L’iter di studi
In Accademia si sviluppano i seguenti percorsi didattici per i Ruoli normali:
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laurea in Scienze Aeronautiche per gli allievi del ruolo Naviganti e del ruolo delle Armi;
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laurea in Ingegneria Aerospaziale, Civile o Elettronica per gli allievi del ruolo Ingegneri;
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laurea in Giurisprudenza, indirizzo pubblicistico, per gli allievi del ruolo del Corpo di Commissariato Aeronautico;
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laurea in Medicina per gli allievi del ruolo del Corpo Sanitario Aeronautico.
Formazione del ruolo Naviganti
L’iter di studi degli allievi del ruolo Naviganti normale (piloti e navigatori) prevede, nell’ambito della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo Federico II, un corso di laurea in Scienze Aeronautiche con un piano di studi triennale comprendente discipline giuridico-economiche, scientifiche e di specifico interesse aeronautico, elaborato nell’ambito degli insegnamenti previsti nella Classe delle Lauree nelle Scienze della Difesa e della Sicurezza (istituita con decreto interministeriale il 12 aprile 2001).
La frequenza di successivi moduli presso l’Accademia Aeronautica e l’Istituto Scienze Militari Aeronautiche di Firenze consentirà, poi, agli Ufficiali, anche se già assegnati ai reparti d’impiego, di conseguire la successiva laurea specialistica in Scienze Aeronautiche.
L’Aeronautica Militare cura la formazione del personale navigante attraverso una complessa e articolata struttura selettiva, formativa e addestrativa, che comprende corsi accademici a terra e al simulatore e in volo. Si utilizzano, inoltre, sempre più spesso, corsi iniziali o basici tramite computer. La gestione della struttura è affidata, principalmente, al Comando delle Scuole. I programmi di selezione e addestrativi sono posti in essere attraverso strutture nazionali ed estere, queste ultime gestite tramite appositi MoU (Memorandum of Understanding). La periodica revisione dei programmi consente di mantenerne aggiornati i contenuti alla luce delle nuove esigenze. La sfida per il futuro è di adeguare i programmi in argomento alle esigenze delle nuove linee di volo (EF-2000, C-130J, KC-767, C-27J-JSF). Tra i programmi di lungo periodo (post 2010), che potrebbero fornire il maggior ritorno qualitativo per il Paese, si evidenzia il progetto di una scuola di volo europea sul nostro territorio.
L’Aeronautica Militare, inoltre, attribuisce una grande importanza all’addestramento effettuato presso i Reparti Operativi. L’iter addestrativo cui è sottoposto il personale navigante è un processo lungo e oneroso che ha inizio con l’assegnazione al Gruppo di Conversione Operativa, relativa alla linea d’impiego.
Dopo la transizione sulla nuova macchina si accede a una seconda fase di conversione al sistema d’arma. Al termine si raggiunge la qualifica di limited combat ready. La piena combat readiness è conseguita una volta che il Navigante dimostra di saper impiegare il mezzo aereo in tutti gli eventi tattici propri della specialità d’appartenenza. Questo traguardo consente la partecipazione ad eventuali operazioni reali. Ad essa seguirà un’ulteriore attività addestrativa a seguito della quale i Naviganti conseguiranno una serie di qualifiche operative (capo coppia, capo formazione, chase ecc.).
Allo scopo di mantenere alto il livello addestrativo, i Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare, oltre alla normale attività di volo, partecipano periodicamente ad esercitazioni NATO o nazionali e ad attività su poligoni aria-aria, aria-suolo e guerra elettronica.
L’addestramento al volo
La formazione al volo degli Ufficiali naviganti dell’Aeronautica Militare viene svolta sia in Italia, presso il 70° Stormo di Latina, il 61° Stormo di Lecce, il 72° Stormo di Frosinone, sia all’estero presso alcune Scuole di Volo americane.
L’attività del 70° Stormo di Latina è finalizzata alla selezione degli allievi piloti dell’Aeronautica Militare e di altri corpi armati dello Stato, al conseguimento del brevetto di pilota d’aeroplano e allo svolgimento delle successive fasi Brevetto Iniziale Elica.
Attualmente l’attività di formazione e selezione al volo prevede assetti inusuali e attività acrobatica per
poter valutare appieno la potenzialità dell’allievo a gestire la macchina in tutte le condizioni di volo.
