9° Stormo

 ENGLISH VERSION 

9° Stormo

Sede

Grazzanise (CE).

 

Storia

Il 9° Stormo nasce il 26 febbraio 1934 a Ciampino come Reparto da bombardamento e partecipa alle operazioni di guerra in Somalia nel 1936. Nella Grande Guerra opera in Africa settentrionale dove, a seguito dell'eroismo dimostrato e del grande sacrificio di vite umane e di mezzi sofferto, si vede decorare la propria Bandiera di Guerra con la Medaglia d'Argento al Valor Militare. Continua l'impegno bellico con la partecipazione alla battaglia di Pantelleria, ma gli avvenimenti che seguono l'8 settembre 1943 ne provocano l'inevitabile scioglimento. Lo Stormo rimane 'quadro' fino al settembre 1967, anno in cui viene ricostituito come 9° Stormo Caccia Intercettori sull'aeroporto di Grazzanise. Il 1° gennaio del 1969 il 9° Stormo di Grazzanise è intitolato alla memoria dell’eroe della 1° guerra mondiale Francesco Baracca e assume, insieme al X gruppo caccia,  il "cavallino rampante" (nero su sfondo bianco) quale emblema. Ad oggi, presso l'aeroporto militare vengono custoditi gelosamente alcuni cimeli e significativi documenti appartenuti a Francesco Baracca donati gentilmente dalla famiglia d'origine. Negli anni ‘90, durante la crisi del Kosovo, il Reparto partecipa direttamente alle operazioni di difesa aerea nel settore adriatico. Nel frattempo, lo Stormo continua a svolgere l’altra attività istituzionale affidatagli, la Ricerca e Soccorso (SAR) di personale militare e civile in casi di emergenza e/o di pubblica calamità. Durante il gravissimo sisma del 1980 in Irpinia, lo Stormo interviene a favore della popolazione, guadagnandosi il conferimento della Medaglia di Bronzo al Valor Civile. Anche durante le catastrofiche alluvioni abbattutesi nel maggio del '98 sui Comuni di Sarno e Quindici, gli uomini del 9° Stormo intervengono con immediatezza in favore delle popolazioni colpite, salvando circa 240 vite. Per l'eroismo mostrato il Presidente della Repubblica decora 14 tra ufficiali e sottufficiali dello Stormo con medaglie d'Argento al Valor Aeronautico. Nel rinnovato quadro strategico emerso all'indomani dell'11 Settembre 2001, lo Stormo con i suoi caccia ricopre un ruolo di fondamentale importanza nello scacchiere della Difesa Aerea nazionale nei cieli di Roma. Il 31 Ottobre 2004 il glorioso "Starfighter" cede il passo ai Caccia-Intercettori di nuova generazione, l'F-16 e l'Eurofighter. I piloti del 10° Gruppo, riqualificati sul velivolo F-16, continuano ad operare sotto l'insegna del “cavallino”, ma lo fanno presso il 37° Stormo di Trapani, sino al completo assorbimento tra le sue componenti organiche il 1° Marzo 2006. E’ la fine dello storico binomio che legava fino ad allora il 9° Stormo al Cavallino del X Gruppo Caccia. Nel 2006 il 21° Gruppo volo subentra tra le fila del 9° Stormo, con gli elicotteri Agusta Bell AB.212; il primo impegno nella