
Denominazione estesa
Reparto Sperimentale Standardizzazione al Tiro Aereo/Air Weapon Training Installation
Sede
Decimomannu (CA)
Storia
La costruzione dell’attuale Base militare, tra le più estese in Italia, ubicata a circa 22 Km da Cagliari in territorio comunale di Villasor, iniziò al termine del 1954 nella stessa area sulla quale era presente il vecchio campo di volo militare utilizzato durante la 2ª guerra mondiale ed abbandonato al termine del 1944. I lavori di allestimento della Base furono completati con l’apporto di fondi NATO. La ricostruzione e il potenziamento dell’Aeronautica Militare Italiana e di quella della Germania occidentale dopo le vicende della seconda guerra mondiale, nonché la presenza in Europa di un consistente numero di Reparti Aerei Alleati determinò, negli anni cinquanta, il rapido incremento delle esigenze addestrative aero-tattiche della NATO. Un settore che poneva particolare difficoltà era quello specifico dell'addestramento al combattimento aereo, al tiro Aria/Aria e Aria/Suolo che presupponeva la disponibilità, nelle immediate vicinanze di una grande Base Aerea, di zone demaniali, di aree libere da traffici aerei e marittimi e, soprattutto, di condizioni meteorologiche ottimali.
Questi requisiti, del tutto inconciliabili con la congestionata e meteorologicamente sfavorevole situazione dell’Europa centrale e settentrionale, trovarono e probabilmente trovano ancora, pieno riscontro nella zona sud occidentale della Sardegna.
Con l'acquisizione, da parte del Demanio dell'A.M., dell'area disabitata della penisola di Capo Frasca da adibire a Poligono A/S (aria suolo) l’isola divenne luogo ideale per instaurarvi il primo degli “Air Weapons Training Installation” (A.W.T.I.) previsti dai piani NATO dell'epoca.
Il Reparto Italiano nasce ufficialmente il 15 febbraio 1957 con il Foglio d'ordini n.7 del 1° Marzo '57 e denominazione ufficiale “ Centro Addestramento al Tiro” (CAT) di Decimomannu.
Nell’aprile del 1957 fu costituita presso l’Aeroporto anche una unità per l’addestramento al tiro aereo A.W.U. (air weapons unit) della Royal Canadian Air Force (R.C.A.F.) che aveva come simbolo l’arciere nuragico, ancora oggi segno di riconoscimento dell’A.W.T.I..
“L’Arciere” rappresenta l’antico guerriero Sardo, il cui compito, probabilmente, era quello di presidiare e difendere il Villaggio nuragico in caso di attacchi. Allo stesso modo, l’A.W.T.I. di Decimomannu, che lo ha eletto a proprio simbolo, ha l’importante compito di addestrare gli equipaggi aerei della NATO al presidio e alla difesa delle libere istituzioni occidentali.
Il 16 dicembre del 1959 fu firmato l’importante accordo “Trinazionale”, tra Italia, Canada e Germania Occidentale che entrò in vigore l'anno successivo.
Il patto in molte delle sue parti è ancora attuale, nel suo preambolo compare la denominazione di “Base NATO – A.W.T.I. Decimomannu”.
Alla Royal Canadian Air Force (R.C.A.F.) e all'Aeronautica Militare Italiana (A.M.I.) che già operavano regolarmente a Decimomannu prima ancora che l’accordo venisse firmato, si aggiunse la Luftwaffe tedesca.
Nel corso del 1960 venne creato il GAF Detachment che da allora ha operato con continuità sulla Base, provvedendo all’addestramento oltre che dei propri reparti di volo, anche a quello dei piloti della marina tedesca (Marineflieger).
Il primo rischieramento dei velivoli tedeschi ebbe inizio il 24 settembre 1960 con un gruppo di F84F.
Istituito permanentemente, il "Comando dell'Aeroporto di Addestramento Aeronautica Militare Tedesca in Italia" ebbe il compito di sostenere l'addestramento dei piloti nel tiro aria/suolo e aria/aria nonché per garantire le necessarie abilitazioni per l'impiego delle armi.
Nel 1973, il Comando tedesco fu dotato di propri velivoli G-91 e F-104G.
