Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Skip Navigation Links Comunicazione > Editoria > Rivista Aeronautica > Archivio > RA_2017_03 > L’industria della Difesa: prospettive, rischi, opportunità
L’industria della Difesa: prospettive, rischi, opportunità

Il 6 luglio scorso l'AIAD, la Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza ha organizzato al CASD (Centro Alti Studi Difesa) di Roma il convegno "L'industria della Difesa italiana tra prospettive, rischi e opportunità: il futuro passa per le grandi alleanze internazionali ed europee?"

Il convegno organizzato al CASD dall'AIAD ha permesso di focalizzare l'attenzione di tutti sui progressi compiuti negli ultimi mesi verso la realizzazione della cosiddetta Difesa europea, con la presa di coscienza condivisa che per garantire la sicurezza all'interno dell'Unione, per rispondere alle esigenze di protezione della popolazione civile e delle istituzioni democratiche, l'ambito puramente nazionale non è più sufficiente. In questa direzione, a Bruxelles, agli inizi di marzo di quest'anno i ministri della Difesa e degli Esteri dei Paesi membri hanno varato il primo comando militare unificato dell'UE, l'MPCC (Military Planning and Conduct Capability) con il compito di dirigere le missioni militari europee "non executive" che, attualmente, sono in corso in Mali, nel Centro Africa e in Somalia. «Una decisione politica in questo senso – ha precisato il segretario generale dell'AIAD, Carlo Festucci – presuppone una serie di altre decisioni importanti, una delle quali ci riguarda molto da vicino ed è relativa ad un nuovo assetto per l'industria del nostro settore». In questa direzione, nel corso dei lavori, è stato presentato lo studio realizzato da Prometeia, società di consulenza e ricerca economica, per analizzare e valutare i contributi che le imprese del comparto AD&S (Aerospazio, Difesa e Sicurezza) garantiscono all'economia del nostro Paese. Secondo i dati esposti dalla dr.ssa Alessandra Lanza, partner di Prometeia, le imprese della filiera AD&S apportano al sistema economico del Paese, non solo significative ricadute dirette in termini di valore aggiunto, occupazione e gettito fiscale, ma benefici "a lungo termine" attraverso le commesse, il trasferimento di conoscenze e l'occupazione aggiuntiva.

di Stefano Cosci e Antonio Calabrese


Leggi l'articolo completo sulla Rivista Aeronautica n° 3 del 2017

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.