nuova veste operativa è il 23 aprile 2006 quando si costituisce il Reparto Distaccato del 9° Stormo “Italian Task Force Air”,  presso l'aeroporto internazionale di Kabul, nell'ambito della missione multinazionale International Security Assistance Force "ISAF IX" e successivamente “ISAF X”. Il 9° Stormo totalizzerà ben 2.000 ore di volo, con il compito principale di garantire attività aerea di trasporto tattico, evacuazione sanitaria e ricognizione al suolo. Dal 2007 il 21° Gruppo -Tigre- del 9° Stormo riprende la partecipazione al NATO Tiger Meet in Norvegia, fino ad aggiudicarsi il 3° posto nel 2011. Il 1° luglio 2007, il 9° Stormo cambia la propria dipendenza gerarchica, passando dal Comando delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea alla 1^ Brigata Aerea Operazioni Speciali di Roma. Nel 2008, a seguito dell’attività svolta in Afghanistan, lo Stormo ha ricevuto il premio “Targa di Loreto”. Il 21° Gruppo contribuisce anche al servizio di Ricerca e Soccorso nazionale (S.A.R.) nelle diverse condizioni meteorologiche: soltanto negli ultimi 4 anni sono state recuperate circa 20 persone. Risultano numerosi gli interventi in occasione di calamità naturali, come ad esempio il terremoto in Abruzzo e l’alluvione di Messina del 2009. Nel 2011 gli equipaggi del 9° Stormo ricevono un riconoscimento per i soccorsi a sostegno della popolazione civile di Sarno gravemente colpita dall’alluvione del 1998, salvando circa 240 persone. Dal 2009 il 9° Stormo dispone di un Gruppo Fucilieri dell’Aria che svolge attività di controllo del territorio, difesa terrestre di obiettivi sensibili tra cui il sedime aeroportuale, difesa CBRN, EOR/EOD (riconoscimento e disattivazione ordigni esplosivi), perlustrazione aree e disposizione check-point. Attualmente i “Fucilieri dell’Aria” sono presenti in Afghanistan nel contesto dell’operazione International Security Assistance Force (ISAF), garantendo la protezione della Forward Support Base di Herat. Da sempre il 9° Stormo attraverso il GEA (Gruppo Efficienza Aeromobili), garantisce la manutenzione di 1° e 2° livello tecnico di tutta la linea AB.212 dell’Aeronautica Militare. In aggiunta da Marzo 2012  è operativa una pista semi-preparata in terra battuta (parallela alla pista in asfalto) che consente a C-27J e C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa di addestrarsi efficacemente. Tale attività riproduce l’ambiente e i requisiti operativi tipici delle attività fuori dei confini nazionali, a costi molto ridotti e in condizioni di massima sicurezza, all’interno di un aeroporto dotato di sistemi antincendio, infermeria h24 e una torre di controllo. Infine dall’aprile 2012 il 9° Stormo assicura la funzione di “Host Nation Support” a favore del 2° NATO "Signal Battalion South", che svolge funzioni di centro operativo mobile per le telecomunicazioni dell’Alleanza Atlantica.
 

