10° Reparto Manutenzione Velivoli

 

Sede

Galatina (LE)

 

Storia

Il 10° Reparto Manutenzione Velivoli è un Ente dell’area logistica dell’Aeronautica Militare. E’ ubicato sul sedime dell’aeroporto militare di Galatina ed opera in stretta sinergia con il 61° Stormo.

L’Ente, divenuto ormai una importante realtà del territorio salentino, vanta antiche e gloriose tradizioni storiche che risalgono all’ottobre 1943 quando un gruppo di 18 tecnici, comandati dal Cap. Fiorio, si recò a Catania per recuperare il materiale bellico rimasto in Sicilia.

Il Servizio Tecnico Caccia iniziava così ad operare nell’ambito del Raggruppamento Caccia che dipendeva dall’Unità Aerea di Bari e sovrintendeva le operazioni delle Squadre Riparazioni Aeromobili del 4°, 5° e 51° Stormo. Si dava così l’avvio alla rinascita dell’Aeronautica Italiana che, dopo gli avvenimenti dell’8 settembre, proprio da Lecce ebbe modo di riorganizzarsi e ripartire.

Nel 1948, con l’arrivo presso la base di Galatina della flotta di velivoli concessa all’Italia dagli Alleati e composta da velivoli quali ad esempio il P38, il 51D Mustang, il T6 Texan o gli italiani G59 e G46, sorgeva l’esigenza di costituire un Reparto specificatamente dedicato alla manutenzione di 3° livello; nasceva così il 3° Reparto Tecnico Aeromobili che continuerà ad operare sotto lo stesso nome anche quando la Forza Armata deciderà, nel 1962, di adottare la flotta degli Aermacchi MB.326. Il procedere della tecnologia portava l’Aeronautica Militare ad introdurre, in maniera graduale a partire dal 1981, un nuovo sistema d’arma: l’Aermacchi MB.339 che è tuttora in uso nelle varie configurazioni tra cui la più nota versione adottata dalle “Frecce Tricolori”. In seguito a tale decisione veniva costituito, nel 1985, il 10° Reparto Manutenzione Velivoli che nel 1998, nell’ambito della riorganizzazione che ha riguardato l’intera Forza Armata, raggiungeva la piena autonomia e veniva posto alle dirette dipendenze del Comando Logistico.  

 

Missione

Il 10° RMV, attualmente, è responsabile della gestione del sistema d’arma MB.339, velivolo utilizzato nelle sue diverse versioni dalle scuole di volo, da reparti operativi e dalla Pattuglia Acrobatica Nazionale, ne assicura il supporto tecnico-logistico, il controllo di configurazione, le attività manutentive di livello superiore, l’addestramento e la qualificazione sul sistema d’arma di tutto il personale tecnico dell’Aeronautica Militare.
Analogamente il 10° RMV è responsabile della gestione tecnico logistica di tutte le barriere d’arresto dell’Aeronautica, della loro manutenzione ed installazione su tutti gli aeroporti militari del territorio nazionale ed in caso di rischieramento all’estero, nonchè della pianificazione e svolgimento dei corsi di qualificazione per tutto il personale che opera sullo stesso sistema d’arma.
Il 10° Reparto Manutenzione Velivoli ha ottenuto in data 24/07/2003 la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000. Successivamente in data 05/02/2009 tale certificazione è stata rinnovata ed è stata riconfermata anche la conformità del Sistema di Qualità del Reparto alla pubblicazione NATO AQAP-2120 in vigore dal 01/01/2005. Entrambe le conformità sono state rilasciate da UNAVIAcert, stesso organismo di certificazione delle maggiori industrie aerospaziali italiane tra cui Alenia Aermacchi, Avio, Piaggio AeroIndustries.
Il Reparto è sempre molto attento a curare le relazioni con l’esterno, sia a livello locale che Nazionale ed Internazionale. Negli ultimi periodi, infatti, oltre ad essere presente nei vari momenti istituzionali, cerimonie di commemorazione, di Forza Armata e di presidio, ha curato la consegna di un velivolo da esporre all’Intrepid Museum di New York e di uno donato alla Città di Lecce per la realizzazione del Monumento all’Aviatore. Inoltre, su richiesta dello Stato Maggiore di Forza Armata, cura l’esposizione di un Mock-up MB339 in occasione di manifestazioni sportive e significative ricorrenze civili e militari (2° campionato mondiale Volo a Vela; campionato militare di scherma, Viviagrigento, Madonna di Loreto, Ferrara Balloons Festival di Ferrara, Motor Show di Bologna, Borsa Internazionale del Turismo di Milano, Giornata Azzurra a Pratica di Mare, Festa delle Forze Armate al Circo Massimo a Roma, Pitti Uomo a Firenze ecc).
Nel mese di maggio del 2006 ha ospitato la sessione congiunta del Comitato Direttivo del programma AMX cui ha partecipato una delegazione italo-brasiliana di alti Ufficiali.
Il 10° Reparto Manutenzione Velivoli ha un legame particolarmente forte con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Lecce. Con gli studenti dell’Ateneo salentino, nell’ambito di un vasto programma di scambi culturali, si tengono periodicamente incontri e visite ed è attualmente in fase di formalizzazione la stipula di una convenzione fra le due Istituzioni.
Negli ultimi anni il Reparto, su richiesta dello Stato Maggiore, è stato impegnato, a margine delle attività di istituto, nel recupero di alcuni velivoli storici; tali attività furono uno dei settori di eccellenza negli anni passati e portarono al restauro, da parte delle maestranze dell’Ente, composte soprattutto da personale civile, della maggior parte dei velivoli storici che sono ora esposti presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle. Presso il 10° R.M.V. vi sono infatti le condizioni ambientali migliori per attività di questo genere quali la disponibilità di attrezzature e strumentazioni all’avanguardia, la forte volontà di mantenere vive le tradizioni ereditate da parte del personale (la maggioranza del quale è del luogo), ma soprattutto la professionalità e la passione per questo tipo di attività. Tutti questi elementi hanno consentito e consentiranno in futuro di mantenere sempre aperto quel canale di fattiva collaborazione fra il Museo ed il Reparto.
In tale contesto nel 2007 è stato ultimato il restauro di un FIAT G46 che ha comportato il ripristino del velivolo alle condizioni originarie con la rimessa in stato di funzionamento del motore e di tutti i sistemi, la riparazione o in alcuni casi la ricostruzione ex novo, delle parti della cellula degradate ed il ripristino della livrea che la commissione storica dello Stato Maggiore dell’Aeronautica ha deciso dover essere quella in uso presso la 1^ Zona Aerea Territoriale. Nel mese di maggio si è svolta la cerimonia di presentazione alla stampa che ha visto la partecipazione del Comandante Logistico e di altre autorità militari e civili e durante la quale, anche attraverso una suggestiva mostra fotografica, sono state illustrate le varie fasi del lavoro di restauro svolto, con grande passione e professionalità, da un team di personale militare e civile del Reparto a margine delle attività di istituto e senza sovvenzioni esterne.