Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana

RAMI Sheppard

Nel 1983 l’Italia entrò a far parte del Programma “ENJJPT” (Euro-NATO Joint Jet Pilot Training), inizialmente con alcuni istruttori e, successivamente (1984), anche con allievi. Infatti, nel settembre di quell’anno, con atto ordinativo dello Stato Maggiore dell’Aeronautica, venne costituita la RAMI (Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana) di Sheppard, in Texas, con il compito principale di rappresentare l’Aeronautica Militare nell’ambito dell’ENJJPT e di seguire le attività degli allievi piloti e degli istruttori durante lo svolgimento dei corsi, fornendo loro la necessaria assistenza.

Inizialmente era composta da un Ufficiale Superiore Pilota Capo Rappresentanza che, nell’ambito del Programma “ENJJPT”, assolveva e assolve la funzione di Senior National Representative (SNR), e da un Sottufficiale con compiti di segreteria, con due frequentatori. Nell’estate del 1984, venti allievi piloti appartenenti al corso ZODIACO III furono inviati a frequentare il corso.

Con successive modifiche, l’organico della RAMI è stato incrementato di un Ufficiale Superiore, con l’incarico di Ufficiale Addetto (Executive Officer), di un Sottufficiale addetto alla Segreteria e di due Sottufficiali addetti alla gestione del Distaccamento Amministrativo.

A seguito di provvedimenti interni di Forza Armata, a decorrere dal 1° agosto 1991, la struttura ordinativa della RAMI è stata inquadrata nell’ambito del Comando Generale della Scuole Aeronautica Militare, in relazione alle funzioni di controllo sulle attività didattiche relative alla formazione al volo negli Stati Uniti del personale navigante dell’Aeronautica Militare e incrementata negli organici al fine di prevedere nel suo ambito i piloti istruttori inquadrati nel Programma “ENJJPT”.

Ciò ha dato vita ad un organismo funzionalmente integrato nella struttura ordinativo-organica multinazionale dell’ENJJPT, a sua volta regolata da un memorandum di intesa (Memorandum of Understanding, MoU) per il quale, a similitudine dei Programmi “UPT” e “UNT”, lo Stato Maggiore dell’Aeronautica detiene la prerogativa di definizione e gestione dei criteri, modalità e indirizzi di partecipazione nazionale; alla DIPMA compete invece l’individuazione e scelta del personale dell’Aeronautica Militare da assegnare nonché di decisione sul loro reimpiego. I compiti del Capo RAMI consistono in: assolvere le funzioni di Comandante di Corpo nei riguardi del personale dell’Aeronautica Militare che si avvicenda negli Stati Uniti per attività di formazione al volo e per i corsi di abilitazione e qualificazione su velivoli ad ala fissa e rotante per piloti militari neo-brevettati; concorrere alla formazione al volo degli allievi piloti delle Nazioni partecipanti al Programma “ENJJPT”; monitorare lo svolgimento dei programmi di istruzione degli allievi e dei piloti/navigatori in addestramento nonché dei piloti militari neo-brevettati frequentatori di corsi di qualificazione e abilitazione su velivolo ad ala fissa e rotante; provvedere, quale Capo Servizio Amministrativo del Distaccamento Amministrativo dell’Ufficio Amministrazioni Speciali, all’amministrazione e al supporto logistico del personale dell’Aeronautica Militare; mantenere il collegamento con l’Air Education Training Command (AETC), le Autorità Nazionali, i Comandanti delle Scuole di Volo e le altre unità statunitensi interessate.

A partire dal 1992, si è deciso di inviare Ufficiali Allievi presso altre scuole di pilotaggio (UPT) negli Stati Uniti. Conseguentemente le responsabilità e competenze della RAMI hanno travalicato i confini della base di Sheppard per estendersi ad altre basi statunitensi.

Indipendentemente dalla base in cui si effettuerà il corso di pilotaggio, i frequentatori inviati negli Stati Uniti seguiranno un corso intensivo di inglese di una durata variabile dalle cinque alle otto settimane in funzione del livello iniziale del singolo frequentatore.

Le lezioni vengono integrate con istruttori americani che affrontano già durante questo periodo lezioni tecniche inerenti al volo, alla navigazione aerea, alla fraseologia standard e, per i piloti, sulle procedure inerenti il primo velivolo su cui voleranno.

Il corso di pilotaggio si sviluppa in tre fasi. Durante la prima fase, che dura circa tre settimane, vengono svolte solo lezioni teoriche a terra, introduttive al velivolo basico (T-6A) e alla filosofi a aerospaziale; durante la seconda fase viene svolta l’attività di volo sul velivolo T-6; durante la terza fase viene svolta l’attività di addestramento sul velivolo da addestramento avanzato T-38C.