Nel 1983 avvenne una importante ristrutturazione organizzativa, al comando tedesco locale fu assegnata la denominazione odierna "Comando Addestramento Tattico Aeronautica Militare Tedesca in Italia" e da quella data non ebbe più a disposizione velivoli propri.
Nel 1984, per la prima volta, vennero rischierati a Decimomannu i velivoli Tornado della GAF.
L’8 gennaio 1961, il Reparto venne ridenominato “Centro Addestramento al Tiro (A.W.T.I.)” ed ufficialmente al CAT/AWTI vennero attribuite anche responsabilità di carattere internazionale.
Il 1° Marzo 1961, la Base venne intitolata alla Medaglia d’Oro al Valor Militare, Col. Pilota Giovanni Farina, Comandante del 36° Stormo di Aerosiluranti, dislocato a Decimomannu, immolatosi in azione eroica sui cieli della Sardegna il 14 giugno 1942.
Nel settembre dello stesso anno ’61 fu disciolto il CAT di Brindisi, per essere riorganizzato come articolazione del CAT/AWTI col nome di Gruppo Addestramento A.M.I., nel 1963 modificato in Sezione Standardizzazione Tiro A.M.I. ed attualmente denominato CSSTA AMI.
Al Centro, fin da allora, venne affidato, tra l’altro, il compito di programmare, coordinare e dirigere le missioni del personale dell’Aeronautica Militare impegnato ad acquisire un’alta professionalità nel tiro e nelle tattiche del combattimento aereo.
Alle tre nazioni che avevano firmato l'accordo nel '59, si aggiunsero negli anni ”60”, con rischieramenti temporanei, gli USA con l’United States Air Force (U.S.A.F.) e l’ U.S. Navy. Il Distaccamento Statunitense (USAFE Det4th) permanente venne creato nel 1970, nel luglio del 1973 interruppe l'attività, allora di addestramento tradizionale, durante le critiche fasi del conflitto Vietnamita, riprendendo regolarmente l'attività nel 1979 in concomitanza con l'attivazione del sistema ACMI (Air Combat Maneuvering Instrumentation) che verrà trattato in seguito. La Base fu comunque utilizzata dagli americani durante il conflitto asiatico quale scalo tecnico e per l'attività dei velivoli della marina appartenenti alla VI flotta.
Il 23 ottobre del 1969 il Centro (CAT AWTI) riceveva, con solenne cerimonia tenutasi sulla Base, la bandiera d’istituto quale eredità del disciolto CAT di Brindisi.
Il 1° luglio 1970, con determinazione dello Stato Maggiore Aeronautica, il CAT AWTI di Decimomannu assumeva l'attuale denominazione di Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (AWTI) RSSTA/AWTI.
Fin dalla sua costituzione, nel 1957, al Reparto vennero subito assegnati importanti compiti tra i quali quello di formare gli istruttori di tiro per i Reparti dell’AMI; da allora sono stati effettuati 33 corsi istruttori tiro e tattiche (CITT), 3 corsi per istruttori tiro antisom e 1 corso sperimentale F104 nel 1977. L’ultimo CITT è stato effettuato nel 1993, in tutto sono stati qualificati istruttori 407 frequentatori tra cui anche 4 piloti africani.
Nel corso del 1970 la Canadian Air Force lasciò Decimomannu. Vi è da evidenziare che il Canada partecipò attivamente, 25%, anche ai costi di preparazione della Base e che 12 gruppi appartenenti ai 4 Stormi dislocati in Europa, furono rischierati presso l’AWU di Decimomannu con regolarità fin dal 1957. Per circa dieci anni, dal '59 al '69, l’AWU canadese in Sardegna fu dotata di uno Squadron permanente equipaggiato con CT133.
Il posto lasciato libero dalla componente Canadian Air Force fu preso, come già accennato, dall’United States Air Force (U.S.A.F.) e dalla Royal Air Force britannica che iniziò ad operare permanentemente sulla Base al termine del 1970. Anche la RAF-Support Unit di Decimomannu perseguì un accurato e continuo addestramento in stretta collaborazione con gli altri utenti nella consapevolezza della propria posizione di Forza Armata di una grande Potenza. Come accennato, all’inizio del 1979 fu introdotto il sistema ACMI (Air Combat Maneuvering Instrumentation), di produzione americana che permetteva un realistico addestramento avanzato al combattimento aereo manovrato.
