50° Stormo

 

50° Stormo

Sede

Piacenza

 

Storia
21 Novembre 1931, in questa data nasce la nuova specialità dell'Assalto e i piloti ad essa assegnati sono autorizzati a fregiarsi del relativo Distintivo: "Gladio d'Argento con Volo d'Ali dorato". Il 1° Luglio 1936 viene costituito il 50° Stormo d'Assalto sull'aeroporto di Ciampino Sud. Da questa data in poi numerosi avvenimenti segnano la storia di questo glorioso Stormo. Ne fanno parte il 12° Gruppo (Squadriglie 159, 160 e il 165) e il 16° Gruppo (Squadriglie 167, 178 e 169). Il mese successivo, il 1° luglio, viene costituita la 5^Brigata Aerea d'Assalto formata dal 50° Stormo e dal 5° Stormo. L’8 Ottobre 1938 lo Stormo viene trasferito a Treviso. In quel periodo gli aerei in dotazione erano: Ba.64, Ba.65, AP.41, Ro.41. Il 15 luglio 1939 il reparto viene trasferito sull'aeroporto di Berka (Bengasi), alle dipendenze del Comando Aeronautica della Libia. Successivamente, nel giugno 1940 la 165ª e la 169ª Squadriglia passano in posizione "quadro" mentre la 159ª Squadriglia viene spostata sull'aeroporto T.2 (Tobruk - Libia), dove effettua la sua prima azione bellica contro mezzi corazzati nemici. Alla fine di giugno del 1940 lo Stormo è completamente schierato sul fronte egiziano con il Comando e il 12° Gruppo a T.2 ed il 16° Gruppo ad El Adem. Da luglio a settembre 1940 i due Gruppi si riuniscono al Campo T.2 bis e ai velivoli in dotazione si aggiunge il CR.32. In questo periodo lo Stormo effettua missioni di protezione e vigilanza ma soprattutto si distingue negli interventi a tuffo contro i nuclei corazzati nemici, in cooperazione con le forze di terra, contribuendo validamente all'offensiva che portò la conquista di Sidi-el-Barrani (Egitto). L'8 ottobre 1940, in azione a tuffo, cade il Cap. Pil. Antonio Dell'Oro. Alla sua memoria viene concessa la medaglia d'Oro al Valor Militare per l'eroico comportamento nel cielo della Marmarica. Tra il novembre e il dicembre 1940, spesso dislocati su basi diverse, il 12° e il 16° Gruppo operano intensamente finché, alla fine di dicembre, il 16° Gruppo versa i suoi velivoli al 12° Gruppo e rientra in Italia. Il 1° dicembre 1940, in riconoscimento del magnifico comportamento tenuto durante tutto il ciclo operativo, la bandiera del 50° Stormo viene decorata della medaglia d'Argento al Valor Militare. Il 15 gennaio 1941 la 169ª Squadriglia viene reintegrata nel 16° Gruppo, il quale viene dotato di velivoli da caccia lascia il 50° Stormo e passa a far parte del 54° Stormo C.T.. Il 15 febbraio dello stesso anno il 12° Gruppo rimpatria e diventa autonomo alle dipendenze della 14ª Brigata Rex, contemporaneamente lo Stormo passa in posizione "quadro". Il 20 maggio 1941 il 50° Stormo d'Assalto viene sciolto. Il 20 maggio 1942 il 50° Stormo si ricostituisce sull'aeroporto di Aviano con alle dipendenze il 159° Gruppo (Squadriglie 389a, 390a e 391a) ed il 158° Gruppo che, già autonomo, si trova a Sorman, Africa Settentrionale (Squadriglie 236a, 387a e 388a). Ambedue i Gruppi sono dotati di velivoli CR.42 nella versione d'assalto. Nel maggio 1942 lo Stormo si trasferisce a El-Feteiah (Derna - Libia) dove viene raggiunto dai due Gruppi ad esso assegnati. Nella seconda metà dell'anno lo Stormo svolge un'intensa attività di bombardamento a tuffo e mitragliamento a bassa quota contro postazioni nemiche mobili e fisse. Il nome dello Stormo viene più volte citato nel bollettino di guerra e numerosi sono gli encomi ai suoi piloti che si prodigano in prima linea nei combattimenti a Bir Hacheim, Tobruk (Libia), Marsa Matruk (Egitto), El Alamein (Egitto). Il 7 dicembre 1942 il Comando di Stormo ed il 158° Gruppo rimpatriano e vengono dislocati a Bresso (Lombardia). Nel Gennaio 1943 il 159° Gruppo si riunisce allo Stormo sull'aeroporto di Bresso. In questo periodo tutto il reparto viene dotato di velivoli G.50 e MC 202. Nel febbraio 1943 lo Stormo viene trasferito ad Osoppo (Udine) ed inquadrato nel Comando Caccia "Aquila" della 2ª Squadra Aerea. Nel giugno di quell'anno, dopo aver svolto attività addestrativa con i nuovi aerei G.50, il 159° Gruppo