 

Distaccamento Naval Air Station di Pensacola

Il distaccamento presso la Naval Air Station (NAS) di Pensacola è stato creato nel 1996 allo scopo di supervisionare l’addestramento degli Ufficiali Naviganti destinati a divenire navigatori militari sulla linea Tornado. La selezione e addestramento iniziale al volo degli Ufficiali Navigatori viene svolta interamente presso la base US Navy di Pensacola, Florida.

Al termine del corso di volo della durata di circa quindici mesi gli Ufficiali vengono insigniti delle Aquile di Navigatore Militare e di Naval Flight Officer e inviati in patria per la transizione sul velivolo Tornado.

 

Training Air Wing Six

Collocato nello Sherman Field all’interno della Naval Air Station di Pensacola, il Training Air Wing SIX (TRAWING SIX) si occupa dell’addestramento primario, intermedio e avanzato per gli studenti dell’US Navy, Marine Corps, Air Force e di alcuni selezionati studenti internazionali. Il TRAWING SIX è composto dagli squadrons per l’addestramento primario e intermedio, VT-4 e VT-10; e dallo squadron per l’addestramento avanzato, il VT-86. Inoltre include anche il 2° Squadron di addestramento della German Air Force, il distaccamento del RAMI di Sheppard dell’Aeronautica Militare e infine un distaccamento UAV che si occupa dell’addestramento agli operatori per i velivoli UAV della US Navy e del Marine Corps.

Il Wing 6 provvede anche a fare da tramite tra le unità che hanno sede operativa sulla NAS Pensacola e il Comando del Naval Air Training.

La linea di volo di Pensacola vede sui suoi piazzali quattro diversi tipi di velivoli; tra cui quarantadue T-6 “Texan II’s”, dieci USAF T-1 “Jayhawks”, ventuno T-39 N/G “Sabreliners” e diciassette T-2C “Buckeyes”.

Per quanto riguarda invece l’addestramento a terra, il TRAWING SIX può contare su venti aule per le lezioni, due centri CBT (Computer Based Training), sette simulatori per il T-6, tre simulatori per il T-2, e dieci Partial Task T-39N Radar Trainer.

Riguardo il personale, invece, il TRAWING SIX si compone di centoquaranta tra Ufficiali di addestramento in servizio attivo e della riserva provenienti dall’US Navy, US Air Force e Marine Corps; inoltre vi sono istruttori civili sia per il volo sia per i simulatori del T-1 e del T-39. Con questi numeri ogni anno il TRAWING SIX consegna le ambite “Wings of Gold” a circa quattrocento studenti, volando circa 45.000 ore addestramento nei cieli del nord-ovest della Florida.

Il distaccamento presso la NAS Pensacola è un’estensione della RAMI di Sheppard. Le funzioni di Ufficiale di collegamento sono svolte da un Ufficiale Superiore Navigatore che ricopre l’incarico di “Country Liaison Officer”, gerarchicamente dipendente dal Capo della RAMI Sheppard e funzionalmente dal Comandante del Training Wing Six. L’Ufficiale di collegamento è responsabile dell’organizzazione del distaccamento e supervisiona l’addestramento e l’inquadramento dei giovani Ufficiali Navigatori, garantendo continuità tra i programmi in atto e gli standard addestrativi richiesti dalla Forza Armata.

Durante l’anno 2005 a Pensacola si sono graduati sette Tenenti del Corso Zodiaco IV e negli anni successivi sono stati inviati per l’addestramento undici Ufficiali provenienti dai corsi Aquila V, Borea V e Centauro V.

La NAS Pensacola è situata presso un’incantevole penisola sul Golfo del Messico ed è denominata “la culla dell’Aviazione della Marina”; fondata nel 1559 dal condottiero spagnolo Don Tristan De Luna, la città rappresenta uno dei più vecchi insediamenti europei in Nord America. La città vive di numerose attività socio-culturali e durante la stagione estiva è un fiorente centro di attrazione turistica data la suggestiva posizione geografica. La base è infatti sede di diversi centri addestramento per il personale della US Navy tra cui la scuola di formazione iniziale per Ufficiali di complemento e la scuola di addestramento basico per tutto il personale navigante della US Navy e del Marine Corp. La NAS Pensacola è anche la base di stanza dei “Blue Angels”, la pattuglia acrobatica della US Navy.

I frequentatori, dopo un iniziale corso di inglese presso la base di Sheppard, vengono inviati presso la base di Pensacola dove si sottopongono ad un addestramento per un periodo che varia dai sedici ai diciotto mesi.

