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Ministero della Difesa
Aeronautica Militare
La storia dell'aeronautica militare
​​​​​L'Aeronautica Militare fonda il proprio codice genetico sulla coscienza condivisa di possedere una storia comune, un “continuum” di valori, di tradizioni, di sacrificio e di attività legate al suo “​core business” al servizio della collettività, che costantemente caratterizzano e impreziosiscono il corso della sua storia. Un passato che deve saper trascendere da vicende personali e protagonismi di uomini e reparti di volo e che di esse deve tramandare intatto lo spirito di servizio e il forte senso di appartenenza. Pertanto, non si può che attribuire fondamentale valore a tutto ciò che testimonia l’opera della Forza Armata attraverso i periodi storici passati, porre particolare cura nel recupero, nella conservazione e nell’esposizione di materiali e documenti di grande valore storico.

 
L’ente principe deputato dalla Forza Armata alla salvaguardia e valorizzazione del materiale storico è ​il Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle​. II Museo, che è considerato a buon diritto uno tra i più belli del mondo, sia dal punto di vista infrastrutturale – uno dei suoi hangar risale alla prima guerra mondiale e Vigna di Valle stessa è uno dei cantieri aeronautici più antichi al mondo, con le attività dei primi dirigibili di Gaetano Arturo Crocco e Ottavio Ricaldoni – sia per la completezza delle raccolte storiche custodite, ha ricevuto e riceve moltissimi e lusinghieri apprezzamenti in Italia e all’estero. 

 
L’attività di sistemazione e riordino della documentazione di interesse storico è di competenza dell’Archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Aeronautica. Tali attività, finanziate attraverso collaborazioni professio​nali, permettono soprattutto agli studiosi e ai ricercatori di approfondire e accrescere la conoscenza della storia dell’Aeronautica Militare e, nel contempo, rassicurano tutti coloro che detengono materiale di grande interesse storico, circa l’opportunità di affidare carteggi, fotografie e cimeli di grande valore affettivo e testimoniale per la Forza Armata, affinché questi divengano patrimonio storico e documentale a disposizione della collettività. L’Ufficio si occupa anche della digitalizzazione dei documenti più antichi e preziosi custoditi, al fine di preservarli dall’usura del tempo e del “maneggio”. 

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