Inoltre, considerato che molti concorrenti hanno già un brevetto civile, si vuole verificare se le loro capacità si limitano alla condotta basica del velivolo, di cui sono già esperti o se, effettivamente, possiedono il potenziale necessario per diventare piloti militari.
Presso il 61° Stormo di Lecce viene conseguito il brevetto di pilota militare e svolto il corso pre-operativo destinato ai piloti della linea caccia.
A riguardo, il programma di addestramento è stato recentemente revisionato sulla base dei suggerimenti pervenuti dalle OCU (Operational Conversion Units), dai reparti d’impiego e dagli stessi istruttori, per dare maggior risalto all’addestramento operativo, principalmente formazioni tattiche, combattimento aereo e navigazioni a bassa quota.
La rivisitazione del programma per il conseguimento del Brevetto Pilota Militare (BPM) si pone peraltro lo scopo di ottimizzare e allineare i programmi istruzionali in vigore presso le Scuole di Volo, e inoltre di permettere l’eventuale introduzione del dual-track, cioè la suddivisione dell’iter istruzionale tra la linea aerotattica e la linea di supporto, utilizzando, per la linea di supporto, il P-180 per il conseguimento del BPM. Tale soluzione potrebbe garantire un risparmio di risorse ottimizzando al contempo la formazione dei piloti della linea di supporto e anticipando, come veniva svolto in passato, l’addestramento con equipaggio multiplo. Attualmente la problematica è in via di approfondimento, su specifica indicazione del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica.
Presso il 72° Stormo di Frosinone viene svolta tutta l’attività di formazione su ala rotante per il conseguimento dei relativi brevetti. Occorre specificare che presso le Scuole di Volo di Latina e Frosinone viene svolta un’intensa attività di formazione al volo rivolta al personale delle altre Forze Armate, dei Corpi Armati dello Stato e di altri dicasteri della pubblica amministrazione.
Per ciò che concerne la formazione all’estero, parte degli allievi piloti del ruolo normale e alcuni AUPC, al termine degli studi accademici e dei corsi Basici Iniziali Elica, sono inviati all’ENJJPT (Euro Nato Joint Jet Pilot Training) e al SUPT (Specialized Undergraduate Pilot Training) negli USA, dove si addestrano sui velivoli T-37 e T-38 conseguendo il BPM in circa 12 mesi.
Dal 2000 allievi dei corsi regolari sono inviati anche in Canada per la frequenza del corso NTFC (Nato Training Flying Canada), nell’ambito di un programma internazionale a cui l’Aeronautica Militare partecipa, a pieno titolo, fornendo anche tre istruttori di volo del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla formazione al volo dei navigatori militari che, come noto, sono destinati solo alla linea Tornado.
L’iter addestrativo, a partire dal 2001, è articolato in cinque fasi: la prima, che viene svolta presso il 70° Stormo di Latina, è dedicata alla selezione; la seconda e la terza, effettuate al termine del 1° e 2° anno accademico sul velivolo MB-339, sono finalizzate all’addestramento basico iniziale; la quarta, al termine degli studi accademici, ha una durata di dodici mesi e viene svolta presso la base della Marina USA di Pensacola. L’attività, effettuata su velivoli T-34, T-39N e T-2C e finalizzata al conseguimento del BNM (Brevetto di Navigatore Militare), prevede l’addestramento basico e avanzato;

dopo il conseguimento del BNP i navigatori, prima di essere inviati presso le OCU per la transizione sulla linea Tornado, ritornano presso il 61° Stormo di Lecce dove svolgono un programma pre-operativo di volo, su MB-339CD.
In questo delicatissimo e vitale settore della formazione al volo, allo scopo di contenere al massimo tempi e costi e nello sforzo costante di adeguamento degli standard addestrativi alle esigenze operative, l’Aeronautica Militare ha operato e sta ancora operando su vari fronti: dalla standardizzazione delle procedure, ai programmi della scuola a terra, alla formazione degli istruttori, alle metodologie d’insegnamento.
Peraltro, si è convinti che si possa ulteriormente migliorare l’attività didattica sfruttando adeguatamente il multimediale. In tale campo è in atto, presso l’aeroporto di Frosinone, l’utilizzo del programma INSIAU (Insegnamento Interattivo Allievi Ufficiali) che dovrebbe consentire una maggiore standardizzazione nell’insegnamento nonché dare all’allievo la possibilità di studiare, anche in modo autonomo, seguendo e controllando il proprio progresso.
