3° Stormo

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Sede

Villafranca di Verona (VR).

 

Storia

Il Reparto nasce il 1° giugno 1931 a Bresso (Milano) come 3° Stormo da Caccia, destinato alla difesa della città e formato da due Gruppi di Volo (18° e 23°) con velivoli Fiat CR20. Nel marzo del 1933, con i velivoli CR32, viene trasferito sull'Aeroporto di Mirafiori (Torino) e il 3 aprile 1937, all'Altare della Patria, riceve la Bandiera di Guerra (in seguito decorata con due Medaglie d'Argento al Valor Militare: Cielo di Provenza, 13-15.06.1940 e Cielo dei Balcani, 11.11.1944 -08.05.1945). Dal 30 marzo al 10 aprile del 1939 il Reparto partecipa alla campagna in Albania con i suoi velivoli da trasporto Ca. 133. Dall'ottobre del 1940 al maggio del 1942 viene posto in posizione quadro e i suoi due Gruppi di Volo, nel frattempo transitati su velivolo CR.42, impiegati su diversi fronti. Il 18° Gruppo viene schierato prima in Belgio (Battaglia di Inghilterra), poi in Africa Settentrionale (Tripoli) e infine in Grecia (Araxos) con i velivoli CR.42, G.50 e MC.200. Il 23° Gruppo viene schierato prima in Sicilia (Comiso: incursioni su Malta) e poi in Africa Settentrionale (Tripoli) con i velivoli CR.42, Re.2000, G.50 e MC.200. Il 15.05.1942, sull'Aeroporto di Mirafiori, lo Stormo viene ricostituito ancora sui Gruppi 18° e 23° e inizia la transizione sul velivolo MC.202. Così, nel luglio dello stesso anno, riceve l'ordine di rischierarsi in Africa Settentrionale, con i velivoli MC.200 e MC.202. In seguito agli eventi del settembre 1943, si provvede alla formazione di un "Raggruppamento da Bombardamento (88° Gruppo su velivolo CANT Z 1007) e Trasporto" (1° e 2° Gruppo su vari velivoli e il 132° Gruppo su velivolo SM79) nei campi meridionali delle Puglie. Successivamente, in seguito all'assegnazione alla Regia Aeronautica dei bombardieri leggeri Martin Baltimore 187, il Raggruppamento da Bombardamento e  Trasporto viene riorganizzato in tre Stormi (due da Trasporto e uno da Bombardamento). Lo Stormo da Bombardamento viene costituito il 1° luglio 1944 sull'Aeroporto di Campo Vesuvio (Napoli) e denominato "1° Stormo Baltimore". Al termine del conflitto mondiale, nel giugno del 1945, lo Stormo viene trasferito a Guidonia (Roma) e poi, il 1° novembre 1948, a Bari Palese dove, dotato di velivolo P.38 "lightning", assume la denominazione di "3° Stormo Caccia". Nel 1950 riceve il velivolo F-51 "Mustang". Nel marzo del 1954 inizia il trasferimento sull'Aeroporto di Villafranca di Verona, dove si insedia ufficialmente il 1° luglio 1954 con assegnazione dei velivoli F-84G "Thunderjet", affermandosi quale "3° Stormo Ricognitori". Nel dicembre dello stesso anno vengono assegnati i nuovi RF-84F "Thunderflash". In data 01.01.1956, il 3° Stormo Ricognitori diviene "3^ Aerobrigata Ricognizione Tattica", disponendo anche dei T-33 (Squadriglia Volo senza Visibilità). Il 01.01.1970 vengono assegnati i primi RF-104G. In data 01.09.1977, la 3^ Aerobrigata Ricognizione Tattica diviene "3° Stormo" e nel corso dell'anno gli F104 G vengono dotati di POD "Orpheus". Nel maggio 1984 lo Stormo fu titolato al Maggiore Carlo Emanuele BUSCAGLIA, decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare, alla memoria, per un'azione compiuta il 12.11.1942 alla testa di una formazione di sei SM79 sulla munitissima rada algerina di Bougie. Nel 1990, il 132° Gruppo inizia la transizione sul velivolo AMX. Dal 6 gennaio al 10 marzo del 1991, sei F-104G muniti