Simulazione aerospaziale in Accademia
Un momento della conferenza


16/10/2012 - Nei giorni 11 e 12 Ottobre, l’Accademia Aeronautica è diventata la capitale mondiale delle tecnologie della simulazione aerospaziale, ospitando la quarta edizione della Conferenza internazionale sull’Engineering Simulation che, come da tradizione, si svolge in Italia ogni due anni.

 

La conferenza di quest’anno, a cui hanno partecipato aziende, tecnici e studiosi provenienti da tutto il mondo, è stata organizzata e presentata da Advantech, società spin-off dell’Università del Salento, da Alenia Aermacchi, la cui presenza testimonia quanto il tema sia importante oggi per il settore aeronautico, e da MSC.Software, società attiva nel settore aerospaziale da oltre 40 anni e leader nello sviluppo del software CAE (Computer Aided Engineering)

 

Il Generale di Brigata Aerea Umberto Baldi ha sottolineato come questi “eventi che consentono di aggregare e sviluppare idee, progetti, sinergie mediante lo studio, il confronto reciproco e la discussione su temi di comune interesse trovano, nell’Accademia Aeronautica, il contesto ideale per il loro svolgimento in ragione della storia e tradizione dell’Istituto che riesce a trasmettere, di anno in anno, i valori aeronautici alle future generazioni di Ufficiali dell’Aeronautica Militare”.
 

Per il mondo dell’industria aerospaziale, lo sviluppo delle tecnologie dei test virtuali, cioè simulati con computer e di sistemi di visualizzazione sempre più sofisticati, sta assumendo un’importanza fondamentale sia nella fase di definizione iniziale e di progettazione di componenti e sistemi, sia nel corso dei processi produttivi. La possibilità di simulare attraverso i software, riproducendo esattamente il comportamento dei materiali innovativi e di sistemi sempre più complessi nelle varie condizioni di utilizzo, è elemento chiave per realizzare progetti sempre più sofisticati, mantenendo costi e tempi sotto controllo. Le tecniche sui test tradizionali, infatti, consentono di agire solo sul prodotto finito, mentre con i test virtuali si può invece prevedere il comportamento di un materiale o di un sistema ben prima che esso sia effettivamente prodotto, in modo da validarne il modello costruttivo e il suo utilizzo. Una necessità fondamentale per i prodotti aeronautici del futuro in grado di generare risparmi per milioni di euro e di accelerare la fase di sviluppo dei prototipi.

 

L’importante livello degli ospiti intervenuti, tra i quali il Responsabile Programmi, Tecnologie e Sistemi Industriali di Alenia Aermacchi, Alessandro Franzoni, il Presidente del CNR, Luigi Nicolais, e l’Europarlamentare, Antonio Cancian, conferma il crescente ruolo del consesso come momento importante di conoscenza e discussione del tema del Virtual Testing in Europa, nonchè l’importanza della tecnologia di simulazione per i processi di sviluppo dell’industria aerospaziale.

 

L'intervento del Col. Enrico Garettini



Autore : Accademia Aeronautica - Pozzuoli - Ten. Giulio Finotti