Scuole di Volo

70° Stormo (Latina)

L’attività di selezione, mira a individuare nell’aspirante pilota la sua attitudine al volo e l’addestramento iniziale getta le prime basi per il futuro conseguimento del Brevetto di Pilota Militare. Tale attività, è andata via via a sostituire quella relativa al volo basico avanzato sui plurimotori, divenendo così l’attuale compito primario della Scuola stessa che, dal 1985, ha preso la denominazione di 70° Stormo.

La Selezione è il programma attraverso il quale l’allievo pilota affronta la prima esperienza di volo militare.

Il giovane che aspira a diventare pilota dovrebbe possedere doti di dinamismo psicofisico, desiderio di apprendere, iniziativa, sicurezza in sé e rapidità di appropriate decisioni. Finalità del programma è quella di consentire all’istruttore di verificare l’esistenza di tali doti e di indicare in quale grado esse sono proprie dell’aspirante pilota. Il programma in vigore dal mese di settembre del 2005 per il conseguimento del brevetto di pilota militare è basato sul raggiungimento di determinate prestazioni nell’esecuzione delle manovre di volo entro un numero definito di missioni al fine di individuare gli allievi in possesso del potenziale più elevato. La Selezione al volo si estrinseca quindi in un corso di pilotaggio sul velivolo SF-260 EA, al termine del quale l’allievo consegue, se idoneo, il Brevetto di Pilota d’Aeroplano (BPA).

Il programma comprende tre blocchi di istruzione più due esami per un totale di venti missioni di volo.

Il primo blocco è dedicato alla familiarizzazione con il velivolo, alle procedure e all’ambientamento al volo con l’introduzione delle manovre acrobatiche e il circuito di traffico aeroportuale. Il secondo blocco è dedicato all’addestramento basico vero e proprio alla capacità di effettuare determinate manovre acrobatiche, stalli assetti inusuali e soprattutto all’effettuazione del circuito aeroportuale. Il terzo blocco è dedicato al consolidamento della capacità di condurre in sicurezza e autonomia una missione di addestra Al termine di ogni missione, l’istruttore esprime un giudizio relativo all’esecuzione delle singole manovre, riferite agli standard pubblicati per il velivolo. Dopo aver valutato ogni singola manovra, l’istruttore determina il voto complessivo della missione che è indice del progresso dimostrato dall’allievo e delle sue potenzialità di arrivare agli standard previsti entro la fine del blocco di istruzione: Insufficiente (1-17), Mediocre (18-22), Soddisfacente (23-26), Ottimo (27-30).

Nel caso l’allievo non sia in grado di raggiungere le prestazioni, previste ad ogni termine dei blocchi, si avvia il processo di verifica del suo potenziale che può dar luogo anche all’eventuale dimissione dal Corso.

Nel caso in cui l’iter di addestramento proceda senza battute d’arresto intermedie, si raggiunge la tredicesima missione, ossia l’Esame di Volo a Vista il cui superamento è requisito essenziale per accedere al terzo e definitivo blocco. Al termine del terzo blocco l’allievo affronterà l’esame finale EBPA (Esame per il Brevetto di Pilota d’Aeroplano) il cui superamento è requisito fondamentale per il decollo da solista (la missione in cui l’allievo vola da solo) e per il rilascio del Brevetto di Pilota d’Aeroplano.

La ventesima missione di volo, in gergo “Il decollo”, viene eseguita dall’allievo da solo (senza istruttore) a coronamento del proprio successo e quale consolidamento

della fiducia e sicurezza nelle sue capacità individuali.

Tale missione è stata giudicata, a ragione, da intere generazioni di piloti come la più esaltante nella vita di un pilota militare. Dal 2006 è stato introdotto presso il 70° Stormo il nuovo programma denominato BPM II FASE. Tale programma di volo si svolge tra il conseguimento del Brevetto di Pilota d’Aeroplano e il BPM III FASE svolto presso il 61° Stormo di Lecce, al termine del quale, se superato positivamente, i frequentatori si possono fregiare dell’Aquila turrita (Brevetto di Pilota Militare).

Per quanto concerne questa nuova fase di Latina, il programma è strutturato in settantaquattro missioni di volo strutturate nelle successive forme di volo: Volo a vista (con esame finale); Volo strumentale; Volo formazione coppia (con esame finale); Volo navigazione IFR (con esame finale); Volo navigazione VFR e BBQ (con esame finale); Volo navigazione mista IFR/VFR; Volo notturno.

Al termine del suddetto programma i frequentatori vengono inviati a Lecce per la parte finale del BPM.

