Comando Operazioni Aeree (C.O.A.)

 

 

Sede

Poggio Renatico (FE)

 

Storia

Dal 4 ottobre 2010 è stato costituito sul sedime di Poggio Renatico il Comando Operazioni Aeree (COA), un’articolazione del Comando Squadra Aerea (CSA) che, di fatto, ha assorbito in maggior parte le funzioni Istituzionali svolte dal Comando Operativo Forze Aeree (COFA) che è stato soppresso in data 30 dicembre 2010.

 

Missione

I compiti del COA sono di attuare le direttive del Comandante del CSA per la partecipazione alle operazioni aeree, esercitando il Comando e Controllo degli assetti SAR (ricerca e soccorso), Trasporto Aereo cosiddetto ”Operativo” (incluso quello da/per i teatri fuori dai confini nazionali, ma ad esclusione dei voli di stato) e della Difesa Aerea, questi ultimi in casi particolari di minaccia alla sicurezza nazionale. Inoltre il Comando e’ responsabile della supervisione, coordinamento ed approvazione delle attività quotidiane di volo OAT (ovvero quei voli, militari e non, che non seguono la regolamentazione del traffico aereo generale. Questi compiti sono svolti tutti i giorni dell’anno, senza soluzione di continuità, mediante la Sala Operativa Nazionale (AOC Air Operation Center) del COA che gestisce e coordina tutti gli assetti e le risorse assegnate.

 

Inoltre il COA, attraverso il Reparto Preparazione alle Operazioni (RPO) deve in particolare provvedere: 
  • all’addestramento del personale della Forza Armata per operare in Centri di Comando e Controllo delle Operazioni Aeree nazionali e multinazionali;
  • a mantenere la capacità di Modelling & Simulation per attività addestrative esercitative e di pianificazione delle forze;
  • ad approntare una struttura di comando e controllo proiettabile per la difesa aerea in contesti multinazionali e/o di coalizione.

In aggiunta alle attività operative di Istituto, il COA puo’ essere chiamato a realizzare un’idonea cornice di sicurezza aerea in occasione di eventi di “elevata visibilità” (esempio il vertice G8 – Aquila 2009), in tale contesto, il dispositivo di Difesa Aerea nazionale viene rafforzato per consentire che l’evento possa avere luogo in piena sicurezza.

Il COA, inoltre, è l’elemento di congiunzione tra la catena di comando e controllo della NATO e l’organizzazione nazionale, in quanto il relativo Comandante espleta la duplice funzione di Comandante COA e del CAOC5 (Combined Air Operations Center 5 ovvero il Centro di Comando e Controllo NATO per le operazioni di Difesa Aerea in Italia, Slovenia, Ungheria, Croazia ed Albania, quest’ultima in collaborazione con il CAOC7 di Larissa- Grecia), anch’esso ubicato su Poggio Renatico ma distinto e separato, per risorse e personale, dal Comando nazionale.