Comando Aeroporto/Gruppo di Volo a Vela

 

Centro di Volo a Vela AM


Sede

Guidonia (RM).

 

Storia

L'aeroporto di Guidonia Montecelio intreccia le sue radici con quelle della stessa Aeronautica Militare. In previsione dell'intervento italiano nella prima grande guerra, infatti, furono istituite diverse Scuole di Volo una delle quali organizzata nel 1916 sull'attuale sedime nei pressi di Montecelio. L'aeroporto, denominato “Campo di Aviazione di Montecelio” fu intitolato al TCol Piota Alfredo Barbieri caduto in combattimento in quell'anno. La scuola di volo si rivelò particolarmente vitale. Gli allievi stessi contribuirono alla sistemazione logistica costruendo alcuni edifici. Al termine della guerra, anche l'aeroporto di Guidonia rispecchiava il triste stato di tutta l'Aeronautica di allora ma, come poi sarebbe successo anche in futuro, riuscì a resistere alla campagna dissolvitrice dovuta alla terribile congiuntura economica. Ancora una volta indissolubilmente legato alle sorti dell'Aeronautica stessa, nel 1923 l'Aeroporto di Montecelio iniziò una vera e propria rinascita con l'attività di sperimentazione. Tra il 1925 ed il 1928 l'aeroporto assunse gli attuali connotati con l'innovativa pista di lancio in discesa (tutt'oggi proficuamente utilizzata) e delle altre strutture ancora adesso visibili se non addirittura, come abbiamo visto, impiegate. L'attività di sperimentazione abbracciava tutti i campi dell'Aviazione, dalla medicina ai record di velocità ed altezza passando per strumenti e motori. In questo fervente clima di scienza, nel collaudo di un paracadute, perse  la vita il Gen. Alessandro Guidoni, fondatore e Capo del Genio Aeronautico, esperto pilota di idrovolanti. Era il 27 aprile del 1928. Il sacrificio del prode Aviatore fece sì che la cittadina sorta intorno all'Aeroporto fosse a lui intitolata prendendo, appunto, il nome di Guidonia. All'interno dell'Aeroporto sono ancora visibili i resti di quello straordinario periodo di ingegno e sviluppo: la galleria idrodinamica, tra le più grandi e moderne lunga 500 mt ampliabile fino a 1500, con le rotaie livellate in modo da seguire la curvatura terrestre; impianto aerodinamico, 6 gallerie del vento 5 orizzontali e una verticale per lo studio della vite; galleria ultrasonica, la più avanzata, per potenza e dimensioni, e la migliore del mondo in quel periodo. Vi si poteva raggiungere la velocità di 2500 Km/h, in questo contesto si può affermare che le basi per il volo supersonico furono gettate proprio a Guidonia. Fino al 1937 l'attività di sperimentazione proseguì con immutato slancio ed eccezionali risultati. Dopo le note vicende belliche relative al 2° conflitto mondiale, sull'Aeroporto di Guidonia operarono lo Stormo Notturno ed il 1° Stormo da bombardamento “Baltimore” che sull'aeroporto di effettuò intensa attività di addestramento. Dal 1° stormo Baltimore nel 1948 nacque il 3° Stormo poi 3° Aerobrigata mentre lo Stormo Notturno andò a ricostituire il 36° Stormo che assunse poi la denominazione di 36° Stormo Caccia su Gioia del Colle il 1° giugno del 1966. Nei tempi moderni l'Aeroporto di Guidonia è sede del Comando generale delle Scuole, poi rinominato in Comando Scuole AM, della Scuola di Aerocooperazione, del Centro di Volo a Vela, del Centro di Selezione, dei Magazzini Centrali, della Sezione Calibrazione nonché del Nucleo Velivoli Storici. Il 01.07.2008 il Comando Scuole A.M. si trasferisce a Bari. Il 28 marzo 2013, il Reparto, denominato nel 2011 Comando aeroporto di Guidonia/Centro di Volo a Vela, assume denominazione di Comando Aeroporto/Gruppo di Volo a Vela di Guidonia. Il Centro di Volo a Vela, pertanto, assume rango e denominazione di “Gruppo”. L'intero Reparto, basato, a questo punto, su una struttura molto simile a quella di uno Stormo, opera con un doppio ruolo di “Scuola di Volo” nonché di “supporto logistico” a favore di tutti gli Enti coubicati nella Base. Il neo costituito Gruppo Volo a Vela, erede della gloriosa tradizione della Scuola di Pavullo nel Frignano, fondata nel 1927, contribuisce significativamente all'iter istruzionale degli allievi dell'Accademia Aeronautica con un'intensa attività di volo su aliante Twin Astir. In aggiunta svolge anche un importante ruolo di promozione della Cultura Aeronautica tramite appositi corsi svolti annualmente in varie città italiane ed indirizzati agli studenti del 3° 4° e 5° anno delle scuole superiori. Degna di menzione l'attività di “familiarizzazione al volo” con SIAI 208 a favore dei giovani allievi della Scuola Militare G. Douhet, nonché il supporto all’attività di volo del Comando Scuole AM/3^ R.A. su velivoli MB339A/CD, SIAI 208, elicottero NH500/E. Con i medesimi velivoli il Gruppo svolge anche l’attività a favore del personale degli Enti Centrali assegnato, per tale fattispecie, al Reparto.

