61° Stormo

 

 

Sede

Lecce.


Storia
L’Aeroporto Militare salentino di Galatina-Lecce, intitolato alla M.O.V.M. Ten. Pil. Fortunato Cesari, fu costituito il 31 marzo 1931, con decreto del Ministro Italo Balbo, come “Campo di Fortuna”. Dal 1936 fu costituito come “Regio Aeroporto di Seconda Classe”, divenendo, durante la prima fase del secondo conflitto mondiale, base strategica per le operazioni nei Balcani e nel Mediterraneo. Dopo l’8 settembre del 1943 divenne la sede dei Reparti della Regia Aeronautica cobelligeranti: vi si alternano infatti molti Reparti Italiani ed Alleati, schierati in attesa di essere dislocati sul territorio Italiano liberato. E’ questo il periodo denominato della “Rinascita Aeronautica”. Vennero costituiti in tale periodo due grandi raggruppamenti di Reparti:

Raggruppamento Bombardamento e Trasporti: impiegato in compiti logistici;
Raggruppamento Caccia: con discorta, ricognione ed appoggio diretto alle operazioni.
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’Aeroporto fu destinato a Scuola di Volo, che nel frattempo era gia’ operante sull’Aeroporto di Leverano con l’ 8° Gruppo e la denominazione di “Scuola Addestramento Caccia” alle dipendenze della 4^ Zona Aerea Territoriale di Bari. Dal 1 novembre 1945, la Scuola viene trasferita sull’Aeroporto di Galatina-Lecce dove si costituiscono:

1° Gruppo di Volo organizzato sulla 1^ e 2^ Squadriglia (successivamente dislocate sull’Aeroporto di Gioia del Colle): destinato a svolgere la Scuola di Volo – 1° Periodo;
2° Gruppo di Volo organizzato su 3^ Squadriglia (dislocata sull’Aeroporto di Brindisi) e la 4^ Squadriglia (dislocata sull’Aeroporto di Galatina-Lecce): destinato a svolgere la Scuola di Volo – 2° Periodo;
3° Gruppo di Volo organizzato su 4^ e 5^ Squadriglia (dislocate sull’Aeroporto di Galatina-Lecce): destinato a svolgere la “Scuola di Volo – 3° Periodo;
inquadrati, dal 1 settembre 1946, nella “Scuola di Volo delle Puglie” che, dal 1 novembre 1948, passa alle dipendenze dell’Ispettorato delle Scuole A.M. con sede sull’Aeroporto di Guidonia. Presso la Scuola Volo 2° e 3° periodo di Lecce vennero effettuati corsi di addestramento caccia, i corsi per passaggio di specialità ed i corsi riservati agli Ufficiali in ripresa di pilotaggio. Con l’adozione di più razionali metodi di istruzione e con il continuo incremento del numero degli allievi, si ritenne più opportuno decentrare le scuole di volo avanzato su altre sedi (Scuola Addestramento Avanzato ad Elmas ed Alghero, Scuola Addestramento ad Amendola) e lasciare il compito dell’addestramento basico iniziale su velivolo T6 alla scuola di Galatina, che dal 1 novembre 1957 assunse la denominazione di “Scuola Volo Periodo Basico”. Risale a questo periodo, precisamente al 28 marzo 1954, la concessione della Bandiera d’Istituto, con D.P.R. n° 181 del 2 marzo 1954. Dal 25 ottobre 1960, alla Scuola viene dato il compito precedentemente assegnato alla Scuola di Alghero, assumendo la denominazione di “Scuola Volo Periodo Basico Iniziale”  Il 15 gennaio 1962, in sostituzione del convenzionale T6, fu introdotto il nuovo velivolo a getto MB-326 per l’addestramento "jet ab-initio" e la scuola assunse la denominazione di “Scuola Volo Basico Iniziale Aviogetti”. Nel 1982, dopo venti anni di attività con il velivolo MB-326 durante i quali sono state effettuate oltre 400.000 ore di volo, la scuola iniziò la conversione sul nuovo velivolo italiano a getto MB-339A, attualmente in dotazione nella sua versione aggiornata MLU. E’ dello stesso periodo la chiusura della Scuola Istruttori Volo su Grottaglie e l’affidamento alla “S.V.B.I.A.” del compito di formare gli “Istruttori di Volo”. Dal 14 settembre 1986 la Scuola, da sempre punto focale nella catena di formazione professionale dei piloti dell’Aeronautica Militare, assunse la denominazione di 61ª Brigata Aerea ed infine, dal 1° dicembre 1995, l’attuale denominazione di 61° Stormo.Dal mese di Agosto del 1997 lo Stormo ha adottato la nuova versione dell' MB.339 denominata CD. Dal 30 ottobre 2003 il 61° Stormo è intitolato alla memoria del Sottotenente Pilota Carlo Negri. Nel distintivo è illustrato il compito principale dello Stormo.

