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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
VV07 SPAZIO

Dalla sala Jupiter II del CSG (Centre Spatial Guyanais) di Kourou, nella Guyana francese, Rivista Aeronautica ha seguito in esclusiva le fasi di lancio del settimo vettore VEGA e la messa in orbita di cinque satelliti per l’osservazione della Terra.

Al secondo piano del “bâtiment” Jupiter II ci è stata riservata la postazione di lavoro 305. Negli altri spazi “presse” si accomodano giornalisti da tutto il mondo, francesi innanzitutto, i “padroni di casa”, poi spagnoli e peruviani. Noi siamo gli unici italiani, questo un po’ ci inorgoglisce, e siamo pronti a seguire “live” la cronologia del lancio del VEGA numero “07”. 

Mentre all’interno del “centre de contrôle” fervono gli ultimi preparativi e il “countdown” procede senza intoppi, a noi non resta che ripercorrere, in breve, le tappe più importanti delle attività di preparazione al lancio. Questa settima “campagna” del VEGA è iniziata il 1° giugno scorso, con la partenza, dagli stabilimenti di Colleferro (Roma), del propulsore P80, il motore più grande, il primo dei quattro che compongono il vettore, responsabile della grande spinta iniziale al momento del “lift-off”. 

Poche settimane più tardi si è passati all’integrazione dei motori Zefiro 23 e Zefiro 9, i due stadi intermedi, che forniscono rispettivamente 870 e 260 kN di spinta; poi, all’inizio dell’estate è stata la volta dell’AVUM (Attitude & Vernier Upper Module), l’unico modulo a propellente liquido, che ha il compito di posizionare con precisione il “payload” nelle orbite prestabilite. Il carico utile, rappresentato dai cinque satelliti per l’osservazione della Terra per un peso complessivo di 1.230 kg, sono arrivati in Guyana francese all’inizio d’agosto. 

Dopo l’armamento del lanciatore, si è passati alla fase “calda” della missione, con l’avvio della cosiddetta “chronologie”, cioè l’insieme delle delicate operazioni condotte sul vettore, sui satelliti e sul sito di lancio, che sono preliminari all’accensione del propulsore P80. 

A meno di 12 ore dal “liftoff”, la mattina del 15 settembre, riceviamo un invito che non possiamo rifiutare! Arianespace ci propone, infatti, di seguire, nella “salle de conférence”, la presentazione ufficiale della missione “VV07”. E mentre su una parete di tre metri per quattro un videoproiettore trasmette le immagini suggestive dello spazioporto europeo, i protagonisti di questa lunga giornata, gli operatori “chiave” del lancio, prendono posto alle spalle delle postazioni di controllo. Ai loro lati tre mock-up che riproducono fedelmente i lanciatori complementari per la messa in orbita dei satelliti, dai più pesanti, l’Ariane 5 e la Soyuz, ai più “leggeri”, come il “nostro” VEGA, appunto.

servizio speciale di Antonio Calabrese ed Emanuele Salvati ​

Leggi l'articolo completo sulla Rivista Aeronautica n° 5 del 2016 ​

 

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