Formazione del ruolo delle Armi
L’Iter di studi degli allievi del ruolo delle Armi normale ricalca quello del ruolo Naviganti ad eccezione dell’attività di volo, che è sostituita da attività di specializzazione tipiche del ruolo.
Formazione del ruolo Ingegneri
L’iter di studi degli allievi del ruolo Ingegneri prevede il conseguimento della laurea magistrale in Ingegneria Civile, Ingegneria Strutturale e Geometrica (STREGA), Ingegneria Aerospaziale e astronautica, Ingegneria dei Sistemi idraulici e di trasporto, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica e Ingegneria Elettronica.
Il corso di laurea in Ingegneria è frequentato presso L’Accademia Aeronautica dagli allievi del Genio Aeronautico ruolo normale dei primi due anni della laurea triennale, mentre i successivi tre anni (terzo anno della laurea triennale e il biennio della laurea specialistica) sono svolti presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Taluni insegnamenti e relativi esami del terzo anno della laurea e del biennio della laurea specialistica possono essere impartiti presso questo istituto.
I frequentatori di questo ruolo seguono, altresì, uno specifico corso di studi finalizzato a nozioni giuridico-economiche e di cultura militare.
Formazione del ruolo Commissari
L’iter di studi degli allievi del ruolo Commissari prevede il conseguimento della laurea magistrale in Giurisprudenza.
Il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è frequentato presso questo Istituto dagli allievi del Corpo di Commissariato Aeronautico ruolo normale dei primi due anni della laurea triennale, mentre i successivi tre anni (terzo anno della laurea triennale e il biennio della laurea specialistica) sono svolti presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Tuttavia, alcuni insegnamentie relativi esami del terzo anno della laurea e del biennio della laurea specialistica possono essere impartiti presso questo istituto.
Inoltre, al fine di fornire ai frequentatori di questo ruolo un’adeguata preparazione tecnico-professionale, indispensabile per il loro inserimento in Forza Armata, è previsto lo svolgimento di un corso tecnico-professionale volto a fornire nozioni fondamentali di cultura militare e che presenta discipline specificamente indirizzate all’impiego futuro.
Formazione del ruolo Sanità
L’iter di studi degli allievi del ruolo Sanità prevede il conseguimento della laurea in Medicina e chirurgia.
Tale corso di laurea è frequentato presso L’Accademia Aeronautica dagli allievi del Corpo Sanitario ruolo normale dei primi due anni della laurea, mentre i successivi quattro anni sono svolti presso la facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Tuttavia, alcuni insegnamenti e relativi esami successivi al biennio iniziale possono essere impartiti presso questo istituto.
Inoltre, al fi ne di fornire ai frequentatori di questo ruolo un’adeguata preparazione tecnico-professionale, indispensabile per il loro inserimento in Forza Armata, è previsto lo svolgimento di un corso tecnico-professionale volto a fornire nozioni fondamentali di cultura militare e che presenta altri moduli formativi, distribuiti lungo l’intero corso di laurea, specificamente indirizzati all’acquisizione di nozioni di medicina aeronautica e spaziale, fondamentali per un impiego futuro.
Per il passaggio alla classe successiva dell’Accademia Aeronautica, tutti gli allievi devono superare, in prima o seconda sessione, tutti gli esami sulle discipline d’insegnamento previste dal piano degli studi.
La formazione degli allievi comprende anche altre attività, tra cui attività sportiva ed esercitazioni militari, studio intensivo della lingua inglese, visite istruzionali a Reparti Operativi dell’Aeronautica Militare e ad industrie aeronautiche, corsi di sopravvivenza in mare e in montagna, corsi di volo a vela, corsi di vela.
Corso Allievi Ufficiali Ferma Prefissata per i ruoli speciali
Il corso ha lo scopo di fornire la preparazione di base comune a tutti i frequentatori, nonché una iniziale preparazione tecnico-professionale, differenziata in funzione del Corpo e ruolo di appartenenza e degli Ufficiali frequentatori stessi, indispensabile e sufficiente a fornire le competenze specifiche della categoria per svolgere i compiti previsti per gli Ufficiali in ferma prefissata presso gli Enti di Forza Armata.