L’ACMI americano, per lungo tempo unico in Europa, è stato utilizzato fino al termine del 2002 quando fu rimpiazzato dal più moderno AACMI (Autonomous Air Combat Manouvering Instrumentation) gestito da un consorzio italo-tedesco-israeliano. L’attività di volo condotta nel poligono ACMI, specialmente quella DACT (Dissimilar Air Combat Training), spesso effettuata tra velivoli di diverse nazionalità, ha contribuito in modo determinante al perfezionamento e alla standardizzazione delle tecniche di combattimento manovrato delle forze aeree NATO. Ciò ha consentito l’interoperabilità del personale, che oggi vede le nazioni Occidentali operare in teatri di crisi con equipaggi misti e conseguente risparmio di risorse.
Per intensificare e rendere più realistico l’addestramento al combattimento aria/aria dei reparti dislocati in Europa, l’USAFE si avvalse costantemente a Decimomannu del supporto del 527° Squadron basato a Alconbury e successivamente a Bentwaters in Inghilterra, dotati di aeromobili Northrop F5E II e successivamente, dal 1989, di F16C. In media sei velivoli “aggressors” erano rischierati permanentemente sulla Base, i loro piloti, maestri nelle tecniche di combattimento aereo adottate dai colleghi delle aeronautiche dell’ex Patto di Varsavia, contribuirono all’addestramento di tutti gli equipaggi da caccia americani assegnati alle basi europee e dei colleghi dell’Armèe de l’Air, dell’AMI, della RAF e della Luftwaffe, l’ultimo rischieramento degli F16C degli “aggressors” avvenne nel '90 poco prima dello scioglimento del 527° Squadron.
Dal termine degli anni settanta del secolo passato la presenza USA andò ad aumentare nel corso del tempo; la Base vide un considerevole incremento dell’attività di volo che consacrarono Decimomannu, per diversi anni, come l’Aeroporto con il più alto numero di decolli e atterraggi presente in Europa. Per tutti gli anni “80”, per i quali si conservano dati certi, si contavano circa 450 movimenti aerei giornalieri con un consumo indicativo costante superiore a 1.000.000/1.200.000 Lt. di JP8 al giorno, rispetto agli 800.000 Lt. consumati durante le grandi esercitazioni più recenti come la “Spring Flag”. L’attività complessiva si poteva riassumere in una media di circa 60.000 movimenti di velivoli all’anno. 45.000 di velivoli aerotattici e 15.000 dei velivoli da trasporto necessari ai rischieramenti.
Allo scopo di semplificare e velocizzare il rifornimento dei velivoli venne implementato negli anni “80”; l’HRS (hydrant refuelling system), sistema che quando divenne operativo nel 1986 era, con i suoi 51 punti di distribuzione, il più grande al mondo. Tale sistema è ancora oggi unico in Europa per numero di pantografi a disposizione. Con il finire della guerra fredda, lo scioglimento o il rientro in patria di gran parte dei Reparti aerei nord americani presenti in Europa, l’Aeroporto si è trasformato e aggiornato e nel corso degli anni “90” prima l’USAFE (1991), poi la RAF (1998) hanno lasciato l’Aeroporto.
A seguito della riunificazione delle due Germanie est ed ovest, nel 1991 si rischierò per la prima volta a Decimomannu un reparto della Luftwaffe dotato di MIG 29 (rilevati dalle scorte della NVA/Esercito Nazionale Popolare della ex DDR). La Base divenne così la prima in assoluto dove, ufficialmente, si è svolto un combattimento simulato tra aviogetti appartenenti a forze aeree dell’ex Patto di Varsavia e quelli della NATO.
Dal 1998 la configurazione del Reparto vede la presenza delle sole Aeronautiche Militari Italiana e Tedesca le quali continuano le attività addestrative peculiari del AWTI, tecnologicamente aggiornato con nuovi sistemi elettronici.
Il Reparto ha in dotazione gli elicotteri AB212 della 670^ Squadriglia Ricerca e Soccorso. Questi sono impiegati non solo nel supporto alle attività di Base, ma anche nel Soccorso aereo Nazionale e nelle attività peculiari di protezione civile a favore della popolazione.
