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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Rivista Aeronautica n. 5/2017

Gestire il presente e progettare il futuro di una realtà organizzativa complessa come l'Aeronautica Militare è una impresa estremamente difficile ma possibile. 

Questo a patto che tutto il personale della Forza Armata comprenda la necessità e l'urgenza di mobilitare “l'intelligenza di tutti” per generare l'unica vera forza propulsiva del cambiamento, “l'intelligenza collettiva". 

Difatti, oggi più che mai, il cambiamento organizzativo è un processo persistente e partecipativo, più che un evento occasionale gestito da singole, sebbene brillanti intelligenze. 

La complessità, l'incertezza e le condizioni di continua mutevolezza, che caratterizzano i diversi scenari nei quali la Forza Armata è chiamata ad operare, obbligano tutti noi a dedicare maggiore tempo ed energia sia al miglioramento dei processi in essere che alla progettazione del futuro. 

La principale sfida, che a mio avviso deriva da tutto ciò, consiste nel dover sviluppare strategie idonee a sostenere ed incoraggiare il cambiamento, mantenendo la Forza Armata pienamente operativa mentre il cambiamento si sta attuando. 

Questo perché le organizzazioni che si preparano ad affrontare l'incertezza degli scenari futuri, definiscono la propria VISION e decidono i loro obiettivi strategici avviando il cambiamento prima di essere costrette a farlo. In particolare, il termine VISION, che nell’ambito delle attività di gestione strategica di una organizzazione è utilizzato per indicare la proiezione di uno scenario che si vuol “vedere” realizzare nel futuro, nel caso della nostra Forza Armata, rispecchia i più profondi valori degli uomini e le donne in uniforme azzurra e si traduce nella volontà di realizzare insieme “Una Aeronautica sempre più coesa e sempre più utile al Paese”. 

La VISION non è dunque un concetto astratto, ma al contrario molto concreto, poiché è proprio grazie alla “visione” di chi ci ha preceduto, se oggi tutti noi abbiamo il privilegio di operare in quella realtà sinonimo di eccellenza e innovazione tecnologica che è l’Aeronautica Militare. 

La Forza Armata, a similitudine di altre moderne organizzazioni complesse, ha compreso l’importanza di investire parte delle proprie risorse cognitive sia nella definizione di una VISION, intesa come strumento imprescindibile per determinare i propri obiettivi strategici, sia nella MISSION, ovvero quel sentiero che è necessario percorrere per la realizzazione della VISION, nell’ambito della quale vengono definite le capacità che devono essere impiegate e delle quali ci si deve dotare per affrontare le complesse sfide che il futuro ci riserva. 

E' con questa consapevolezza che in occasione dell'Incontro Comandanti, tenutosi il 24 e 25 ottobre scorso, dopo aver concordato sulla validità e sulla piena condivisibilità dei principi ispiratori della VISION della nostra Forza Armata, insieme abbiamo dato inizio ad un processo di trasformazione persistente e partecipativo, senza precedenti, ponendo una pietra miliare lungo l’impegnativo percorso che porta all’Aeronautica 4.0. Molto c’è ancora da fare per migliorare ed evolvere ciò che il passato ci ha lasciato in eredità, tanto va ancora fatto per realizzare una “intelligenza collettiva”. 

Tuttavia la determinazione, l’entusiasmo ed il coraggio che gli uomini e le donne della Forza Armata mi hanno dimostrato nell’accettare la sfida di forgiare insieme una Aeronautica 4.0, sono la prova tangibile che questo è il momento giusto per mettersi in viaggio. Seppur difficile l'impresa ora è davvero possibile. 

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare 

Gen. S.A. Enzo Vecciarelli 

 

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