Le sofisticate tecnologie impiegate dall’Aeronautica Militare sarebbero “lettera morta” se non esistesse un’organizzazione fatta di personale selezionato, specializzato e ben addestrato, in grado di ottenere dai mezzi in dotazione prestazioni vincenti. Tale personale, reclutato attraverso concorsi pubblici, banditi annualmente dal Ministero della Difesa, è collocato nei ruoli degli organici effettivi e di complemento dell’Aeronautica Militare, in seguito al superamento di appositi corsi tenuti presso gli istituti di formazione militare e professionale della Forza Armata.
Il personale dell’Aeronautica Militare viene così suddiviso per ruoli quali Ufficiali, Sottufficiali (suddivisi in ruolo Marescialli e ruolo Sergenti) e truppa (in servizio permanente o in ferma volontaria). Oltre a questa tipologia di suddivisione in base al ruolo, l’Aeronautica Militare suddivide, per esigenze formative, il proprio personale in categorie che presuppongono una specifica preparazione di base comune a tutti gli appartenenti alla stessa categoria e assegna ad ognuno una specialità.
Il sistema così concepito, ad eccezione del ruolo che è regolamentato per legge, prevede l’attribuzione di una sola categoria, una sola e una o più qualifiche o abilitazioni per conseguire una più ampia flessibilità di qualificazione professionale.