di POD vengono impiegati nella 1^ Guerra del Golfo, rischierati sulla base di Ehrac (Turchia). Il 19 luglio 1999 il 3° Stormo, che aveva visto trasferiti i suoi Gruppi di volo, diviene "Reparto Mobile di Supporto (RMS)". È nel mese di agosto che circa 120 uomini partono per il Kosovo dove, nella città di Gjakova, costituiscono il "Distaccamento Aeronautico AMIKo (Aeronautica Militare Italiana in Kosovo)". Dalla missione in Kosovo in poi, il Reparto è stato sempre presente in tutte le altre operazioni "fuori area" a cui ha partecipato la Forza Armata (Albania, Eritrea, Kirghizistan, Emirati Arabi Uniti, Iraq e soprattutto Afghanistan). Per aver "svolto un'attività estremamente qualificata con interventi in teatri caratterizzati da elevata intensità operativa", con Decreto del 10.09.2003, l'allora Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha concesso al Reparto Mobile di Supporto la Bandiera di Guerra, consegnata dal Ministro della Difesa, Onorevole Antonio Martino, durante una solenne cerimonia tenutasi il 15 aprile 2004 presso l'Aeroporto Militare di Villafranca. Successivamente, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, con Decreto del 08.06.2007, ha conferito a tale Bandiera di Guerra la Croce di "Cavaliere" dell'Ordine Militare d'Italia, "riconoscendo l'opera validissima e meritoria svolta, nel corso degli anni, dal personale del prestigioso Reparto in operazioni internazionali, quali le missioni NATO in Afghanistan, Kosovo e Iraq" (Decorato iscritto nel Ruolo dei Cavalieri al numero 2585). Il 31 marzo 2008, in occasione della solenne Cerimonia per la Celebrazione dell'85° Anniversario della Costituzione dell'Aeronautica Militare, Tenutasi in Piazzale Michelangelo a Firenze, lo stesso Presidente ha appuntato tale decorazione alla Bandiera di Guerra del Reparto Mobile di Supporto (unitamente a quelle della 46^ Brigata Aerea di Pisa e del 15° Stormo di Cervia). Il 2 maggio 2008 il Reparto Mobile di Supporto viene rinominato "3° Stormo Supporto Operativo (S.O.). In data 11 settembre 2008, l'Aeroporto di Villafranca transita da "Aeroporto Militare aperto al traffico civile" ad "Aeroporto Civile appartenente allo Stato, aperto al traffico civile". Nell'ambito delle operazioni di soccorso per il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 e nelle successive fasi preparative per il grande evento "G-8" (luglio 2009) lo Stormo ha fornito un notevole supporto logistico, realizzando presso l'aeroporto di Preturo (L'Aquila) un campo per ospitare circa 400 persone partecipanti. Per l'opera svolta in tali ambiti, l'allora Comandante Logistico dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe MARANI, ha tributato al Reparto un encomio solenne collettivo. Il 31 luglio 2010, a seguito di un Decreto dei Ministri di Difesa, Infrastrutture, Trasporti, Economia e Finanze, conseguente il Decreto dell'11.09.2008, il compito di fornire parte dei Servizi della Navigazione Aerea (servizio Radar d'Avvicinamento) è passato dal 3° Stormo S.O. di Villafranca all'Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV); ad ogni modo, lo Stormo ha continuato a fornire il Servizio di Aerodromo (Torre di Controllo ed Ufficio Informazioni Volo). Dal 15 ottobre 2012, il 3° Stormo S.O. ha riassunto la gloriosa denominazione di "3° Stormo". Dal 29 maggio 2014, anche il Servizio di Aerodromo è transitato all'ENAV: i controllori militari del 3° Stormo dal 1951 al 2014 hanno gestito sia velivoli militari che civili.

