Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche (C.I.G.A.)

CIGA 

 

Sede

Aeroporto di Pratica di Mare (Roma) 

 

Storia 

Fin dagli albori del volo fu avvertita l'esigenza di avere una cartografia idonea per l’impiego del mezzo aereo e furono quindi realizzate le prime carte atte allo scopo; infatti, già nel 1923 fu pubblicata in Italia una carta aeronautica in scala 1:250.000, probabilmente la prima al mondo nel suo genere.

Ma fu solo nel 1941, con la creazione della Sezione Fotocartografica del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, che nacque la vera e propria cartografia aeronautica. Tale Sezione, legittimata con Regio Decreto n° 437 del 29.3.1943 e riconosciuta quale Organo Cartografico dello Stato con la legge n° 68 del 2.2.1960, aveva sia compiti relativi al settore fotocartografico, sia compiti di realizzazione ed aggiornamento delle carte aeronautiche. In seguito all'introduzione di sempre più sofisticati sistemi d'arma, come ad esempio il velivolo Tornado, aumentarono le richieste di dati e prodotti, tanto da sollecitare la Forza Armata alla creazione di un Ente che potesse dedicarsi con competenza e specificità all'attività produttiva nel settore della cartografia aeronautica; nacque così in via sperimentale, il 15.2.1976, il Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche (CIGA), che trovò la sua prima sede presso il Palazzo A.M, posto alle dirette dipendenze del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica. L'anno successivo (1977) il Centro fu trasferito sull'Aeroporto di Pratica di Mare in una sede provvisoria, insediata in alcuni locali di un vecchio edificio dell'aeroporto, conosciuto come il "fortino", per la forma della costruzione, dove operavano due laboratori di fotointerpreti, più 3 nuclei dedicati rispettivamente alla gestione delle informazioni aeronautiche, alla compilazione della cartografia e all'allestimento delle matrici di stampa. Parallelamente alla sede ubicata su Pratica di Mare, cominciò ad operare una seconda cellula denominata Sezione Distaccata Informazioni Geotopografiche Aeronautiche (SDIGA), presso la sede storica dell'Istituto Geografico Militare di Firenze che garantiva il necessario collegamento e coordinamento con l'Istituto Geografico Militare. In quei primi anni si gettarono le basi per lo sviluppo futuro del Centro, come ad esempio l'avvio di un importante programma di sviluppo delle capacità di ripresa aerea dell'A.M. con l'acquisizione di nuovi aerei (P166 DL3 - APH) assegnati al 303° Gruppo di Volo Autonomo di Guidonia, ora 71° Gruppo Volo del 14° Stormo di Pratica di Mare. Lo sviluppo di tale programma fu di enorme rilevanza per la vita del CIGA poiché garantiva la fornitura di un notevole quantitativo di informazioni geotopografiche (in questo caso foto aeree) necessarie per lo sviluppo del programma internazionale Digital Land Mass System (DLMS), che vedeva impegnati Enti Cartografici di 10 nazioni NATO (il CIGA per l'Italia) nella creazione di una Banca Dati per la simulazione e la previsione radar, legata allo sviluppo di velivoli come il Tornado. Una delle esigenze che si prospettarono immediatamente alla nuova realtà cartografica dell'A.M., fu la necessità di disporre di una adeguata sede; fu così che il 14 ottobre 1980 furono ufficialmente iniziati i lavori di costruzione della nuova sede, alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore dell'A.M. pro-tempore, Generale di Squadra Aerea Ferri, sempre sull'Aeroporto di Pratica di Mare. Quasi quattro anni dopo, il 30 agosto 1984, la nuova ed attuale sede fu inaugurata con conseguente ricongiungimento presso il nuovo Centro del personale distaccato a Firenze e quello già presente a Pratica di Mare. In sede di progettazione, massima attenzione fu data alla forma dell'immobile, basata esclusivamente sulle necessità funzionali, ne scaturì una forma ad "H" su due piani, con una disponibilità totale di circa 6.100 mq utili. Allo scopo di garantire la necessaria massima flessibilità alle eventuali future nuove esigenze, fu inoltre previsto che tutte le tramezzature trasversali fossero mobili per variare la lunghezza dei locali, sdoppiarli o riunirli, a seconda dei fabbisogni; in breve si può ben affermare che per l'epoca si trattò di un progetto all'avanguardia. Solamente pochi mesi dopo (11 marzo 1985) furono approvate e pubblicate le Tabelle Ordinative Organiche del Centro che prevedevano un'organizzazione basata su due Uffici e cinque Sezioni per un organico complessivo di circa 200 elementi. La possibilità di disporre di un'idonea sede, permise al CIGA di incrementare le proprie attrezzature in relazione a sempre più crescenti richieste di supporto geografico da parte della Forza Armata. Dal 1° dicembre 2013 il CIGA è transitato alle dipendenze della neocostituita 9^ Brigata Aerea Intelligence, Surveillance, Target Acquisition and Reconnaissance - Electronic Warfare (ISTAR-EW) di Pratica di Mare. 

 

Missione

Assicurare il supporto alle operazioni aeree attraverso la produzione, l’elaborazione e la disseminazione delle informazioni geotopografiche, aeronautiche e dei dati immagine provenienti dai sensori di ricognizione, sorveglianza ed acquisizione bersagli della F.A. promuovendo, nel contempo, lo sviluppo tecnico-scientifico e tecnico-operativo nel relativo settore." L'obiettivo per il futuro è quello di continuare ad essere un reparto di eccellente qualità, pienamente integrato nel dispositivo difensivo nazionale ed internazionale, che operi per supportare efficacemente l'attività dei propri utenti sia in Patria che nei teatri fuori area, allo scopo di migliorarne costantemente le capacità operative.

 

Catalogo dei Prodotti del CIGA

E' disponibile on-line il nuovo catalogo dei prodotti editi dal C.I.G.A., quale Ente dell’Aeronautica Militare ed Organo Cartografico dello Stato. (Visita il Catalogo dei Prodotti del C.I.G.A)