 

Missione
Provvedere alla formazione, per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare, degli Allievi Piloti dell’A.M. ed alla formazione pre-operativa del personale navigante e concorrere, con i propri assetti, all’attività operativa della F.A. secondo le modalità richieste.
La missione primaria dello Stormo è quella di provvedere alla formazione ed all'addestramento al volo su aviogetti degli allievi piloti fino al conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (Fase III), dei piloti e navigatori militari frequentatori di corsi pre-operativi (Fase IV) ed istruzionali (CIV) dell'Aeronautica Militare, nonché degli allievi piloti delle altre Forze Armate e dei Paesi alleati/amici in tutte le fasi di volo.
Per espletare questo compito la Scuola è articolata su tre Gruppi di Volo:

212° Gruppo Volo: si occupa dell'addestramento pre-operativo dei piloti e navigatori militari idonei alle linee aerotattiche. Tale addestramento viene svolto con il velivolo MB339CDII.
213° Gruppo Volo: ha il compito di far conseguire ai giovani ufficiali il Brevetto di Pilota Militare sul velivolo MB339A/MLU. Il corso dura circa 10 mesi durante i quali ogni allievo svolge un'attività di volo suddivisa in voli di familiarizzazione con l'aeroplano, voli a vista, strumentali, notturni ed in tendina nonché voli di formazione basica, acrobatica  e tattica, navigazione ad alta, media e bassa quota.
214° Gruppo Istruzione Professionale: svolge l'attività di preparazione a terra per i frequentatori dei vari corsi e forma tutti gli istruttori di volo destinati all'impiego su velivoli a jet nell'ambito del Comando Generale delle Scuole. Svolge inoltre i corsi per l'abilitazione sui velivoli MB339A e MB339CDII.
In aggiunta alle suddette attivita’, al 61° Stormo è assegnato il ruolo di difesa aerea contro velivoli a bassa velocità (Slow Mover Interceptor). Quanto è accaduto l'11 settembre 2001 ha evidenziato la necessità di dotarsi di sistemi efficaci in grado di contrastare possibili minacce terroristiche portate da velivoli civili dirottati o comunque da mezzi aerei non convenzionali. In tal quadro il 212° Gruppo Volo viene impiegato nel ruolo di SLOW MOVER INTERCEPTOR al fine di  difendere gli interessi nazionali da possibili attacchi di determinati tipi di velivoli. Pertanto un'aliquota degli istruttori in forza al 61° Stormo effettua un particolare addestramento per acquisire e mantenere le capacità operative previste per il ruolo assegnato nella difesa aerea. Particolarmente proficuo risulta, a tal fine, l'addestramento al combattimento aereo e all'autodifesa denominato DACT (Dissimilar Air Combat Training), i tiri aria/aria effettuati presso poligoni e la partecipazione ad importanti esercitazioni nazionali e NATO che vedono anche la partecipazione di Forze Aeree, Terrestri e Navali di FF.AA. nazionali e stranieri.

 

Dotazione

MB339CDII, MB339A/MLU.