I frequentatori acquistano la qualifica di Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata, Ausiliari del ruolo normale del Corpo Sanitario Aeronautico o dei ruoli speciali dei Corpi e dell’Arma dell’Aeronautica Militare, devono contrarre una ferma volontaria di 30 mesi e assoggettarsi alle leggi e ai regolamenti militari come allievi.
L’obiettivo del corso è di far sviluppare negli Ufficiali frequentatori i principi della cultura militare e aeronautica riferita allo status di Uffi ciale.
In relazione all’obiettivo prefissato vengono trattati i seguenti contenuti:
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funzione e ruolo del militare e dell’Ufficiale in particolare all’interno delle Istituzioni della Repubblica;
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Regolamento di Disciplina Militare, leggi connesse e responsabilità da esse derivanti;
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responsabilità derivanti dallo status giuridico dell’Ufficiale e doveri nei confronti dell’organizzazione gerarchica;
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interiorizzazione dei principi dell’etica militare e dell’azione di comando;
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obiettivi della Forza Armata, principali attività e mezzi in dotazione;
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compiti operativi delle Forze Armate e del sistema di alleanze in cui sono inserite;
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principali pubblicazioni/direttive della Forza Armata;
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struttura organizzativa della Forza Armata a livello centrale, intermedio e periferico;
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principi ispiratori dell’organizzazione di base delle principali alleanze internazionali cui partecipa la Forza Armata;
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concetti di strategia e dottrina dell’impiego delle Forze Aeree;
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concetto di sistema d’arma;
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principi generali del diritto umanitario e diritto internazionale con riferimento alle più significative Convenzioni;
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servizi aeroportuali nonché responsabilità penali, amministrative e disciplinari derivanti dal grado/funzione rivestiti;
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principali strumenti di comunicazione scritta e orale (nota, lettera, messaggio, relazione, briefing);
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sistema di avanzamento del personale dell’Aeronautica Militare e del sistema di valutazione a livello compilatore;
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organi e funzioni della rappresentanza militare;
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principi della sicurezza del volo, dell’antinfortunistica e della sicurezza del lavoro;
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principi della logistica militare relativamente al proprio livello di competenza.
Nell’ambito professionale viene seguito un programma differenziato per ruolo e categoria per fornire le competenze specifiche della futura categoria di impiego.
Corso Applicativo per l’ammissione in Servizio Permanente Effettivo (SPE) per gli Ufficiali dei ruoli speciali
Il corso ha lo scopo di fornire la preparazione di base comune a tutti i frequentatori, nonché la preparazione tecnico-professionale, differenziata in funzione del Corpo e ruolo di appartenenza degli Ufficiali frequentatori stessi, diretta a fornire le competenze specifiche della categoria secondo programmi didattici ad hoc.
All’atto della presentazione al corso gli Ufficiali frequentatori contrarranno una ferma obbligatoria prestabilita dalla vigente normativa (d.lgs. 490/1997) di anni cinque a decorrere dalla data di inizio del corso, che avrà pieno effetto, tuttavia, solo all’atto del superamento dello stesso.
Corso Allievi Ufficiali Piloti di Complemento (AUPC)
Il ruolo Naviganti Speciale nasce per dare completamento e continuità operativa alle attività svolte dal ruolo Naviganti Normale presso i Reparti Operativi.
L’aspetto caratterizzante del ruolo Naviganti Speciale è rappresentato dall’attività di volo, sia operativa sia istruzionale, nonché dalla maggiore permanenza presso i Reparti Operativi e le Scuole di Volo. L’iter formativo iniziale dell’Ufficiale pilota, finalizzato al conseguimento delle capacità operative è, di massima, articolato in una formazione di base, che si svolge presso l’Accademia Aeronautica e include il conseguimento del Brevetto di Pilota d’Aeroplano (BPA), e in un periodo addestrativo differenziato in funzione della linea di volo di prevista assegnazione, che si svolge presso i Gruppi di Conversione Operativa/Centri Addestrativi delle Scuole di Volo.
Il ciclo formativo successivo prevede invece corsi di perfezionamento nel grado di Capitano, orientato ai compiti da espletare nei successivi gradi, e il Corso Pre-Comando nel grado di Maggiore/Tenente Colonnello, la cui frequenza è subordinata all’eventuale assunzione d’incarichi di comando richiedenti il possesso di conoscenze a carattere disciplinare, amministrativo e ordinativo, indispensabili all’esercizio del comando. La ferma volontaria prevista è di 12 anni.