 

61° Stormo (Lecce)

Il 61° Stormo è di stanza presso l’aeroporto militare Salentino di Galatina (Lecce), intitolato alla memoria del Sottotenente Fortunato Cesari. La missione primaria dello Stormo è quella di provvedere alla formazione e all’addestramento al volo su aviogetti degli Allievi Piloti fino al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (Fase III), dei piloti e navigatori militari frequentatori di corsi pre-operativi (Fase IV) e istruzionali (CIV) dell’Aeronautica Militare, nonché degli allievi piloti delle altre Forze Armate e dei Paesi alleati e amici in tutte le fasi di volo.

Per espletare questo compito la Scuola è articolata su tre Gruppi di Volo:

  • 212° Gruppo Volo: si occupa dell’addestramento pre-operativo dei piloti e navigatori militari idonei alle linee aerotattiche. Tale addestramento viene svolto con il velivolo MB-339CDII.
  • 213° Gruppo Volo: ha il compito di far conseguire ai giovani Ufficiali il Brevetto di Pilota Militare sul velivolo MB-339A/MLU. Il corso dura circa dieci mesi durante i quali ogni allievo svolge un’attività di volo suddivisa in voli di familiarizzazione con l’aeroplano, voli a vista, strumentali, notturni e in tendina nonché voli di formazione basica, acrobatica e tattica, navigazione ad alta, media e bassa quota.
  • 214° Gruppo Istruzione Professionale: svolge l’attività di preparazione a terra per i frequentatori dei vari corsi e forma tutti gli istruttori di volo destinati all’impiego su velivoli a jet nell’ambito del Comando Generale delle Scuole.

Il velivolo MB-339 permette prestazioni che consentono un efficace impiego in specifici settori operativi.

Il ruolo assegnato al 61° Stormo è quello di difesa aerea contro velivoli a bassa velocità. Quanto è accaduto l’11 settembre 2001 ha evidenziato la necessità di dotarsi di sistemi efficaci in grado di contrastare possibili minacce terroristiche portate da velivoli civili dirottati o comunque da mezzi aerei non convenzionali.

In tal quadro il 212° Gruppo Volo viene impiegato nel ruolo di Slow Mover Interceptor al fine di difendere gli interessi nazionali da possibili attacchi di determinati tipi di velivoli. Pertanto un’aliquota degli istruttori in forza al 61° Stormo effettua un particolare addestramento per acquisire e mantenere le capacità operative previste per il ruolo assegnato nella difesa aerea. Particolarmente proficuo risulta, a tal fine, l’addestramento al combattimento aereo e all’autodifesa denominato DACT (Dissimilar Air Combat Training), i tiri aria-aria effettuati presso poligoni e la partecipazione a importanti esercitazioni nazionali e NATO che vedono anche la partecipazione di Forze Aeree, Terrestri e Navali di Forze Armate nazionali e stranieri.

 

72° Stormo (Frosinone)

Il 72° Stormo è l’unica Scuola di Volo dell’Aeronautica Militare nel settore dell’ala rotante. Allo Stormo è assegnato il compito di abilitare al pilotaggio degli elicotteri i piloti militari dell’Aeronautica e della Marina; far conseguire il brevetto militare di pilota di elicottero al personale dell’Esercito, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato; svolgere corsi di preparazione tecnico-professionale per piloti di Forze Armate estere e per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Guardia Forestale; qualificare e abilitare gli istruttori di volo su elicottero; addestrare gli specialisti di elicottero delle Forze e Corpi Armati dello Stato. Nell’ultimo decennio il 72° Stormo è stato anche impegnato in operazioni di cooperazione internazionale e missioni umanitarie fuori area (Albania, Eritrea e Kosovo) ottenendo l’unanime apprezzamento della comunità internazionale e realizzando complessivamente circa 3400 ore di volo trasportando più di 3500 passeggeri.

I frequentatori dei corsi di pilotaggio, dopo un periodo iniziale d’istruzione a terra, proseguono l’addestramento alternando la pratica di volo con le lezioni di teoria fino al conseguimento, per il personale giudicato idoneo, del Brevetto di Pilota d’Elicottero.

Le forme di volo oggetto d’insegnamento, sono molto diversificate fra loro; si va dal volo su acqua al volo in montagna, dall’impiego del verricello a quello del gancio baricentrico, dall’addestramento al volo in formazione a quello notturno.

L’attività addestrativa, tuttavia, non si esaurisce nelle forme basiche del pilotaggio poiché lo stormo, attraverso corsi di volo pre-operativo e di volo strumentale avanzato, provvede anche all’addestramento degli istruttori e degli esaminatori di volo per l’Aeronautica militare e alla preparazione dei formatori degli altri Corpi Armati dello Stato.