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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Rivista Aeronautica n. 2/2017

Cento anni fa, nel momento più intenso della Grande Guerra, nascevano cinque Gruppi di Volo che, ancora oggi, sono operativi come Gruppi Caccia dell'Aeronautica Militare. Quell'Aeronautica Militare che in realtà ancora non esisteva, ma che rapidamente avrebbe preso forma, come Forza Armata autonoma, grazie anche alla costituzione di quei Gruppi che davano corpo a un'organizzazione sempre più strutturata che a grandi passi dava dimostrazione di poter sviluppare nella terza dimensione, oltre che le attività di ricognizione, di osservazione del tiro dell'artiglieria e di bombardamento, anche quelle di combattimento aereo. Nasceva così la gloriosa specialità della Caccia che – come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo messaggio augurale per il 94° anniversario della costituzione dell'Aeronautica Militare – si è poi rapidamente evoluta in quel sistema di Difesa Aerea integrato che 365 giorni all'anno, sette giorni su sette, 24 ore su 24, assicura l'inviolabilità dello spazio aereo nazionale. Attività che, peraltro, costituisce la missione primaria della Forza Armata. Per dirla con le parole del capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, gen. s.a. Enzo Vecciarelli, «dalle gesta degli ardimentosi piloti del Regio Esercito, Cavalieri del cielo che scrissero le prime eroiche pagine dell'epopea del nostro volo militare» è trascorso quasi un secolo di storia «fatta di uomini, macchine e tecnologia, i tre elementi che costituiscono il DNA dell'Aeronautica Militare, che l'hanno caratterizzata nel passato e sui quali si poggiano le basi per il futuro». Un filo rosso che non si è mai interrotto, ma che al contrario, continua a essere riferimento e al tempo stesso linfa vitale di un'organizzazione che, forte della sua gloriosa storia e delle capacità umane e professionali del proprio personale, non si sottrae alle sfide, prevenendo le minacce e fronteggiandole laddove si presentino.

In questo senso i Gruppi di Volo centenari gettarono le basi di quella compagine, l'Aeronautica Militare, che oggi si riconosce nel concetto di «unico grande Stormo di solidi valori che, con unità d'intenti, sappia porre la propria professionalità al servizio esclusivo del bene dell'Italia».  Ecco allora il significato profondo del Centenario Gruppi Caccia, in programma il 24 giugno prossimo, con il quale l'Aeronautica Militare vuole riunire ed esaltare, presso la base aerea di Grosseto, le migliori tradizioni aviatorie italiane unendo le nuove e le vecchie generazioni in un evento che sappia esprimere al meglio l'importanza di questo anniversario così particolare. Augurandovi come sempre buona lettura, l'invito della Rivista Aeronautica non può essere che quello di consultare, per ulteriori informazioni, la pagina del Portale Web dell'Aeronautica Militare creata per l'occasione.

 

Stefano Cosci



 

 

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