L’unità di volo venne creata l’8 gennaio 1961 con denominazione Squadriglia CAT e dotata di un Bell 47-J3 e di un Macchi M416 a carrello fisso, negli anni 1962/63 si aggiunsero tre Texan T6, un C45 Beechcraft ed altri tre elicotteri Bell47-J3 dotati di barella per soccorso su terra. Successivamente la Squadriglia CAT fu dotata anche di tre AB204. Il primo febbraio 1967 l’unità cambiò la sua denominazione in 670^ Squadriglia Soccorso e Collegamento.
Nel 1979 fu la prima in Italia a ricevere gli elicotteri AB212, nella speciale configurazione “AWTI”, i mezzi aerei furono acquistati dalle Nazioni utenti della Base. Per la sua particolare missione la “670^” è l’unica Squadriglia in Italia a fornire un assistenza con prontezza operativa di appena 15 minuti dal momento dell’allertamento per l’eventuale recupero degli equipaggi di volo che si addestrano nei poligoni dell’AWTI.
Dal 1955 ad oggi si sono rischierati a Decimomannu circa 400 reparti diversi appartenenti a 21 Nazioni, con circa 150 differenti tipi di aeromobili, alcuni rari o particolari.
Da allora a fronte di circa 2.500.000 di movimenti aerei solo circa 60 aerei militari sono andati distrutti in incidenti di volo con 24 naviganti di diverse nazionalità deceduti e ricordati nella chiesa ecumenica del poligono di Capo Frasca.
Missione
Il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo (R.S.S.T.A.)/Air Weapon Training Installation(A.W.T.I.) è un Reparto addestrativo che ha l'obbiettivo il consentire, in scenari sempre più complessi, l'addestramento al tiro ed al combattimento aereo dei piloti militari. Esso è' gestito da personale dell'Aeronautica Militare Italiana, affiancato da personale militare e civile tedesco, che opera su Decimomannu in qualità di "coutente".
La disponibilità di ampi spazi aerei lontani da centri abitati, di infrastrutture tecnologiche d'avanguardia e logistiche capaci di ospitare svariati gruppi di volo contemporaneamente (ben oltre 100 Aeromobili tra Caccia, Cargo ed Elicotteri), nonché condizioni meteorologicamente favorevoli, fanno di Decimomannu una base altamente quotata dagli alleati per l’addestramento avanzato, soprattutto con armamento di ultima generazione. Presso Decimomannu è di stanza la 670^ squadriglia SAR che opera per missioni di soccorso reale a favore della popolazione locale o turisti in visita nella regione. Attraverso il Servizio Radar, viene, altresì, assicurato il controllo di avvicinamento al traffico aereo civile e militare nell’area centro-sud Sardegna.
In particolare il Reparto concorrere all’addestramento e alla standardizzazione al tiro dei Reparti A.M. ed assicura il supporto derivante dagli accordi internazionali, necessario per l’attività di volo dei Reparti aerotattici dell’A.M. e della G.A.F., nonché fornisce supporto a Reparti di altre nazioni NATO.
Attività svolta recentemente e programmi futuri.
In virtù delle potenzialità addestrative della Base, l’RSSTA è stato oggetto nel 2008 di numerose esercitazioni nazionali ed internazionali, tra cui si citano la “SPRING FLAG” (56 aeromobili tra Italia, Germania, Turchia, Grecia, Spagna e Regno Unito), la “TRINEX” (28 aeromobili tra Italia, Israele e Germania) e la “TRIAL HAMMER” (25 aeromobili con 15 nazioni). Nel corso di tutto l’anno la base ha sostenuto circa 4000 sortite. Inoltre il Reparto ha partecipato fattivamente alle operazioni di soccorso per l’alluvione di Capoterra, impiegando uomini e mezzi per 2 settimane nello sgombero, dal fango e detriti, di strade ed abitazioni.
Il 2009 risentirà della crisi che affligge il paese, tuttavia sono previsti diversi rischieramenti sulla base. In particolare a Settembre si svolgerà la celebrazione del 50° Anniversario della redazione dell’accordo Tripartitico dell’AWTI, con una grande manifestazione aerea aperta al pubblico.