46^ Brigata Aerea

46° Brigata Aerea

Sede

Pisa.

 

Storia

La 46^ Brigata Aerea “Silvio Angelucci” trae origine dal 46° Stormo bombardamento Terrestre, costituito sull’aeroporto “Arturo dall’Oro” di Pisa il 15 febbraio 1940 sui gruppi 104° e 105°, entrambi su S.79. Trasformatosi in reparto aerosiluranti, lo Stormo viene attivamente impegnato durante il secondo conflitto mondiale. Dopo l’armistizio, i velivoli superstiti sono riuniti nella 253a Squadriglia che prende parte alla guerra di Liberazione. E’ di questo periodo la costituzione dello Stormo Trasporti (2° e 98° Gruppo). Nel dopoguerra, lo Stormo Trasporti, basato sull’aeroporto di Roma-Centocelle, dà vita al 46° Stormo, ricostituito a Pisa nel 1949. Con l’arrivo dei C-119, i celebri “Vagoni volanti”, lo Stormo si trasforma in 46^ Aerobrigata Trasporti Medi. Gli avvenimenti successivi portano gli equipaggi della 46^ sulle rotte di tutto il mondo. Nel 1961, a Kindu, nell’assolvimento di una missione di pace, l’Aerobrigata perde 13 uomini, trucidati da truppe congolesi in rivolta. Con l’arrivo, nel 1972, dei C-130H (assegnati al ricostituito 50° Gruppo) e, nel 1978, dei G.222 che sostituiscono definitivamente i C-119, la capacità dell’Aerobrigata viene notevolmente ampliata. Nel 1985 viene adottata l’attuale denominazione di 46^ Brigata Aerea. Spesso gli uomini e i velivoli della Brigata sono stati i primi e gli unici ambasciatori della Nazione, sia quando è stato necessario provvedere al trasporto di aiuti a popolazioni colpite da calamità naturali, sia quando si è dovuto procedere alla tempestiva evacuazione di nostri connazionali dai territori sconvolti da guerre civili. Un’attività densa di rischi e nella quale hanno trovato purtroppo la morte i quattro membri dell’equipaggio di un G.222 abbattuto durante un volo umanitario con destinazione Sarajevo. Altro importante contributo è stato quello fornito, a partire dal 1978, alla lotta agli incendi boschivi, attività che è costata la vita a due equipaggi di G.222. Il 21 settembre 2000 il 2° Gruppo riceve il primo dei nuovi C-130J 'Hercules' II, mentre l'11 gennaio 2007 viene consegnato il primo C-27J al 98° Gruppo. La Brigata oggi. Alle dipendenze della 46^ Brigata Aerea 'Silvio Angelucci', dislocata sull’aeroporto di Pisa San Giusto, operano il 2°, il 50° e il 98° Gruppo (riuniti nel Reparto Volo), il CAE (Centro Addestramento Equipaggi), il 446° Reparto STO, il 546° Reparto SLO e il Gruppo Difesa. I velivoli impiegati sono il C-130J, in linea con il 2° e il 50° Gruppo, ed il C-27J  presso il 98° Gruppo, utilizzati per il trasporto tattico e strategico, l’aviolancio di uomini e materiale, ecc.. Sulla base è inoltre da poco sorto l’NTC (National Training Center) dei C-130J e C-27J, uno dei centri di addestramento per velivoli militari più grandi e moderni d’Europa.


Missione
Assicurare la mobilità per via aerea di forze e risorse, mediante la predisposizione, il trasporto ed il recupero di personale, equipaggiamenti e rifornimenti, in scenari operativi di ambientazione sia nazionale che internazionale, a supporto della funzione di intervento e/o presenza dello Stato.


Dotazione

C-27J Spartan e C-130 J Hercules II.