L’addestramento prevede l’“Accademics”, un fase di preparazione al volo durante la quale, oltre a seguire lezioni propedeutiche al volo, si viene sottoposti a visite mediche e prove fisiche tra le quali spiccano: un miglio di corsa, prove di galleggiamento con vestizione completa, prove di acquaticità, un miglio nautico a nuoto in tuta da volo; il “Basic Training Course”, effettuato presso lo squadron VT-4 o VT-10 su velivoli T-6 e T-39. Le primissime missioni prevedono, dopo molti simulatori emergenze, l’addestramento iniziale come pilota. Le successive cominciano il progressivo impiego come navigatore di aeroplano in voli strumentali e a vista; lo “Strike Core”, fase intermedia che viene volata presso lo squadron VT-86 su velivolo T-39 durante la quale lo studente navigatore deve acquisire le capacità di gestione della missione a vista volata a bassissima quota. Viene inoltra introdotto l’impiego del radar aria-suolo come ausilio alla navigazione; infine, lo “Strike Fighter”, la fase avanzata dell’addestramento, volata presso lo squadron VT-86 su velivoli T-39 e T-2, durante la quale vengono introdotti sia l’utilizzo del radar in modalità aria-aria, sia le basi sul combattimento aereo ravvicinato.

 

RAMI Moose Jaw

Il Programma “NATO Flying Training in Canada” (NFTC) per gli studenti italiani si suddivide in quattro fasi precedute da un corso di inglese presso l’università di Regina. Il corso d’inglese ha una durata di sette settimane e comprende le seguenti materie di studio: grammar, listening, speaking, idiomatic expressions e aviation english.

I corsi sono svolti presso la University of Regina da docenti unicamente dedicati ai frequentatori. Per questi motivi sono previste inoltre delle lezioni in classi universitarie di vario livello e delle attività a tema al di fuori dell’ambito universitario. Durante il corso, i frequentatori svolgono dei test settimanali, conferenze e tesine per apprendere l’inglese tecnico e idiomatico; al termine dello stesso, vengono sottoposti ad un esame finale dopo il conseguimento del quale vengono inviati a Moose Jaw.

Il Programma “NATO Flying Training in Canada” viene svolto presso le basi aeree di Moose Jaw (Saskatchewan) e Cold Lake (Alberta) e si suddivide in tre fasi (fase II, fase III, fase IV).

Nella sede di Moose Jaw si svolgono le fasi II (corso basico) e III (corso avanzato) del predetto programma, al termine delle quali l’Ufficiale consegue il Brevetto di Pilota Militare. Presso la sede di Cold Lake il neo pilota assegnato alla linea jet conclude il suo iter addestrativo con lo svolgimento della fase IV (corso pre-operativo).

In particolare, la fase II viene effettuata sul velivolo Harvard II-T6 e si suddivide in due sezioni, fase II-A e fase II-B, per un totale di 125 ore di volo e 30 ore di simulatore: la fase II-A ha una durata complessiva di circa otto mesi, di cui cinque settimane dedicate alla ground school. La parte inerente il volo prevede invece l’effettuazione di manovre basiche nelle seguenti forme di volo: volo a vista, volo strumentale, navigazione a bassa quota, volo notturno e volo in formazione.

La fase II-B viene anch’essa effettuata sul velivolo Harvard II-T6 e ha una durata complessiva di sei settimane. Durante tale periodo l’allievo effettua manovre avanzate mirate ad incrementare le proprie capacità in ciascuna delle precedenti forme di volo.

La fase III (corso avanzato) viene effettuata sul velivolo Hawk-115 e ha una durata complessiva di cinque mesi, comprensivi di due settimane di ground school. Tale corso, oltre a prevedere l’effettuazione di manovre avanzate su velivolo a getto, include anche l’insegnamento di manovre tattico-operative. Al termine di questa fase il pilota consegue il Brevetto di Pilota Militare ricevendo, durante la cerimonia di graduation, sia l’aquila turrita italiana sia l’aquila canadese di pilota militare. A tali missioni si sommano ventuno simulatori (circa 30 ore) nelle diverse forme di volo.

La fase IV (corso pre-operativo) viene anche effettuato sul velivolo Hawk-115 presso la sede di Cold Lake. La durata complessiva è di quattro mesi comprensivi di due settimane di ground school. Durante tale periodo il pilota si addestra nelle seguenti forme di volo: manovre di combattimento basico, manovre di combattimento aereo, intercettazione aerea, attività al poligono, volo a bassa quota con manovre tattiche aria-terra.