 

Lo Stemma – L'origine dei "4 Gatti"

Il primo stemma del Reparto rappresentava la vipera viscontea (verde in campo giallo) con un saraceno in bocca. L'origine del simbolo araldico dei "4 Gatti" invece risale a un primo stemma della 78^ Squadriglia Autonoma Aerosiluranti (quattro gatti, due bianchi e due neri sopra un siluro

con la scritta "pauci sed semper immites"). L'idea risale alla fine del 1940 e fu del Capitano  Massimiliano Erasi, mentre il disegno dello stemma fu realizzato dal Sottotenente Gari Alessandro Maffei. A tale stemma e ad una battuta del Tenente Colonnello Paolo Moci (Comandante del 28° Gruppo: "sempre i soliti quattro gatti … in giro per il mondo") fecero riferimento gli stemmi dei ricostituiti 28° e 132° Gruppo: entrambi raffiguravano, visti dal di dietro, quattro gatti con la coda dritta che camminavano sul mondo. I quattro gatti erano neri nello stemma del 132° e bianchi in quello del 28°. Sotto il disegno il motto "sempre i soliti". Tali stemmi furono giudicati irriguardosi (il sedere dei gatti era ben visibile e rosso) e polemici ("sempre i soliti…"): alla costituzione dello Stormo Baltimora furono sostituiti con uno molto simile a quello attuale dello Stormo: quattro musi di gatto, due bianchi in campo nero (a rappresentare quelli del 28°) e due neri in campo bianco (a rappresentare quelli del 132°). Il nuovo stemma era senz'altro meno irriguardoso ma rimaneva, anche se più ermetico, il messaggio dei "sempre i soliti quattro gatti". In seguito, acquisendo la capacità fotografica, lo stemma fu interpretato come una rappresentazione della capacità del Reparto di operare di giorno (due gatti su fondo chiaro) e di notte (coi due gatti su sfondo scuro).

 

Mission & Vision

"Assicurare la proiezione di capacità logistiche aeroportuali, autonome, integrate e scalabili, dimensionate al supporto della Forza Integrata Nazionale, sia sul territorio nazionale che fuori dai confini nazionali, tanto in operazioni militari quanto in esercitazioni, garantendo gli effetti necessari, al momento giusto e nel luogo richiesto".

 

"Essere una squadra di professionisti in azzurro coesa e capace, consapevole e competente, in grado di esprimere la Logistica di Proiezione d'eccellenza attraverso l'approntamento e l'impiego di Air Mobility Operational Unit (A.M.O.U.), di Deployment/ReDeployment Teams e di Air CSS Unit.

Addestrare e preparare tutto il personale coinvolto in tutto lo spettro delle operazioni militari ed impiegato all'estero; garantire senza soluzione di continuità l'interoperabilità e la prontezza di impiego delle Air Combat Service Support Unit degli Stormi dell'A.M.".

 

Lo Stormo oggi

Il 3° Stormo, unico nel suo genere nell'ambito dell'Aeronautica Militare, dal 4 settembre 2014 dipende dal Capo del Servizio dei Supporti del Comando Logistico ed è espressione delle capacità logistiche di Proiezione d'eccellenza (Expeditionary & Deployable), al fine di garantire l'interoperabilità e la prontezza d'impiego delle componenti della "Air Expeditionary Task Force (A.E.T.F.)". Ciò significa assicurare il Supporto Operativo ed il Supporto Logistico Generale (Combat Service Support – C.S.S.) ai Reparti di Volo nonché a tutte le unità di Forza Armata proiettati ad operare entro ed al di fuori delle proprie sedi stanziali, sia nelle primissime fasi del rischieramento, in cui è prioritario l'impegno a garantire la sopravvivenza degli uomini impegnati, sia nella fase di approntamento e consolidamento dei supporti.

 

Per assolvere alla sua missione di Stormo di proiezione, il 3° Stormo funge da "facilitatore strategico iniziale" della capacità proiettabile di Forza Armata, capace di rischierarsi in tempi rapidi nei vari Teatri Operativi per l'approntamento iniziale, la gestione ed il supporto delle strutture logistiche e operative di una qualsiasi area di rischieramento. Attraverso l'attivazione di specifici "pacchetti C.S.S.", è quindi dispiegato un primo "Deployment Team", squadra di specialisti per il rischieramento rapido dei servizi/apprestamenti aeroportuali, sin dalle fasi iniziali di una operazione (in aree di crisi, di soccorso nazionale o esercitazione), ove risulti prioritaria l'esigenza di fornire adeguato supporto logistico alle unità e agli assetti impiegati. Al termine dell'esigenza, infine, il Reparto dispiega un apposito "Re-Deployment Team" per il ripiegamento delle capacità aeroportuali inizialmente dispiegate, provvedendo dunque allo smantellamento ed al recupero delle componenti riutilizzabili. In definitiva, il carattere di proiezione delle unità logistiche del 3° Stormo fa sì che le stesse siano le prime ad essere dislocate in teatro e portate in prima linea a condividere gli stessi pericoli dei colleghi combat.