viene trasferito a Pistoia e quindi a Crotone, dove viene impiegato per contrastare lo sbarco in Sicilia. Durante i combattimenti il Gruppo perde 7 dei 35 G.50 in dotazione. I restanti 28 vengono distrutti in un bombardamento al suolo del 13 luglio 1943. Il 19 giugno 1943 il 159° Gruppo rientra ad Osoppo e, una settimana dopo, tutto lo Stormo viene trasferito a Lonate Pozzolo (Varese) ed inizia l'addestramento sul velivolo RE.2002. Il 12 settembre 1943 in seguito agli avvenimenti dell'8 settembre lo Stormo viene sciolto. Il 1° aprile 1967 con il foglio d'ordine n.9 del 20 marzo 1967 del Ministero della Difesa viene ricostituito il 50° Stormo Caccia Bombardieri sull'Aeroporto di S.Damiano (PC) e alle sue dipendenze vi è il 155° Gruppo Caccia Bombardieri (già presente sulla base dal 1° ottobre 1963) dotato di velivoli F.84 F. Il 155° Gruppo (Squadriglie 361a, 364a, 365a, 378a) del 50° Stormo opera dal 1967 al 1973. In questo periodo, effettua il passaggio dal velivolo F-84F al Caccia F-104S. Il 12 ottobre 1973 con il foglio d'ordine n.31 del 1° novembre 1973 il 50° Stormo viene ufficialmente collocato in posizione "quadro" e, sulla base di San Damiano, viene costituito il Comando Aeroporto di Piacenza, mentre il 155° Gruppo del disciolto 50° Stormo viene assegnato al 51° Stormo "Ferruccio Serafini" di Istrana (Treviso). Il 1° novembre 1988 il 50° Stormo viene riattivato con foglio SMA113/3560/G4-3/22 del 31 ottobre 1988. Il 23 luglio 1990 al neo ricostituito Reparto viene riassegnato il 155° Gruppo CBOC, dotato di velivoli multiruolo "Tornado" proveniente dal 6° Stormo di Ghedi (Brescia). Nel gennaio 1991 il 50° Stormo, unitamente ad altri reparti dell'Aeronautica Militare, fornisce uomini e mezzi al Reparto Volo Autonomo, costituito sulla base di Al Dhafra (Emirati Arabi Uniti) per partecipare alla I Guerra del Golfo. Le risoluzioni approvate contro l'Iraq dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, a seguito dell'invasione del Kuwait, e l'adesione dell'Italia al piano d'intervento nell'area del Golfo, portano all'attuazione dell'Operazione "Locusta", nell'ambito della quale viene costituito il Reparto Autonomo di Volo dell'Aeronautica Militare. Esso svolge dapprima missioni di sorveglianza e pattugliamento e poi, allo scadere dell'ultimatum, missioni di guerra contro obiettivi in Iraq e Kuwait. Dal 17 gennaio al 27 febbraio 1991 velivoli e personale dello Stormo sono impegnati nell'operazione "Desert Storm" per la liberazione del Kuwait, a 46 anni di distanza dall'ultima operazione bellica. Nei 42 giorni di guerra gli equipaggi del 155° gruppo volano 91 sortite contro obiettivi militari in Kuwait ed in Iraq, distinguendosi per professionalità e determinazione. Il 10 ottobre 1991 viene consegnata la Bandiera di Guerra al 50° Stormo, alla presenza del Sig. Presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Negli anni a seguire lo Stormo partecipa a varie operazioni: 1993 – 1995 SHARP GUARD; 1996 – 1999 JOINT GUARDIAN, JOINT forge e DECISIVE ENDEAVOUR. Nel 1998 riceve il primo Tornado ECR e nel 1999 partecipa all'operazione ALLIED Forge. I moderni e sofisticati velivoli Tornado ECR, altamente specializzati nella Guerra Elettronica, sono in grado di svolgere la propria missione nei vari contesti internazionali. L'addestramento degli equipaggi, mirato ad acquisire e a mantenere la capacità di colpire con precisione gli obbiettivi assegnati, è basato su un'attività effettuata con l'impiego dei sofisticati equipaggiamenti disponibili sul velivolo in dotazione, prevalentemente a bassissima quota con ogni condizione di tempo, di giorno e di notte. Le missioni vengono svolte sia sul territorio nazionale che all'estero, nell'ambito di esercitazioni con le altre forze Nato, attraverso rischieramenti o utilizzando le capacità di rifornimento in volo del Tornado.


Missione
La missione assegnata, prevede di effettuare, secondo le modalità stabilite dai piani operativi, operazioni di protezione e supporto alle forze alleate, nelle missioni di attacco al potenziale bellico avversario.


Dotazione

Tornado ECR.