Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
AERONAUTICA 4.0

Il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, gen. s.a. Enzo Vecciarelli, illustra ai lettori di Rivista Aeronautica come la Forza Armata si sta già trasformando per affrontare i cambiamenti di oggi e del futuro che ci attende.

Gen. Vecciarelli, qual è il progetto, l'idea alla base dell'Aeronautica 4.0 che si delinea come una nuova pagina di storia, una nuova era della Forza Armata? Perché è stata chiamata "4.0"?

Posso rispondere con una frase: è la voglia di proiettarsi verso il futuro. È la nostra risposta al cambiamento che è in atto, tutti i giorni; mai lo abbiamo visto così veloce, così mutevole, non interpretabile. Il futuro lo sarà ancora di più, ma questa Aeronautica, queste Forze Armate, questo Paese, devono essere pronti a ogni situazione critica che il futuro possa presentare.

Del resto, è anche quello che facciamo noi piloti: non aspettiamo l'emergenza, ci addestriamo tante volte per fronteggiare ogni situazione, ogni evenienza. Ecco, questa è l'Aeronautica, queste sono le Forze Armate che, per garantire la sicurezza, la sovranità del Paese, il rispetto dei nostri valori condivisi, sono pronte a mettersi in discussione concretamente, a fare un salto in avanti tutte insieme verso obiettivi che porteranno sicuramente maggiore beneficio all'Italia.

Riguardo alla denominazione 4.0 va detto, invece, che effettivamente in un primo momento avevamo pensato a 2.0 per dare l'idea del cambiamento, così come volevamo impiegare 5.0 per correlare questa proiezione futura della Forza Armata ai velivoli di 5a generazione. Abbiamo quindi optato per 4.0 per il parallelismo con l'industria che sta in effetti già vivendo questa nuova fase, una fase cibernetica, 4.0 appunto, che tende a trascinare anche l'economia in questa nuova dimensione.

 Ma questa denominazione scandisce anche quella che possiamo a pieno titolo considerare la quarta era dei nostri 93 anni di vita aeronautica. C'è stato un primo periodo dei primati e delle trasvolate; poi una seconda era, con la prova del fuoco; quindi una terza fase, della ricostruzione e della riorganizzazione, ma soprattutto del confronto bipolare, della Guerra Fredda, prolungatosi ben oltre la fatidica caduta del muro di Berlino. Arriviamo quindi all'Aeronautica 4.0 che, in analogia con la quarta rivoluzione industriale, è dominata dall'automazione, dalla tecnologia smart, dalla realtà virtuale e da cyber-sistemi modulari, flessibili e pienamente interoperabili. Mezzi sofisticati e tecnologie all'avanguardia intorno alle quali ruota e si evolve senza sosta una struttura complessa, sempre più moderna e coesa, al servizio del Paese in strettissima collaborazione con le altre agenzie dello Stato, con un personale caratterizzato da profonda motivazione ed elevata professionalità.

di Stefano Cosci


Leggi l'articolo completo sulla Rivista Aeronautica n° 6 del 2016

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.