6° Stormo

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6° Stormo

Sede

Ghedi (BS).


Storia
Il 6° Stormo venne costituito a Campoformido il 15 Gennaio 1936. Lo Stormo, con in linea i CR.32, CR.42 e i G.50, all'indomani della dichiarazione di guerra fu dislocato in Puglia con il 2°Gruppo e in Sardegna con il 3° Gruppo. Il 2° Gruppo operò nel mediterraneo e successivamente in Africa settentrionale. Rimpatriato nel 1941 il personale del 2° Gruppo ricevette a Gorizia i Re 2001 con i quali fu trasferito prima in Sicilia e poi a Pantelleria per partecipare alle operazioni nel Mediterraneo e contro Malta. Contemporaneamente il 3° Gruppo effettuò missioni di guerra in Sardegna per poi trasferirsi anch'esso in Africa settentrionale. Rientrato in Italia nel febbraio 1942, il 3° Gruppo fu dislocato a Ciampino, Reggio Calabria, Lecce e poi in Sicilia ove, con i Me109G, è colto dall'armistizio.
Il 6° Stormo, sciolto durante la guerra, fu ricostituito a Treviso il 1° gennaio 1951 con i velivoli P-51 del 155° Gruppo. Divenuto nel frattempo 6° Aerobrigata, il Reparto si trasferì a Ghedi incorporando prima il 154° Gruppo equipaggiato con gli allora nuovi jet DH. 100 "Vampire" ed F-84G. Tra il 1956 ed il 1964 l’Aerobrigata fu da prima equipaggiata con gli F-84F e poi dotata dei primi F-104G.
Nel settembre 1967 a seguito di una ristrutturazione della forza armata la 6° Aerobrigata riprende la denominazione di 6° Stormo. Nel 1982 lo Stormo riceve il primo Tornado che viene assegnato al 154° Gruppo. Dal 1988 al 1990 il 155° Gruppo ritorna a far parte del 6° Stormo (da cui si era distaccato negli anni 60) per poi essere assegnato al 50° Stormo di Piacenza. Nel corso del 1993 il 102° Gruppo entra a far parte del 6° Stormo proveniente dal 5° Stormo di Rimini, mentre dal luglio del 2008 anche il 156° Gruppo, proveniente dal 36° Stormo di Gioia del Colle, viene trasferito sulla base di Ghedi e posto alle dipendenze del 6°.

 

Missione
In tempo di pace:

  • mantenere la Combat Readiness (Prontezza al Combattimento) degli equipaggi di volo;
  • predisporre i rischieramenti in ambito IRF (Immediate Reaction Force);
  • Cooperare con le autorità civili in caso di calamità naturali.

In tempo di guerra:

  • Condurre operazioni di attacco e ricognizione per difendere l'area di interesse assegnata.

Dotazione

MRCA Tornado