Esercitazioni: ad Aviano l’evento addestrativo ‘MARE 2025’ per testare la sinergia tra istituzioni in caso di emergenza

Lo scenario di questo secondo appuntamento ha simulato una midair collision tra un elicottero USAF e un drone

Data: 26/06/2025

Fonte: Comando Aeroporto Aviano

Autore: M.llo 2^ Cl. Stefano Zecca

Nella giornata del 26 giugno si è svolta ad Aviano l’esercitazione denominata MARE 2025” (Major Accident Response Exercise) che ha permesso di testare la sinergia tra istituzioni in una situazione emergenziale.

L’attività, organizzata per il secondo anno consecutivo dal Comando Aeroporto Aviano e dal 31° Fighter Wing, ha visto coinvolti, oltre a donne e uomini dell’Aeronautica Militare, il personale USAF rischierato presso la Base di Aviano nonché personale dei Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Protezione Civile, Sala Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (SORES), Prefettura e Questura di Pordenone.

Durante la giornata addestrativa è stata simulata una situazione emergenziale generata da una “midair collision” tra un elicottero USAF e un drone. Lo scenario ha previsto pertanto la necessità di gestire problemi di controllabilità al “Black Hawk” che, impattando al suolo, al di fuori dell’Aeroporto “Pagliano e Gori”, ha riportato danni all’equipaggio e a civili appartenenti ad una azienda agricola posta nelle vicinanze.

La simulazione è iniziata con una dichiarazione d’emergenza da parte del pilota del velivolo al radar di avvicinamento di Aviano, seguita da una segnalazione al NUE (Numero Unico Emergenze) da parte di un cittadino che ha assistito all’incidente. Il personale controllore ha quindi avviato con immediatezza le previste procedure di allertamento, mentre la SORES ha attivato il piano di emergenza con l’invio dei soccorsi sul luogo dell’incidente.

Lo scopo principale dell’esercitazione ‘MARE 2025’ è stato quello di implementare l’interoperabilità delle articolazioni del Comando Aeroporto Aviano e del 31° FW, nonché verificare le procedure di coordinamento con le Autorità locali, in ossequio alle normative vigenti e nel rispetto delle relative competenze; infatti in un’ipotetica situazione reale risulterebbe fondamentale la sinergia tra i vari soggetti, militari e civili, che concorrono nella gestione di una simile emergenza.

Il complesso scenario ha mirato a sviluppare diversi aspetti cruciali: dall’immediato allertamento, al pronto intervento e messa in sicurezza dell’area interessata, dagli aspetti sanitari fino a quelli di polizia giudiziaria in un contesto operativo contraddistinto dall’impiego di un assetto USAF.

Questo tipo di addestramento, in uno scenario così complesso, rappresenta un’occasione unica per testare la catena di allertamento dei soccorsi, nonché l’impiego congiunto e sinergico dei tanti uomini e mezzi chiamati ad intervenire, appartenenti a diverse istituzioni militari e civili”, così ha dichiarato al termine dell’esercitazione il T.Col. Massimo Evangelista, Capo Ufficio Sicurezza Volo dell’Aeroporto di Aviano.

La Base di Aviano è un aeroporto dell’Aeronautica Militare intitolato a “Pagliano e Gori”, eroici aviatori della Prima guerra Mondiale. L’installazione è sotto comando italiano e ospita un importante Reparto dell’USAF. La missione assegnata al Comando Aeroporto di Aviano è quella di garantire la sovranità nazionale, sovrintendere all’applicazione degli accordi bilaterali relativi alla presenza statunitense, supportare i Reparti rischierati, supervisionare l’attività di volo e assicurare la difesa della Base.