15° Stormo

15° Stormo

Sede

Cervia (RA).

 

Storia

Il 15° Stormo viene costituito il 1° giugno del 1931 sull’aeroporto di Ciampino come reparto da bombardamento diurno. I velivoli in dotazione sono inizialmente i BR.3. Nelle fasi iniziali del secondo conflitto mondiale, il 15° Stormo opera, con i nuovi S.79, in Africa Settentrionale e nel Mediterraneo. Nel 1942, dopo un intenso ciclo di operazioni, il 15° Stormo viene rimpatriato e trasformato in reparto d’assalto su CR.42. Dopo l'armistizio il XV ripara a sud fino alla fine della Guerra. Con un bel po’ di idrovolanti sparsi per l’Italia, nel '46 il Reparto viene denominato "Centrale Soccorso" e nel '47 viene trasformato in "Servizio Ricerca e Soccorso" dell'Aeronautica Militare. Il Servizio Ricerca e Soccorso é strutturato su 6 Centri di coordinamento, 7 Sezioni idrovolanti, 3 Sezioni Aeree e 7 Sezioni motoscafi. Inizia la riduzione del Reparto e la consegna nel '51 del primo anfibio Piaggio P.136, nel '52 il primo G.212, nel '53 i primi 2 elicotteri H.19, nel '58 il primo HU.16 e nel '59 i primi elicotteri Agusta Bell AB.47J. Dopo varie ristrutturazioni nel settembre del '65 il Servizio Ricerca e Soccorso viene ridenominato 15° Stormo S.A.R armato su velivoli Grumman HU.16A, elicotteri AB.204B , AB.47J e J3 con il Comando ed i Gruppi 84° e 85° a Ciampino e i distaccamenti 1° e 3° a Linate e Grottaglie. Nel 1973 viene concessa la Medaglia d'Argento al V.C. alla Bandiera per gli interventi del 1966 a favore degli alluvionati della Toscana e Veneto. A Gennaio del '73 il Reparto perde la sigla S.A.R. ma non cambia nulla e inizia la radiazione degli HU.16 e AB204 e AB47J in previsione della consegna del moderno elicottero anfibio Sikorsky HH3F nel '77. Viene inoltre ricostituito a Brindisi l'84° Centro SAR, a Rimini l'83° Centro SAR e a Trapani '82° Centro SAR mentre l'85° rimane a Ciampino, configurato come Gruppo . Nel 1981 viene concessa la Medaglia d'Argento al V.A. alla Bandiera. Nel 1984 viene ricostituito il 46° Centro Protezione Civile su idrovolanti CANADAIR CL215 "Water Bomber" e G222 A/I e subito dopo la 615^ Squadriglia Collegamenti su AB.212, A.109, P.166M e S.208 . Nel 1987 il 46° Centro cede i suoi CL215 alle dipendenze del Dipartimento Protezione Civile della Presidenza del Consiglio e i G222 alla 46^ B.A. mentre la 615^ cede parte dei suoi AB212, gli A.109 e radia i P.166 e a breve i S.208. Il 15° Stormo assume la sua configurazione attuale. Un Gruppo, 4 Centri e una squadriglia collegamenti e soccorso. Nel 1993 il 15° Stormo ritorna in Africa, ma stavolta in missione di supporto e di Pace, partecipando con una cellula distaccata alla missione "Restore hope" in Somalia. E' l'inizio della nuova specialitá di questo Reparto: il Combat SAR. Nel 1997 il Comando del 15° Stormo e l’85° Gruppo sono trasferiti a Pratica di Mare dove, nel 1998, vengono posti alle dipendenze della neo costituita 9^ Brigata Aerea insieme al 14° Stormo. Il 15 giugno 2006 acquisisce nuovamente la 615^ Squadriglia dalla disciolta 9^ Brigata Aerea, e contestualmente il 15° Stormo transita alle dipendenze del Comando delle Forze per la Mobilità ed il Supporto, ubicato nel sedime aeroportuale di Centocelle a Roma. Il 15 novembre 2007 la Bandiera di Guerra dello Stormo è stata insignita di un'altra Medaglia d'oro al Valore Aeronautico. Il 5 ottobre 2010 il Comando di Stormo, l’81° CAE e la 615a Squadriglia sono trasferiti da Pratica di Mare a Cervia mentre l’85° Gruppo CSAR viene riorganizzato sul sedime di Pratica di Mare in 85° Centro CSAR; sotto la stessa data l’83° Centro CSAR di Rimini è riorganizzato in 83° Gruppo CSAR è trasferito anch’esso sull’aeroporto di Cervia. Per la prima volta nel dopoguerra, il 15° Stormo ha una sede propria su un Aeroporto Militare. Dal 10 settembre del 2012 l'84° CSAR ha lasciato Brindisi per trasferirsi sulla base di Gioia del Colle (BA). Dal 1° novembre 2013 la 670^ Squadriglia Ricerca e Soccorso di Decimomannu (Cagliari) ha assunto la denominazione di 80° Centro CSAR (Combat Search and Rescue) alle dipendenze del 15° Stormo.

 

Missione

Il 15° Stormo svolge compiti di Search and Rescue (Ricerca e soccorso) nel territorio nazionale e nelle acque territoriali e internazionali intorno l'Italia e di cooperazione e intervento a favore della popolazione civile in caso di calamitá. Negli ultimi anni anche in virtù del mutato scenario mondiale il 15° Stormo é anche impegnato in missioni umanitarie internazionali parallelamente agli impegni nazionali. Somalia, Albania, Kosovo e Iraq per citare i piú importanti. Il Reparto ha inoltre acquisito le capacitá di Soccorso e di supporto nei riguardi di personale militare in territorio ostile (Combat SAR) e di supporto alla sicurezza di aree e obiettivi sensibili in occasione di grandi eventi pubblici in territorio nazionale come l'intercettazione di velivoli a basse prestazioni (Slow Movers Interception).

 

Dotazione

 

HH-3F, HH-139A, AB.212.