Missione

La missione del 9° Stormo è assicurare il supporto aereo e terrestre a Reparti/Enti di Forze Speciali (F.S.) o di Forze per Operazioni Speciali (F.O.S.), sia per le fasi di spiegamento che di ripiegamento nei vari  teatri operativi, nonché operazioni Combat S.A.R (Search And Rescue).

 

Dotazione

AB.212 AMI-SAR e AB.212-ICO;
Fucilieri dell’Aria su VTLM Lince.

 

ENGLISH VERSION 

 

Location

Grazzanise (Caserta).

 

History 

The 9th Wing was established on February, 26th 1934 in Ciampino (Rome) as a bomber unit and took part to the war operations in Somalia in 1936. During WWII it operated in North Africa where, after the heroism demonstrated and the huge sacrifice of human lives and vehicles, its War Flag was decorated with the Silver Medal of Military Honour. Its effort continued during the battle of Pantelleria, but shortly after September, 8th 1943  the 9th Wing came to the unavoidable dissolution. After that it remained in a sort of stand-by position until September of 1967 when it was re-established again as a Fighter Wing in Grazzanise Air Force base. On January, 1st 1969 the 9th Wing was dedicated to the memory of Francesco Baracca, hero-pilot of First World War, taking the “ambitious horse” (black on white background) as a symbol together with the 10th Fighter Squadron. Today in Grazzanise Air Force base there are some objects and significant documents which belonged to Francesco Baracca, kindly donated to the 9th Wing by his family. During the Kosovo crisis, the 9th Wing participated to the air defense operations over the Adriatic sea. In the mean time, according to its other important institutional task, the 9th Wing has continued to operate in Search And Rescue missions (SAR) of military and civilian personnel during emergency situations and public calamities. For instance, during the heavy earthquake in 1980 which hit Irpinia area, the 9th Wing performed several missions in aid of the population, and it was awarded with the Bronze Medal to Civilian Valor. Even during the catastrophic floods which hit the towns of Sarno and Quindici in May 1998, the 9th Wing operated to help the people involved, saving almost 240 lives. Remembering that, the President of Italian Republic awarded 14 members of the 9th Wing with the Silver Medal for Aeronautical Valor. On October 31st  2004 the glorious “Starfighter” was replaced by fighters of new generation as F-16s and Eurofighters. Pilots of 10th Squadron continued to operate with the traditional symbol of the “Horse” but as pilots of 37th Wing in Trapani. Within  the 9th Wing, the 10th Squadron was replaced by the 21st Squadron “Tiger” that was reconstituted after his closure in 2001. The oldest Squadron of the Italian Air Force comes back to operate in national and international contests with the AB212 ICO, with his new mission of Personnel Recovery and special forces air support, which became the main missions of 9th Wing.  21st Squadron “Tiger” (nickname which comes from its famous emblem), officially reconstituted on March 1st, 2006 at Grazzanise Air Force base, is specialized in special ops support missions, personnel recovery, MEDEVAC (medical evacuation), Tactical Transports and Air Reconnaissance. The flight crews of the Wing, including Officers and Enlisted, operate as pilot, gunners and rescuers, maintenance personnel, engineers and medical personnel qualified in first aid. The first task assigned to the “new” 21st Sqn took place in 2006, when a 9th Wing detachment (Italian Task Force Air) was deployed at Kabul International Airport, within the multinational mission International Security Assistance Force “ISAF IX” and later “ISAF X”. The 9th Wing has totalized almost 2000 flight hours, with the main aim to guarantee air support for tactical transports, MEDEVAC and air-to-ground reconnaissance. Moreover, in 2008 the 21st Squadron began to partecipate again to the glorious NATO TIGER MEET, reunion of all the Tiger squadrons among Europe, achieving the 3rd place in 2010. In confirmation of the precise aim of the Italian Air Force for the 9th Wing,  in July, 1st 2007 it changed its hierarchical dependency from “ Air tactical Forces Command” to “1st Air Brigade for Special Operations” located in Rome. In 2008, as a result of the great outcomes during the mission in Afghanistan, the Wing was awarded with the “Targa di Loreto”. The 21st Squadron can provide, when needed, response reaction in Search and Rescue operations. This capability has allowed the Squadron to accomplish successfully several SAR missions, in all-weather condition, rescuing 20 people over the past four years, and taking part in all the biggest rescue missions after natural catastrophes such as the earthquake in Abruzzo in 2009, the flood of Messina in October 2009 and the rescue of  two sailors out of Mondragone’s coast in June 2011. Since 2009 the 9th Wing has available a group of “Fucilieri dell’Aria” company who conducts activities for territory surveillance, ground defence of possible sensitive targets like the military airport installations, NBC defence, EOR/EOD (recognition and deactivation of explosives) and check-point installation. At the moment “Fucilieri dell’Aria” (Air Force Riflemen) are deployed in Afghanistan within ISAF  mission, contributing to the protection for the Forward Support Base in Herat. Additionally, starting from March 2012 a new clay runway has been fully operational on Grazzanise Airfield base. It is used by C-27J and C-130J of the 46th Air Brigade in Pisa in order to train the crews to operate in  a particular environment similar to those they can find performing the missions outside the national borders (for instance Afghanistan). This activity is conducted following high standards of flight safety (fire-fighting capability and 24hrs first aid are available in the base). Finally, since April 2012 the 9th Wing has ensured a “Host Nation Support” capability for the 2nd NATO “Signal Battalion South”, which is a mobile logistic headquarter for the Atlantic Alliance telecommunications.

 

Mission

The mission of the 9th Wing is to provide for air and land support to Departments/Special Forces Units or Special Operations Forces, both for deployment phases and redeployment in the operational theaters, as well as Combat Search and Rescue (CSAR). 

 

Equipment

AB.212 AMI-SAR e AB.212-ICO;
Fucilieri dell’Aria su VTLM Lince.