 

Missione 

Il Comando Aeroporto/GVV è alle dipendenze del Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea ed è l’unico Reparto della Forza Armata munito di alianti. I suoi compiti di istituto sono:  

  • fornire adeguato supporto logistico agli Enti/Reparti coubuicati nonché i servizi per l’attività di volo;
  • svolgere i Corsi di Volo a Vela per i frequentatori dei Corsi Normali dell’Accademia Aeronautica per il conseguimento dell’abilitazione aliante nonché l’attività volovelistica prevista per il Personale Militare;
  • concorrere all’attività promozionale dell’immagine della Forza Armata, mediante lo svolgimento dei corsi di Cultura Aeronautica;
  • supportare l’attività di volo del Comando delle Scuole A.M.;
  • supportare l’attività semestrale per il personale Navigante in forza presso gli Enti Centrali assegnato per tale attività al Comando Aeroporto/Gruppo di Volo a Vela.

I Corsi di Cultura Aeronautica, rientrano nel quadro delle attività informative ed orientative volte a diffondere la cultura aeronautica tra i giovani del Paese, predisposte dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione. Tali corsi, interessano gli studenti delle scuole medie superiori in ambito nazionale e sono articolati in una parte di istruzione a terra sui principi basilari del volo ed una parte pratica in volo svolta su velivoli Siai S.208/M.

 

Il Corso di Abilitazione aliante è uno degli step previsti dal nuovo iter formativo per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare per gli allievi piloti dell’Accademia Aeronautica e delle altre Forze Armate e Corpi armati dello Stato. Infatti, con l'ingresso in linea del nuovo addestratore Aermacchi SF 260EA e con l’esigenza sempre più pressante di contenere quanto più possibile i costi, l’Aeronautica Militare ha messo a punto il nuovo iter formativo basato sul concetto di "download", cioè di "scarico" di alcune attività di volo da linee più costose (vedi MB 339A/CD) a linee meno costose (SF 260 ed Alianti).

 

L’Attività di volo a favore degli Allievi della Scuola Militare “Giulio Douhet” di Firenze, è effettuata in aderenza ai programmi previsti anche in ambito civile, consentendo ai frequentatori di acquisire il necessario “know how” per il conseguimento della licenza di pilota di aliante. I corsi di Volo a Vela per il personale navigante della Forza Armata, svolti lungo tutto l’arco dell’anno, prevedono livelli crescenti di istruzione e hanno lo scopo di creare una cultura volovelistica in seno alla Forza Armata.

 

L’attività di volo per esigenze del Comando Scuole A.M. /3^ Regione Aerea viene effettuata con aviogetto MB 339A/CD, velivoli ad elica S208/M, ed elicotteri NH 500/E. Tutti i piloti del Centro sono abilitati su tutte le linee di volo ed Istruttori su alianti e S208/M.

 

L’attività di volo con aliante è effettuata con alianti Grob Twin Astir (alianti scuola biposto), Nimbus 4D e Nimbus 4DM (alianti biposto per competizioni volovelistiche classe “libera”, di cui uno motorizzato) e LAK 17A (alianti monoposto per competizioni volovelistiche classe “15/18 metri”).

 

Dotazione

 

SIAI 208/M (monomotore ad elica a 4 posti, in configurazione “trainatore” ed utility)
Aliante Grob Twin Astir (aliante scuola biposto)
Nimbus 4D e 4M (alianti biposto per competizioni volovelistiche classe libera, di cui la versione M motorizzata)
LAK 17 (alianti monoposto per competizioni volovelistiche classe “15/18 metri”)
MB339 A/CD (addestratore biposto monomotore a jet)
NH500/E (elicottero leggero da addestramento a turbina con 4 posti)