 

Uno dei principali aspetti correlati alla Mission dello Stormo è quello di operare quale punto di riferimento per il "Comando & Controllo Logistico (C2 Log)". Ciò consente la gestione della pianificazione, il coordinamento e la condotta di operazioni nella loro fase iniziale, attraverso le specifiche unità connotate da elevata mobilità e impiego modulare, pronte ad essere rischierate.

 

Essendo lo Stormo unico nel suo genere, le capacità che è in grado di esprimere abbracciano settori diversificati. Le articolazioni interne delle Stormo si basano prevalentemente su di un dispositivo C.S.S. di natura campale, costituito dalle capacità, funzioni ed attività essenziali per il sostegno di tutti gli elementi operanti in teatro a qualsiasi livello. Tra le capacità garantite dallo Stormo, quella di "Base Servicing & Real Life Support (RLS)", intesa in senso stretto come l'organizzazione dei servizi essenziali per tutte le unità proiettate in una Deployed Base, inclusi ad esempio i servizi di vettovagliamento con mense campali (shelterizzate e carrelate). In senso ampio, in esso si include anche la logistica a carattere Engineering connessa con tale attività. Ecco che si parla di capacità di "Mileng Campale", riguardante l'attività di progettazione e realizzazione di apprestamenti logistici ed operativi, opere di impiantistica e strutture aeroportuali temporanee "Rapid Airfield Operational Systems (RAOS)", quali hangar mobili e tensostrutture di linea volo.

 

È garantita altresì la capacità di "Protezione delle Forze e Difesa C.B.R.N. (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare)" in conformità agli standard NATO previsti, disponendo di specifico "Team EOR/EOD (Explosive Ordnance Reconnaissance/Explosive Ordnance Disposal)" e Unità CBRN dotata di sistemi di ricognizione, scoperta, identificazione e decontaminazione, nonché di shelter filtro-pressurizzati per la protezione collettiva (COLPRO).

 

A  seguire, la capacità "Communication & Information Systems, Air Traffic Management & Meteo (C.I.S./A.T.M./Meteo)", per l'approntamento iniziale, la gestione e il supporto degli specifici assetti impiegati, e la capacità "MotorPool", quest'ultima a garanzia della movimentazione di centinaia di automezzi in territorio nazionale e internazionale e dell'approntamento e gestione in vista di eventuali schieramenti in OFCN, assicurandone la manutenzione di 1° e 2° livello, oltre che l'addestramento del personale nel campo tecnico-professionale da impiegare.

 

Il 3° Stormo è designato quale "APOE/APOD (Air Port of Embarkation/Debarkation)" nazionale ossia rappresenta punto di partenza/ingresso (aereo) principale per accogliere materiale e personale in transito destinato alle varie Aree di Operazioni, sia nazionali che internazionali. In quanto tale, è in grado di allestire, mantenere e gestire la capacità di "Air Terminal Operation Center (A.T.O.C.)", per la fornitura di supporto tecnico-operativo a tutti i vettori militari, sia nazionali che alleati, nonché "wide body" commerciali noleggiati dalla Difesa (per esempio Antonov124).

 

Nell'ambito delle "Air Terminal Operations" sono inclusi i servizi di "Cross Servicing & Runway Operations" e "Crash Fire & Rescue (CFR)", sia a corredo della normale attività operativa che a supporto di operazioni in teatro, nonché la capacità "POL/LOX campale & Rapid Refuelling", quest'ultima consistente nello svolgimento di servizi di rifornimento che assicurino il sostentamento di Forze Speciali e assetti impiegati in operazioni aeree, diurne e notturne. Il personale dello Stormo specializzato nel settore rappresenta l'unica unità operativa di Forza Armata in grado di assicurare ricezione, stoccaggio, distribuzione, movimentazione, rifornimento e produzione dei prodotti di pertinenza, nonché il rifornimento rapido di combustibile avio ai velivoli impiegati in Teatro Operativo, attraverso assetti "Forward Arming and Refuelling Point (F.A.R.P.)" ed "Air Landed Aircraft Refuelling Point (A.L.A.R.P.)", elementi essenziali per garantire un più ampio raggio d'azione nelle operazioni di Forze Speciali.

