Virtute siderum Tenus

 

La tradizione acrobatica di altissimo livello, espressa oggi dalle “Frecce Tricolori”, trae spunto da un glorioso passato fatto di uomini e macchine che ha origine negli anni ‘30 per poi perpetuarsi nella storia e trovare la sua vera identità il 1° luglio 1961, giorno in cui, sotto il comando del Maggiore Mario Squarcina, nasce il 313° Gruppo Addestramento Acrobatico che, attraverso eventi che vedranno singole prodezze alternarsi ad eclatanti imprese collettive, sarà destinato a disegnare fiero ed orgoglioso il Tricolore italiano nei cieli del mondo. La Pattuglia Acrobatica Nazionale, al di là degli aspetti spettacolari più largamente conosciuti, rappresenta soprattutto la massima espressione della professionalità, dello spirito di squadra e della dedizione, che sono le basi portanti sulle quali si edifica l’Aeronautica Militare. Tanti, infatti, non sanno che la “PAN”, oltre ad assolvere il popolare compito di rappresentare la Forza Armata ed il Paese negli air show nazionali ed internazionali, è a tutti gli effetti un’unità operativa dell’Aeronautica Militare che si occupa di mantenere adeguatamente addestrato il proprio personale navigante alla pianificazione e all’eventuale condotta di operazioni aeree alla stregua degli altri Reparti di volo. Tale duplice veste rende l’esperienza di vita all’interno del 313° Gruppo ancor più straordinaria, tanto perché il desiderio di volare viene elevato all’ennesima potenza e tanto perché è viva e appassionante l’esaltazione della componente umana attraverso le sue emozioni, i suoi principi e i suoi doveri. Le “Frecce Tricolori” sono un vero e proprio simbolo di identità nazionale, la cui formazione in volo è un insieme armonico nel quale, al pari di un meccanismo perfetto, tutte le componenti si muovono ed interagiscono allo scopo di tendere alla precisione assoluta. Ciò richiede conoscenza completa e profonda dei più piccoli dettagli di ogni singola manovra e un continuo e capillare addestramento, nulla è lasciato al caso o all’improvvisazione. Sfogliando le pagine di questa brochure, mi auguro che le immagini in essa contenute suscitino forti emozioni e soprattutto un profondo senso di stima per coloro che, con passione e coraggio, ci hanno reso attori e spettatori di un’eccellenza tutta italiana. Anche quest’anno la Pattuglia Acrobatica Nazionale si impegnerà per onorare al meglio, con immutato sentimento e rinnovato entusiasmo, l’aspettativa dei sempre più numerosi e trepidanti appassionati e meritare nuovamente quel caloroso ideale abbraccio che costituisce, per tutti i piloti e gli specialisti delle “Frecce Tricolori”, motivo di incommensurabile soddisfazione e di legittimo compiacimento, nella sempre presente consapevolezza di essere innanzitutto parte integrante ed attiva di una Forza Armata al servizio della collettività.

 

 Il Capo di Stato Maggiore