Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
Acquerelli

Il cofanetto degli acquerelli contiene 15 tavole di disegni illustrativi di altrettanti aerei dell' aviazione militare italiana, tra i più importanti del periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale al termine della Seconda G.M. Alcuni dei quali rappresentano tappe fondamentali nella storia dell' Aviazione mondiale.


I disegni sono realizzati in acquerello e tempera su carta Fabriano.

Si va dallo SPAD dell' Asso Francesco Baracca al bombardiere Caproni Ca. 33 tra i migliori a disposizione degli alleati nel periodo 1915-18.

Sono rappresentati l' Ansaldo SVA-9 col quale Ferrarin ed il suo motorista Cappannini effettuarono nel 1920 il raid Roma-Tokio ed il Savoia-Marchetti S. 16 ter di Francesco De Pinedo che nel 1925 arrivò fino in Australia.

L' idrovolante Macchi 72 pilotato da Francesco Agello che nel 1934 conquistò il record di velocità, ancora imbattuto, per aerei della categoria ed il Savoia-Marchetti S.55 che al comando di Italo Balbo effettuò, in formazione multipla, la crociera del 1933 fino alle Americhe.

Il Caproni Ca. 133, valente aereo da bombardamento e trasporto impiegato in Africa Orientale e, successivamente nella seconda G.M. ed il caccia Fiat CR-32 distintosi nei cieli di Spagna durante la guerra civile.

Gli aerei della seconda G.M. sono rappresentati dai caccia Macchi 202 e dal Fiat G-55, dal "Gobbo Maledetto" Savoia-Marchetti S-79 aerosilurante, dall' S-82 Marsupiale da trasporto ed dal ricognitore-soccorritore Cant Z-506 rimasti entrambi in servizio fino agli anni 60 ed, infine, dai bombardieri Cant Z-1007 bis e l' americano Martin Baltimore.


Autore: Sergio Pietruccioli


Nasce a Roma nel 1946. Dopo il conseguimento del diploma di scuola media superiore ed aver svolto il servizio militare nell'Esercito col grado di Sottotenente di complemento, lavora in una prestigiosa compagnia di engineering e successivamente in altra società di impianti fotovoltaici fino alla pensione nel 2003.

Dal padre ha ereditato l'arte della pittura e del disegno che rappresenta una voce molto importante della sua vita. Fin da bambino ha disegnato e dipinto col pennello, la matita, i pastelli e perfino con la penna biro, soggetti e scene tratte dalle foto e dai film dell' epoca e, sopratutto, aerei per i quali nutre una passione sviscerata.

Da quando è in pensione ha ripreso con maggiore intensità a svolgere questa attività illustrativa finalizzando una sua particolare tecnica nel rappresentare aerei ma anche mezzi militari, scenette ed altro. Da allora ha collezionato una produzione di oltre 1200 disegni realizzati sopratutto ad acquerello e tempera.

Si dedica da sempre anche al modellismo statico di autocostruzione con pezzi di buon livello realizzati in plastica, legno, metallo, ecc.

E' sposato, ha cinque figli e, per ora, tre nipotini e dal 1990 vive nel Comune di Anzio.

 

Questo sito utilizza cookie tecnici e analitici, anche di terze parti, per migliorare i servizi.

Se vuoi saperne di più clicca qui. Continuando la navigazione accetterai automaticamente l’utilizzo dei cookie.