 

Sebbene il core dello Stormo sia rappresentato dalle sue unità logistiche di proiezione, nell'ambito delle numerose e diversificate capacità espresse particolare attenzione è rivolta anche al settore dell'addestramento del personale. Nello specifico, è presso il "Gruppo Addestramento Operativo/Combat Service Support Training Center (GAO/CSS TC)" dello Stormo che si svolge l'addestramento di tutto il personale A.M. da impiegare sia sul territorio nazionale che in OFCN, attraverso la "familiarizzazione" con ambienti, mezzi e procedure in uso presso le zone di operazione.

 

Ad integrazione delle capacità dello Stormo, la capacità di "Medical Support" garantita dall'Infermeria di Corpo del 3° Stormo per operazioni di primo rischieramento nei Teatri Operativi. L'Infermeria infatti, attraverso l'impiego di risorse sanitarie altamente specializzate nel settore della logistica sanitaria operativa, predispone, allestisce e gestisce un servizio sanitario di proiezione, strutturato in funzione delle esigenze, quale Punto Medico Avanzato "Role 1" comprensivo di ambulanze, equipaggiamenti ed attrezzature. In particolare, la struttura di Villafranca risulta in grado di gestire il trattamento di pazienti critici nonché i sistemi bio-contenitivi presenti in Forza Armata per il trasporto di malati altamente infettivi e biocontaminati.

 

Last but not least, è bene sottolineare il carattere "duale" delle attività condotte dal 3° Stormo nel complesso. Tali attività sono svolte mediante il ricorso a tecnologie e mezzi impiegabili sia per scopi militari che civili, che contribuiscono allo sviluppo di elevate capacità in termini di autosufficienza logistica, capacità di movimento, flessibilità d'impiego e possibilità di fornire diversi tipi di supporto e servizi, utili per la collettività nazionale. Si tratta pertanto di una caratteristica intrinseca delle componenti dello Stormo, il quale è chiamato sempre più spesso ad assolvere compiti che, per loro natura, sono strettamente connessi anche al mondo civile, incluso il supporto sanitario nelle esigenze nazionali, in caso di grandi eventi e calamità.

 

In definitiva, il dispositivo su cui si basa lo Stormo rappresenta un sistema di proiezione in grado di proiettare il potenziale operativo e logistico del Reparto, potendo assolvere a specifiche funzioni grazie all'impiego di "pacchetti capacitivi" diversificati. Da tale forza è inoltre assicurato anche un contributo nazionale alla "Forza di Reazione della NATO (NATO Responce Forces – NRF)", nonché alle "Forze di Reazione Nazionali del Capo di Stato Maggiore della Difesa (Joint Rapid Response Forces – J.R.R.F.)".

 

L'anno 2015 si è concluso con una serie di prestigiosi riconoscimenti per l'operato del 3° Stormo. In particolare, un Encomio Solenne Collettivo tributato da parte del Comandante Logistico dell'Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Gabriele SALVESTRONI, per i numerosi traguardi conseguiti dallo Stormo, eccellenza nell'ambito della Logistica di Proiezione. Altresì, il rilascio della "Attestazione di Qualità Gestionale" secondo i dettami della ISO 9001, uno dei principali strumenti al miglioramento dei processi interni nonché alla diffusione in tutto il Reparto della cultura della qualità.

 

Gli uomini e le donne del 3° Stormo operano quotidianamente con impegno, spirito di coesione e di collaborazione, necessari al fine di assolvere il delicato ed importante compito affidatogli dalla Forza Armata. L'obiettivo è quello di poter rappresentare sempre una "squadra di professionisti in azzurro coesa e capace, consapevole e competente".