Formazione basica e avanzata
Per tutti gli Ufficiali provenienti dall’Accademia Aeronautica è previsto il conseguimento del diploma di laurea. A parte i corsi di specializzazione, teorici e pratici, in Italia e all’estero, che ogni Ufficiale assomma nel tempo nel proprio patrimonio tecnico-professionale, tre momenti formativi in particolare incidono nello sviluppo della carriera. Il primo, il Modulo Normale, della durata di circa tre mesi complessivi, è svolto nel grado di Capitano presso l’ISMA (Istituto di Scienze Militari Aeronautiche) di Firenze. Il superamento degli esami finali del Modulo è la condizione necessaria per la promozione al grado superiore; il secondo, il Corso Comando, svolto nel grado di Maggiore/Tenente Colonnello e della durata di quaranta giorni, è riservato agli Ufficiali destinati ad assolvere incarichi di comando o di stato maggiore a livello direttivo e dirigenziale; il terzo, il Corso presso l’ISSMI (Istituto Stati Maggiori Interforze), della durata di circa nove mesi, è propedeutico, invece, alla promozione al grado di Colonnello, ovvero al primo livello della scala dirigenziale, e all’impiego presso enti interforze e internazionali. Relativamente al personale non direttivo sono in via di definizione i nuovi iter formativi per il ruolo Sergenti e truppa con l’introduzione di una fase di formazione tecnico-professionale.
Per i Marescialli, oltre al Corso Normale presso la Scuola Marescialli, della durata di due anni, è prevista nel prosieguo della carriera la frequenza dei corsi IGP (Istruzione Generale Professionale) e P (Perfezionamento) presso la Scuola di Perfezionamento Sottufficiali di Loreto quale necessario momento di aggiornamento professionale e culturale.
Nel campo della selezione, il Comando Scuole provvede al coordinamento preventivo e alla determinazione delle procedure concorsuali nonché al controllo di tutte le attività selettive che hanno luogo presso il Centro di Selezione, finalizzate al reclutamento degli allievi dei corsi regolari, degli Allievi Ufficiali piloti di complemento, degli Ufficiali di complemento, degli Ufficiali a nomina diretta, degli Allievi Marescialli e dei volontari in ferma breve.
Lo svolgimento delle procedure selettive è, generalmente, strutturato in quattro fasi distinte. In tre di esse è previsto un intervento, diretto o indiretto, del Comando Scuole mentre una quarta, quella delle visite mediche, è di stretta pertinenza del Comando Logistico.
La prima fase, di preselezione, è finalizzata ad accertare il possesso, da parte dei candidati, di predeterminate doti intellettive e culturali. Tale accertamento, del tipo “go no go” avviene mediante la somministrazione di questionari che appurino il possesso dei requisiti minimi richiesti. La seconda fase consiste in accertamenti medici attraverso i quali è verificata, in relazione al concorso, l’idoneità fisica del candidato; la terza fase, successiva alle visite mediche, è dedicata, invece, alla verifica di aspetti squisitamente attitudinali e consiste, oltre che in colloqui e prove sportive, nella somministrazione di test miranti ad accertare determinate capacità. La quarta e ultima fase prevede il superamento di una specifica batteria di test attraverso la quale i concorrenti, giudicati idonei nelle fasi precedenti, sono ordinati in una graduatoria di merito. L’unica eccezione a questa procedura riguarda l’Accademia Aeronautica, poiché, vigendo ancora l’ordinamento costituito con il Regio decreto del 1941, le prove concorsuali consistono nel tema di italiano e nella prova orale di matematica.