Venerdì 3 Febbraio, presso il Quartier Generale del Comando Scuole dell'Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea di Palese (Bari), alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne tra il Generale di Divisione Aerea Vitantonio Cormio, uscente, e il Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone, subentrante.
Alla cerimonia hanno partecipato numerose Autorità civili, religiose e militari, la Bandiera d’Istituto del 61° Stormo di Lecce, le formazioni del personale appartenente al Comando Scuole dell'A.M./3^ Regione Aerea, i gonfaloni della Regione Puglia e della Provincia di Bari ed i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.
Nel suo intervento, il Generale Cormio ha rivolto innanzitutto un saluto particolare alla splendida città di Bari, sede storica, sin dalla metà degli anni '30, di un prestigioso Comando dell’allora Regia Aeronautica, la Quarta Zona Aerea Territoriale, e, ancora oggi, città accogliente e generosa, i cui cittadini continuano a testimoniare un affettuoso sentimento di amicizia per l’Aeronautica Militare e le Forze Armate. Il Generale Cormio ha, quindi, proseguito dichiarando: “Essere responsabile del buon esito dell’attività educativa e formativa dei giovani italiani, che volontariamente scelgono di entrare a far parte dell’Arma Azzurra, rappresenta un impegno arduo che va affrontato senza riserve, con assoluta dedizione, apertura e onestà intellettuale ed entusiasmo. E se è vera l’affermazione che il valore assoluto di un’organizzazione è rappresentato dalle sue risorse umane, allora risulta evidente la rilevanza ed il ruolo strategico che la formazione assume. In tale ottica la nostra attenzione è focalizzata sugli uomini e donne che aspirano a far parte della Squadra Aeronautica per diventare tecnici, elementi di staff, leaders e Comandanti del futuro".
Al termine del suo discorso, il Comandante uscente ha espresso un sentito ringraziamento a tutto il personale per il lavoro svolto e al Generale Ottone un affettuoso benvenuto a Bari.
Il Generale Ottone, a sua volta, ha espresso al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare la riconoscenza per l’incarico affidatogli e, dopo il deferente saluto alla Bandiera d'Istituto del 61° Stormo, ha dichiarato: “Assumo oggi questo prestigioso incarico consapevole delle rilevanti responsabilità che esso comporta, conscio delle sfide che certamente si presenteranno in un particolare momento della nostra storia aeronautica, che vede ancora uno straordinario impegno della Forza Armata in numerosi teatri di operazione, in una situazione generale di contingenza del Paese che non ha precedenti”. Il Generale Ottone ha dedicato, inoltre, un pensiero ai Caduti, nell’esempio dei quali cercherà di confermare il senso di servizio alla Forza Armata e al Paese che lo ha guidato nel suo ormai quasi quarantennale percorso di Ufficiale dell’Aeronautica Militare. In conclusione, ha indirizzato un particolare saluto alla città di Bari e alla Puglia, da sempre legate alla Forza Armata da sentimenti di profonda amicizia e di grande considerazione, sentimenti altrettanto ricambiati e testimoniati dalla rilevante presenza di Comandi e Basi dell’Aeronautica Militare.
Il Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, infine, dopo aver salutato le Autorità e gli ospiti intervenuti, è intervenuto sottolineando che il passaggio al vertice di un Alto Comando, come quello tra il Generale Ottone e il Generale Cormio, costituisce un elemento di continuità nella vita della Forza Armata. Il cambio di Comando al vertice del Comando Scuole è stato anche occasione, per il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, per fare alcune considerazioni sulle complesse sfide che attendono la Forza Armata: “L’Aeronautica Militare, alla stregua delle altre Forze Armate, nel corso di questi ultimi anni, ha dovuto rivedere radicalmente il proprio assetto organizzativo e, in modo sempre più pressante e stringente, si è dovuta prontamente riconfigurare per far fronte alla richiesta di efficienza ed efficacia derivanti dalle odierne e multiformi esigenze formative, che sottendono all’impiego, senza soluzione di continuità. La percezione del cambiamento - ha continuato il Generale Bernardis - che sta interessando la Forza Armata è stata evidente soprattutto nell’ambito del Comando Scuole, che ormai da anni vede diminuire il numero degli allievi ad ogni livello, con conseguenze comprovate dai necessari ridimensionamenti”.
