L’Aeronautica Militare, con riferimento alla sentenza della Corte di Appello di Cagliari che giovedì 18 Marzo ha confermato la condanna inflitta in primo grado a due suoi controllori del traffico aereo a seguito dell’incidente del Cessna sui monti sardi dei “Sette Fratelli” nel 2004, vuole ribadire la propria fiducia nei confronti dei militari coinvolti.
Pur in attesa delle motivazioni della sentenza e nel rispetto dell’attività della magistratura, l’Aeronautica Militare è certa del legittimo operato dei suoi controllori, in servizio presso la Base aerea di Decimomannu, tanto da averne richiesto il patrocinio da parte dell’Avvocatura dello Stato.
La stessa Avvocatura, nell’udienza che ha preceduto la sentenza, ha sostenuto con esemplare efficacia tale legittimità di condotta, svoltasi in armonia con le normative nazionali ed internazionali vigenti in materia.
La quotidiana applicazione delle norme ha sempre garantito e continuerà a garantire, attraverso l’attività dei controllori militari del traffico aereo, un efficace e sicuro svolgimento del volo civile e militare.
L’Aeronautica Militare è pertanto fiduciosa che il prosieguo giudiziario consentirà, in via definitiva, l’affermazione delle ragioni del proprio personale.
La Forza armata, attraverso la propria organizzazione, assicura circa il 20% dell’intera gestione del traffico aereo civile in Italia.
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Articolo Rivista Aeronautica n.6-2009