista Aeronautica che, come avevo anticipato in quel mio primo editoriale, si è attivamente impegnata in questi mesi a dare voce ed evidenza all'Aeronautica 4.0. Rispetto a questo momento di profonda trasformazione, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. S.A. Enzo Vecciarelli, ha definito il 2017 «l'anno della consapevolezza e della partecipazione» perché grande è stato l'impegno nel rendere più partecipe tutto il personale delle decisioni organizzative e operative che l'Aeronautica Militare intende attuare per affrontare, più coerentemente e consapevolmente, il futuro che l'attende.
Quindi decisioni organizzative (non sempre facili), progetti e visione, desiderio e necessità di progettare il futuro in maniera sostenibile e coerente con la nostra missione, con l'obiettivo di pervenire a una «Forza Armata sempre più coesa e sempre più utile al Paese». 

Come testimonia anche l'immagine di copertina di questo numero della Rivista, il nostro personale è – e continuerà a essere – il protagonista principale del cambiamento. Perché la trasformazione che è già in atto, complessa come gli scenari dove stiamo operando e opereremo, prevede innovazione tecnologica, una sempre più attenta gestione di risorse e, soprattutto, una crescente esigenza di flessibilità e creatività organizzativa.
Qualcosa che si può attuare solo se ogni uomo o donna, militare o civile, dell'Aeronautica Militare, indipendentemente dal livello e dal ruolo in cui opera, è fermamente determinato a contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici della Forza Armata. «Capire il futuro per costruirlo, giorno per giorno, consapevolmente » è quindi l'impegno che anche la Rivista Aeronautica fa proprio per il 2018, al quale guardiamo con rinnovata fiducia, confidando sul sostegno che, ne sono certo, giungerà dai lettori.
Il loro numero in aumento conferma che le scelte fatte e l'impegno profuso nelle nostre iniziative stanno dando i loro frutti. 

L'approssimarsi delle festività di fine d'anno mi offre, altresì, la gradita occasione per esprimere i più fervidi auguri di un sereno Natale e per un 2018 ricco di prosperità.

Giorgio Baldacci  

 

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