Il Generale Bernardis, al termine del suo intervento, ha ringraziato il Generale Cormio per quanto ha saputo fare nel suo periodo di Comando in sede vacante e per l’eccellente ed infaticabile contributo fornito nelle vesti di Vice Comandante e di Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole e, rivolgendosi al Generale Ottone, si è detto certo che saprà affrontare il nuovo incarico con la stessa dedizione, costanza e qualità d’impegno che lo hanno sempre contraddistinto.
Il Generale di Squadra Aerea Mario Renzo Ottone è nato ad Arona (NO) nel 1952 ed è entrato in Accademia Aeronautica nel 1973 con il Corso "Orione III".
Dopo aver conseguito il brevetto di pilota militare nel 1978, ha prestato servizio, quale pilota “combat ready” sul velivolo F-104S, presso il 23° Gruppo CIO del 5° Stormo di Rimini, fino al 1982.
Qualificato, nel 1984, pilota Collaudatore/Sperimentatore, presso la Empire Test Pilot School di Boscombe Down (UK), nel 1989-90 ha comandato il 311° Gruppo Volo del Reparto Sperimentale di Volo, dopo aver svolto, in seno alllo stesso Reparto, gli incarichi di Capo Sezione Prove di Volo e Capo Ufficio Operazioni. In tale periodo ha partecipato ad importanti programmi di sviluppo dei sistemi d’arma dell’Aeronautica Militare, quali le prove intensive del velivolo AMX, il programma “Mid-life update” del Tornado, lo sviluppo dei prototipi degli elicotteri A-129 Mangusta ed EH-101, nonchè il programma “interim fighter” F-104 ASA.
Nel periodo 1990-92, è stato Aiutante di Volo del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e, successivamente, è stato destinato a Washington (USA), con l’incarico di Addetto Aeronautico Aggiunto presso l’Ambasciata d’Italia (1992-95).
Rientrato dall’estero, dopo essere stato assegnato per un anno, 1995-1996, allo Stato Maggiore Aeronautica 1° Reparto, quale Capo del 4° Ufficio “Formazione”, è stato destinato a Trapani per assumere il Comando del 37° Stormo, fino al 1998.
Rientrato a Roma, è stato assegnato al Comando Operativo di Vertice Interforze, nell'ambito del quale ha svolto, dal 1998 al 2001, l’incarico di Capo Divisione J5 Piani e, dal 2001 al 2005, quello di Capo Reparto Pianificazione. Dal 25 Agosto 2005, ha ricoperto l’incarico di Comandante della 1^ Divisione - C.S.V. del Comando Logistico dell'Aeronautica Militare.
Il 21 Agosto 2007, ha assunto l’incarico di Vice Comandante del Comando NATO di Componente Aerea di Izmir (Turchia).
Rientrato in Italia, il 2 Agosto 2010 ha assunto gli incarichi di Comandante del neo-costituito Comando Operazioni Aeree (COA), di Comandante del 5° Centro per le Operazioni Aeree Combinate della NATO (CAOC5) e, fino al 30 Dicembre 2010, di Vice Comandante Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico.
Durante la sua carriera, oltre ai corsi normali e superiori di Scuola di Guerra previsti dall’iter di formazione degli Ufficiali dell’A.M., ha frequentato i corsi di "Pilota Collaudatore/Sperimentatore” presso l’ETPS (UK), nel 1984, e “Joint Combined Air Staff Course” presso l’USAF, nel 1998.
Il Generale Ottone ha al suo attivo più di 3000 ore di volo, su oltre 50 tipi diversi di velivoli ed elicotteri, ed è in possesso della Laurea in Scienze Aeronautiche.
Il Generale Ottone è insignito delle seguenti onorificenze: Medaglia Mauriziana; Commendatore della Repubblica Italiana; Medaglia d’oro di Lunga Navigazione Aerea; Medaglia d’oro di anzianità di servizio; NATO Medal for Service with NATO on Operations in relation to Kosovo ed ex Jugoslavia; Croce Commemorativa per il concorso al mantenimento della sicurezza internazionale in Afghanistan.
TGR Puglia del 03 Febbraio ore 19.30





